Ceppaloni

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Ceppaloni
comune
Ceppaloni – Stemma Ceppaloni – Bandiera
Ceppaloni – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Campania-Stemma.svg Campania
Provincia Provincia di Benevento-Stemma2.png Benevento
Amministrazione
Sindaco Claudio Cataudo (lista civica Uniti per Ceppaloni) dal 14/04/2008
Territorio
Coordinate 41°03′N 14°46′E / 41.05°N 14.766667°E41.05; 14.766667 (Ceppaloni)Coordinate: 41°03′N 14°46′E / 41.05°N 14.766667°E41.05; 14.766667 (Ceppaloni)
Altitudine 368 m s.l.m.
Superficie 23,8 km²
Abitanti 3 428[2] (1/1/2015)
Densità 144,03 ab./km²
Frazioni Barba, Beltiglio, Ripabianca, San Giovanni di Ceppaloni, Santa Croce e Tufara Valle
Comuni confinanti Altavilla Irpina (AV), Apollosa, Arpaise, Chianche (AV), Montesarchio, Roccabascerana (AV), San Leucio del Sannio, San Nicola Manfredi, Sant'Angelo a Cupolo
Altre informazioni
Cod. postale 82014[1]
Prefisso 0824
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 062022
Cod. catastale C476
Targa BN
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Cl. climatica zona D, 1 740 GG[3]
Nome abitanti ceppalonesi
Patrono san Nicola vescovo
Giorno festivo 6 dicembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Ceppaloni
Ceppaloni
Posizione del comune di Ceppaloni nella provincia di Benevento
Posizione del comune di Ceppaloni nella provincia di Benevento
Sito istituzionale

Ceppaloni è un comune italiano di 3 428 abitanti[2] della provincia di Benevento in Campania.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio comunale è prevalentemente collinare, con una altimetria compresa tra i 148 e i 558 m s.l.m. pari ad una escursione altimetrica di 410 m s.l.m., ed è situato tra la valle del Sabato ad est e la valle del torrente Serretelle ad ovest.

Le aree coltivate (in genere a seminativo arborato) sono ridotte. Dominano i terreni incolti e i boschi di querce e castagni.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Le prime notizie storiche su Ceppaloni risalgono alla fine dell'VIII secolo. Il toponimo Ceppaloni è di incerta origine. Tra le ipotesi più accreditate: Cepalonis deriverebbe dal gentilizio latino Caeparius e dal suffisso prediale –anus, da cui Caeparanus (fondo di Caeparius) oppure da Cippus leonis, ossia “cippo del leone”, ove cippo è nel significato di altura, monte oppure di cippo, colonna.

Durante il periodo longobardo dipendeva dal gastaldato di Benevento. Significativa la presenza di varie chiese monastiche appartenenti all'abbazia di Santa Sofia e all'abbazia di San Modesto di Benevento (IX-XIV secolo).

Il territorio ceppalonese comprende, oltre Ceppaloni capoluogo con il suo borgo medievale dominato dal castello normanno dell'XI secolo, i casali, oggi frazioni, che hanno anch'essi origine medievale: Barba (l'antica Balba o Valva ove tra il XII e il XV secolo esisteva un castello), S. Croce, S. Giovanni e Beltiglio (un tempo S. Bartolomeo, poi Chianche).

Ceppaloni con il suo castello si trovava in posizione strategica confinando con la pontificia Benevento e controllando la sottostante via Antiqua Maiore che da Benevento conduceva ad Avellino, attraverso il vicino Stretto di Barba. Per tale motivo venne più volte coinvolta nelle guerre tra papato e impero e poi tra angioini e aragonesi. Ospitò personaggi famosi: Ruggero II, papa Onorio II e Alfonso V d’Aragona, I re di Napoli.

