Guardiaregia

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Guardiaregia
comune
Guardiaregia – Stemma
Guardiaregia – Bandiera
Guardiaregia – Veduta
Guardiaregia – Veduta
Il paese ai piedi del monte Mutria
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Molise-Stemma.svg Molise
ProvinciaProvincia di Campobasso-Stemma.svg Campobasso
Amministrazione
SindacoFabio Iuliano (lista civica) dal 5-6-2016
Territorio
Coordinate41°26′N 14°33′E / 41.433333°N 14.55°E41.433333; 14.55 (Guardiaregia)
Altitudine730 m s.l.m.
Superficie43,71 km²
Abitanti704[1] (31-5-2022)
Densità16,11 ab./km²
Comuni confinantiCampochiaro, Cusano Mutri (BN), Piedimonte Matese (CE), Pietraroja (BN), San Giuliano del Sannio, Sepino, Vinchiaturo
Altre informazioni
Cod. postale86014
Prefisso0874
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT070028
Cod. catastaleE248
TargaCB
Cl. sismicazona 1 (sismicità alta)[2]
Cl. climaticazona E, 2 316 GG[3]
Nome abitantiGuardioli
PatronoSan Nicola di Bari
Giorno festivo9 maggio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Guardiaregia
Guardiaregia
Guardiaregia – Mappa
Guardiaregia – Mappa
Posizione del comune di Guardiaregia nella provincia di Campobasso
Sito istituzionale

Guardiaregia (A Guàrdia, in molisano[4]) è un comune italiano di 704 abitanti[1] della provincia di Campobasso, in Molise.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Il paese è situato ai piedi del monte Mutria (1823 m s.l.m.), una delle più alte vette del massiccio del Matese ed è ricca di corsi d'acqua, come il torrente Quirino.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Stazione meteorologica di Guardiaregia.

Il clima è caldo d'estate, con temperature intorno ai 30 °C, e freddo d'inverno, dove in gennaio vi si verificano precipitazioni nevose.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

In epoca romana il centro era un avamposto dei Sanniti, che poi venne conquistato nelle guerre sannitiche (II secolo a.C.), e poi nella guerra sociale, quando diventò municipium romano.

Nel X secolo sorse il nuovo abitato longobardo, con la rocca medievale sul colle La Motta per la protezione di Campochiaro. Nel XIII secolo, sotto papa Celestino V, comparvero alcuni eremi dipendenti dalla diocesi di Bojano.

Il centro, essendo in posizione dominante nel Matese, fu danneggiato maggiormente dalla forza dei terremoti, tra cui il sisma del 1805, che distrusse la chiesa parrocchiale.

Simboli[modifica | modifica wikitesto]

Nello stemma è rappresentato il simbolo della vigilanza che è una gru coronata che regge nella zampa sollevata un sasso. Il gonfalone è un drappo di azzurro.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa di San Nicola

La chiesa apparteneva all'epoca medievale, ma è in stile neoclassico dopo il terremoto del 1805. Ha pianta basilicale a tre navate, con facciata tripartita in tre portali. Il campanile è a torre compatta con cuspide.

Chiesa della Madonna della Neve

Fu costruita nel XVIII secolo e si trova fuori dal paese. Ha navata unica ed è in pietra sbozzata, con facciata semplice e architravata.

Aree naturali[modifica | modifica wikitesto]

Oasi WWF

Nel 1997, grazie ad una collaborazione stipulata tra l'allora amministrazione comunale e il WWF Italia, è stata costituita nel territorio comunale di Guardiaregia un'oasi naturale, successivamente ampliata inglobando anche il territorio comunale di Campochiaro, grazie al quale ha raggiunto i 3135 ha, risultando così la seconda più grande oasi italiana per estensione. Tuttavia non sono ancora molti i turisti che visitano l'oasi a causa della mancanza organizzativa delle politiche molisane.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Nel territorio del comune si trovano la diga di Arcichiaro e una zona industriale dove vi è tra gli altri uno stabilimento dell'Italcementi.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Il centro abitato è attraversato dalla strada provinciale 164 che conduce ad Alife.

Il territorio comunale è interessato inoltre dalla strada statale 17 e da un'antica via della transumanza, il tratturo Pescasseroli-Candela.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[5]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è riportata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
14 giugno 1988 7 aprile 1992 Giovanni Mastrogiovanni Democrazia Cristiana Sindaco [6]
15 aprile 1992 6 maggio 1993 Cristofaro Vignone Democrazia Cristiana Sindaco [6]
19 giugno 1993 28 aprile 1997 Giovanni Moliterni Lista civica Sindaco [6]
28 aprile 1997 14 maggio 2001 Giovanni Moliterni Partito Democratico della Sinistra Sindaco [6]
14 maggio 2001 30 maggio 2006 Giovanni Mastrogiovanni Centro-destra Sindaco [6]
30 maggio 2006 16 maggio 2011 Danilo Donato Di Federico Lista civica Sindaco [6]
16 maggio 2011 6 giugno 2016 Fabio Iuliano Lista civica Tre monti Sindaco [6]
6 giugno 2016 in carica Fabio Iuliano Lista civica Guardiaregia nel cuore Sindaco [6]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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