Paupisi

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Paupisi
comune
Paupisi – Stemma
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Campania-Stemma.svg Campania
Provincia Provincia di Benevento-Stemma2.png Benevento
Amministrazione
Sindaco Antonio Coletta (lista civica Paupisi, paese nostro) dal 26/05/2014
Territorio
Coordinate 41°12′N 14°40′E / 41.2°N 14.666667°E41.2; 14.666667 (Paupisi)Coordinate: 41°12′N 14°40′E / 41.2°N 14.666667°E41.2; 14.666667 (Paupisi)
Altitudine 320 m s.l.m.
Superficie 6,83 km²
Abitanti 1 617[1] (1/1/2015)
Densità 236,75 ab./km²
Frazioni Mandarisi, Pagani, San Pietro La Difesa
Comuni confinanti Ponte, San Lorenzo Maggiore, Torrecuso, Vitulano
Altre informazioni
Cod. postale 82030
Prefisso 0824
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 062049
Cod. catastale G386
Targa BN
Cl. sismica zona 1 (sismicità alta)
Cl. climatica zona D, 1 653 GG[2]
Nome abitanti paupisani
Patrono sant'Antonio di Padova
Giorno festivo 13 giugno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Paupisi
Paupisi
Posizione del comune di Paupisi nella provincia di Benevento
Posizione del comune di Paupisi nella provincia di Benevento
Sito istituzionale

Paupisi (Paese del vino e dell'olio, Pupìsë in campano[3]) è un comune italiano di 1 617[1] abitanti della provincia di Benevento in Campania.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Situato alle falde settentrionali della catena del Taburno Camposauro fra oliveti e vigneti.

Dista dal capoluogo di provincia circa 18 km.

Ha un'escursione altimetrica di 1117 metri, con un'altitudine che varia fra 59 m s.l.m. e 1176 m s.l.m.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Da Pau, pago: nel suo territorio infatti, giù, sulla riva sinistra del fiume Calore Irpino, vi è un luogo detto i Pagani, dove si rinvennero molti ruderi di antichità romana.

Il paese fu Dominio feudale prima alla Badia di S. Vincenzo al Volturno, poi a quello di S. Lupolo di Benevento, poi passò alla Contea di Telese, ai Baroni di Fenucchio, ai Frangipane, ai Sanframondi ed infine ai Sarriani.

Fino al secolo scorso costituiva comune insieme a Ponte.

È molto tipico come paese sia dalle tradizioni sia dalle case ancora in stile del 1800.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[4]

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

L'ultimo fine settimana di agosto ha luogo a Paupisi "La sagra del Cecatiello": in questa sagra è possibile bere vino locale come l'Aglianico, la Falanghina e la Coda di Volpe e mangiare piatti tradizionali come cecatielli e padellaccia.

I "Cecatielli" sono una pasta fatta rigorosamante a mano con farina di grano, quindi un piatto povero. Viene preparato estemporaneamente alla cottura e la lavorazione manuale dona alla pasta una caratteristica fragranza. Per tradizione viene accompagnato da un sugo a base di carne ma si presta anche ad essere gustato con diversi condimenti.

La Padellaccia è un piatto tipico che proviene dalla passata usanza della macellazione del maialetto da tutti allevato, nelle masserie e persino nelle case di paese. Essendo quel maiale, in passato, l'unico tipo di carne economicamente accessibile, i pezzi migliori venivano destinati alla conservazione e, nella giornata della macellazione, era tradizione cucinare la Padellaccia prendendo le parti meno nobili, friggendole in olio di oliva ed insaporendole con l'accompagnamento di vino, peperoni e patate ad libitum.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Popolazione Residente per età, sesso e stato civile al 1º gennaio 2015, Istituto nazionale di statistica. URL consultato il 20 agosto 2015.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 477.
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Antonio Iamalio, La Regina del Sannio, ed. Ardia, 1918 pag.201,202
  • Nicolino Polcino, Paupisi del mio cuore e l'unità d'Italia, Piesse, Foglianise, 2003 (Con la storia del paese e delle famiglie).

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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