Fu possesso feudale prima dei Fraineta e poi dei Bussone nel XII secolo. In due periodi, agli inizi del Duecento, fu occupata dalle truppe pontificie di Benevento. Venne quindi riconquistata con la violenza da Federico II. Sotto gli angioini fu concessa in feudo a vari militi francesi. Fu poi possesso degli Stellato (XIII-XIV secolo), dei Della Marra (XV-XVI secolo), dei D'Avalos (XVI secolo), dei Coscia (XVI-XVII secolo) ed infine dei de Lagonissa o della Leonessa (dal 1633 al 1806)[4].

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

Architetture militari[modifica | modifica wikitesto]

Luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[5]


Persone legate a Ceppaloni[modifica | modifica wikitesto]

  • Don Gennaro Zerella (1653-1709), abate mitrato di San Silvestro in Sant'Angelo a Scala, cerimoniere dell'arcivescovo di Benevento card. Vincenzo Maria Orsini.
  • Onofrio Parenti (?-1871), professore, naturalista.
  • Padre Innocenzo Polcari (1818-1908), gesuita, professore e scrittore.
  • Mario Mazzeo (1889-1973), medico e ricercatore.
  • Fr. Giacomo Alberigo Rossi (1893-1973), dell'Ordine dei predicatori, rettore della chiesa del convento di San Pietro Martire in Napoli, superiore dei conventi di Sant'Antonio a Posillipo, Acerra e San Pietro Martire, vicario del priore della Provincia Domenicana di San Tommaso d'Aquino in Italia (ex Provincia Regni)[6].
  • Modestino Zerella (1921-2000), Segretario Generale SILTS-CISL, poi Direttore generale Azienda di Stato Servizi Telefonici, Grand'Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica.
  • Clorindo Testa (1923-2013), architetto argentino.
  • Mons. Laureato Maio di Castelpoto (1924-2015), ex parroco e cittadino onorario di Ceppaloni.
  • Carmine Porcaro (1939-2002), giornalista, scrittore, editore.
  • Carmelo Imbriani (1976-2013), calciatore e allenatore.
  • Sancto Ianne, gruppo neofolk italiano.

Personalità politiche[modifica | modifica wikitesto]

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Ha una superficie agricola utilizzata in ettari (ha) di 484,64 aggiornata all'anno 2000[8].

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Il capoluogo del comune dista 10 km circa da Benevento. È servito dalle stazioni di Chianche Scalo - Ceppaloni delle FS (Ferrovia Benevento-Avellino), sita nel comune di Chianche, e dalla stazione di Tufara Valle sulla linea ferroviaria Caudina dell'Ente Autonomo Volturno.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Sindaco: Claudio Cataudo dal 26/05/2013

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Alfredo Rossi, Ceppaloni. Storia e società di un paese del regno di Napoli, ed. Pro Loco di Ceppaloni, 2011. ISBN 978-88-906209-0-4.
  • Carmine Porcaro, Ceppaloni tra cronaca e storia (876-1982), ed. Spazio 2000, Napoli, 1982.
  • Beniamino Iasiello, Il Comune di Ceppaloni nel Regno delle due Sicilie, ed. Benias, Giugno 2013.
  • Beniamino Iasiello, "Il Comune di Ceppaloni dall'Unità d'Italia alla nascita della Repubblica", Edizioni Benias Giugno 2016.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Scheda di Ceppaloni, tuttitalia.it. URL consultato il 25 ottobre 2013.
  2. ^ a b Popolazione Residente per età, sesso e stato civile al 1º gennaio 2015, Istituto nazionale di statistica. URL consultato il 21 agosto 2015.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  4. ^ Alfredo Rossi, Ceppaloni. Storia e società di un paese del regno di Napoli, Ceppaloni, 2011. ISBN 978-88-906209-0-4.
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  6. ^ Centro Studi Arco dell'Ordine dei predicatori, Provincia S. Tommaso d'Aquino in Italia, Curia provinciale, Convento Madonna dell'Arco, Sant'Anastasia (Na)
  7. ^ Hon Carmel Zollo MLC - South Australian Labor Party
  8. ^ Camera di Commercio di Benevento, dati e cifre, maggio 2007

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN311447582
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