San Martino Sannita

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San Martino Sannita
comune
San Martino Sannita – Stemma San Martino Sannita – Bandiera
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Campania-Stemma.svg Campania
Provincia Provincia di Benevento-Stemma2.png Benevento
Amministrazione
Sindaco Angelo Ciampi (lista civica Insieme per cambiare) dall'08/06/2009
Territorio
Coordinate 41°04′N 14°50′E / 41.066667°N 14.833333°E41.066667; 14.833333 (San Martino Sannita)Coordinate: 41°04′N 14°50′E / 41.066667°N 14.833333°E41.066667; 14.833333 (San Martino Sannita)
Altitudine 450 m s.l.m.
Superficie 6,18 km²
Abitanti 1 254[1] (1/1/2015)
Densità 202,91 ab./km²
Frazioni Cucciano, Lentace, Mancusi, San Giacomo, San Martino, Terranova
Comuni confinanti Montefusco (AV), San Giorgio del Sannio, San Nazzaro, San Nicola Manfredi, Sant'Angelo a Cupolo, Torrioni (AV)
Altre informazioni
Cod. postale 82010
Prefisso 0824
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 062065
Cod. catastale I002
Targa BN
Cl. sismica zona 1 (sismicità alta)
Cl. climatica zona D, 1 889 GG[2]
Nome abitanti sammartinesi
Patrono santa Maria Assunta
Giorno festivo 15 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
San Martino Sannita
San Martino Sannita
San Martino Sannita – Mappa
Posizione del comune di San Martino Sannita nella provincia di Benevento
Sito istituzionale

San Martino Sannita è un comune italiano di 1 254 abitanti[1] della provincia di Benevento in Campania.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Situato ai piedi del Colle dell'Angelo.

La sua escursione altimetrica è pari a metri 427 s.l.m., con una minima di 330 m s.l.m. ed una massima di 757 m s.l.m.

Dista dal suo capoluogo circa 11 chilometri.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il nome di San Martino deriva da una chiesa omonima del IX secolo, e dicevasi di San Martino in Cucciano, per la località che sotto i romani era un fundus Cocceianus, come ce n'era un altro nella Valle Caudina, oggi Bucciano.

Appartenne feudalmente prima alla Badia di Santa Sofia in Benevento, al barone di Montefusco alla famiglia Sus, alla Abbazia territoriale di Montevergine e dell’Annunziata di Napoli.

Chiamato San Martino Ave Grazia Plenia (A.G.P.), dopo l'unità d'Italia, il comune fu denominato "San Martino Sannita".

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

  • Chiesa di San Martino Vescovo
  • Monastero Benedettino del XVII secolo (in stato di abbandono dal sisma del 1980) (Terranova)
  • Santuario del Colle dell'Angelo (Lentace)
  • Chiesa del Santissimo Rosario (Cucciano)

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Vita ecclesiale[modifica | modifica wikitesto]

Sul territorio comunale di San Martino Sannita sono presenti due parrocchie canonicamente istituite:

  • Parrocchia di San Martino Vescovo (San Martino, Lentace, Mancusi) - parroco don Alessandro Grimaldi;
  • Parrocchia dei Santi Pietro e Paolo Apostoli e Gennaro Vescovo (Terranova, S. Giacomo, Cucciano) - parroco don Mario Granata.

Ogni frazione ha la sua chiesa:

  • San Martino: chiesa di San Martino Vescovo;
  • Cucciano: chiesa dei Santi Pietro e Paolo Apostoli;
  • Lentace: chiesa di San Michele Arcangelo e Santuario del Colle dell'Angelo;
  • Mancusi: chiesa del Santissimo Rosario;
  • S. Giacomo: chiesa di San Giacomo;
  • Terranova: chiesa di San Gennaro.

Dal 2010 ogni parrocchia è affidata ad un parroco. Nei quattro anni precedenti la realtà era guidata da un solo sacerdote.

Fiore all'occhiello è l'Oratorio Interparrocchiale, voluto dal parroco don Alessandro Grimaldi. Riunisce ragazzi, giovani e adulti delle 6 frazioni, proponendo loro, per tutto l'anno, attività educative e ricreative. Dall'estate 2009 l'Oratorio è anche una casa di accoglienza residenziale per gruppi di giovani.

Feste e tradizioni[modifica | modifica wikitesto]

Festa del Santo Patrono[modifica | modifica wikitesto]

San Martino Vescovo si festeggia l'11 novembre. La comunità si riunisce presso l'omonima chiesa per esprimere la propria devozione al Santo. Suggestiva la tradizionale processione dell'antica statua rappresentante il giovane Martino a cavallo, mentre dona parte del suo mantello ad un povero.

Feste mariane[modifica | modifica wikitesto]

Il martedì dopo Pasqua e il martedì dopo Pentecoste, gli abitanti di San Martino Sannita festeggiano la Madonna di Costantinopoli, rappresentata in un antico quadro che si conserva nella chiesa di San Gennaro presso la frazione di Terranova.

Il 15 agosto, presso la Chiesa di San Martino V., si festeggia solennemente la Madonna dell'Assunta, con iniziative religiosi e civili.

La Madonna del Rosario è festeggiata la prima domenica di ottobre, quando gli abitanti della zona si ritrovano presso la chiesa di Cucciano per venerare l'antica statua.

Sagra del "paparuolo m'buttito"[modifica | modifica wikitesto]

Molto caratteristica la sagra del paparuolo m'buttito (peperone ripieno) nella prima metà del mese di agosto, istituita nel 1992. Naturalmente oltre ai peperoni si possono gustare altre pietanze del luogo come le orecchiette al sugo (Tracchiolelle) e la caratteristica salsiccia alla brace (a vrace).

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Fa parte della Regione Agraria n. 5 - Colline di Benevento. Ha una superficie agricola utilizzata in ettari (ha) di 90,55[4]. Prodotti: vino, olio, tabacco, grano e frutta, bei boschi e pascoli.

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Frazioni[modifica | modifica wikitesto]

La più recente è Terranova, fondata dai Virginiani nel secolo XV, intorno ad un loro convento ivi costruito.

Lentace passò successivamente in feudo ai Verlingieri, ai Bilotta ai D'Aquino ed ai Bosco-Lucarelli che ne sono stati possessori fino circa alla metà del secolo XX.

Mancusi era invece della Baronia di Montefusco, passò alla famiglia Verlingieri, ai Bilotta, ai D'Aquino, ai Lucarelli ed ai Morra.

Tutte le frazioni, in precedenza autonome, furono riunite in un solo comune alla fine del XIX secolo.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Popolazione Residente per età, sesso e stato civile al 1º gennaio 2015, Istituto nazionale di statistica. URL consultato il 23 agosto 2015.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  4. ^ (dati Camera di Commercio di Benevento, dati e cifre, maggio 2007, aggiornati all'anno 2000)

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Antonio Iamalio, La Regina del Sannio, Federico & Ardia, Napoli, 1918.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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