Forlì del Sannio

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Forli del Sannio
comune
Forli del Sannio – Stemma Forli del Sannio – Bandiera
Forli del Sannio – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Molise-Stemma.svg Molise
ProvinciaProvincia di Isernia-Stemma.png Isernia
Amministrazione
SindacoRoberto Calabrese (Forlì Rinasce) dal 16-5-2011
Territorio
Coordinate41°42′N 14°11′E / 41.7°N 14.183333°E41.7; 14.183333 (Forli del Sannio)Coordinate: 41°42′N 14°11′E / 41.7°N 14.183333°E41.7; 14.183333 (Forli del Sannio)
Altitudine610 m s.l.m.
Superficie32,56 km²
Abitanti677[1] (30-4-2018)
Densità20,79 ab./km²
FrazioniVandra, Macchia, Convento Vecchio, Acqua dei Ranci, Lotto, Ricinuso
Comuni confinantiAcquaviva d'Isernia, Cerro al Volturno, Fornelli, Isernia, Rionero Sannitico, Roccasicura, Vastogirardi
Altre informazioni
Cod. postale86084
Prefisso0865
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT094020
Cod. catastaleD703
TargaIS
Cl. sismicazona 1 (sismicità alta)
Nome abitantiforlivesi
Patronosan Biagio
Giorno festivo3 febbraio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Forli del Sannio
Forli del Sannio
Forli del Sannio – Mappa
Posizione del comune di Forli del Sannio nella provincia di Isernia
Sito istituzionale

Fòrli del Sannio [Fòrli[2][3][4] è da sempre la corretta scrittura, come da denominazione utilizzata ab antiquo; così fu detta fin dai più remoti feudatari che l'ebbero in dote, almeno dal sec. X, ininterrottamente fino alla fine del sec. XX. In antico fu infatti Foruli[5] Forolo[6] e Foroli[7]] è un comune italiano di 677 abitanti della provincia di Isernia in Molise.

Un tempo era parte dell'Abruzzo Ulteriore (distretto di Sulmona, circondario di Castel di Sangro).[8]

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Il comune è collocato nel cuore degli Appennini, nel punto in cui l'Appennino centrale cede il passo all'Appennino meridionale (Bocca di Forlì).

È caratterizzato da un territorio totalmente montano, attraversato dal torrente Vandrella che nasce a nord-ovest alle Bocche di Forlì e confluisce nel Fiume Vandra, a sua volta affluente di sinistra del fiume Volturno. Ha un'altitudine massima di 1130 m s.l.m. e minima di 370 m s.l.m.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Fino agli inizi dell'Ottocento appartenne all'Abruzzo Ultra, per poi venire ceduto al Contado del Molise. Nel 1970 passò alla neonata provincia di Isernia. Ha risentito nel corso degli anni del fenomeno dell'emigrazione che ha portato ad un calo crescente degli abitanti, a partire già dai primi del novecento con punte di flusso migratorio dopo la Seconda guerra mondiale.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[9]

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Turismo[modifica | modifica wikitesto]

È stazione climatica di interesse naturalistico soprattutto perché interamente circondato da boschi meta di escursioni. Da vedere: la Chiesa di San Biagio, parrocchiale, il Monumento ai Caduti della Grande Guerra, la suggestiva Via Tolfo con edifici in pietra, il Chiostro del Convento di Santa Maria delle Grazie, le mura Ciclopiche in località Canonica. Inoltre sono possibili dal paese escursioni, anche giornaliere, al vicino Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise. Accessibile allo stesso modo il comprensorio sciistico di Roccaraso, uno dei più importanti dell'Italia centro-meridionale.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 aprile 2018.
  2. ^ Giovanni Battista Carta, Dizionario geografico universale tratto e compendiato dalle opere più accreditate e recenti di geografi insigni per G. B. Carta, Stamperia e cartiere del Fibreno, 1º gennaio 1843. URL consultato il 28 marzo 2016.
  3. ^ Enrico Bacco, Il regno di Napoli diviso in dodici provincie ... corretta & ampliata da Cesare d'Engenio, Scipione Bonino, 1º gennaio 1618. URL consultato il 28 marzo 2016.
  4. ^ Francesco Sacco, Dizionario geografico-istorico-fisico del regno di Napoli, composto dall'abate D. Francesco Sacco, 1º gennaio 1796. URL consultato il 28 marzo 2016.
  5. ^ Leandro Alberti, Descrittione di tutta Italia, nella quale si contiene il sito di essa, l'origine et le Signorie delle Città et delle Castella, Bologna, 1550.
  6. ^ Scipione Mazzella, Descrittione del regno di Napoli: nella quale s'hapiena contezza, così del sito d'esso, de'nomi delle prouintie antiche, e moderne, de'costumi de'popoli, delle qualità de'paesi, e de gli huomini famosi che l'hanno illustrato ..., ad istanza di Gio. Battista Cappello., 1º gennaio 1601. URL consultato il 18 settembre 2016.
  7. ^ Memorie istoriche del Sannio chiamato oggi principato Ultra, contado di Molisi, e parte di Terra di Lavoro, provincie del regno di Napoli divise in cinque libri ne' quali si descrivono i suoi confini ... Raccolte dal dottor Gio. Vincenzo Ciarlanti, 1º gennaio 1823. URL consultato il 28 marzo 2016.
  8. ^ http://www.comune.forlidelsannio.is.it/oc/oc_p_elenco.php
  9. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

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