Sepino

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Sepino
comune
Sepino – Stemma
Panorama del centro storico
Panorama del centro storico
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Molise-Stemma.svg Molise
Provincia Provincia di Campobasso-Stemma.png Campobasso
Amministrazione
Sindaco Paolo Pasquale D'Anello (Lista Civica - Saepinum) dal 06-06-2016
Territorio
Coordinate 41°24′N 14°37′E / 41.4°N 14.616667°E41.4; 14.616667 (Sepino)Coordinate: 41°24′N 14°37′E / 41.4°N 14.616667°E41.4; 14.616667 (Sepino)
Altitudine 698 m s.l.m.
Superficie 61,37 km²
Abitanti 2 041[1] (31-12-2010)
Densità 33,26 ab./km²
Comuni confinanti Cercemaggiore, Cercepiccola, Guardiaregia, Morcone (BN), Pietraroja (BN), San Giuliano del Sannio, Sassinoro (BN)
Altre informazioni
Cod. postale 86017
Prefisso 0874
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 070075
Cod. catastale I618
Targa CB
Cl. sismica zona 1 (sismicità alta)
Nome abitanti sepinesi
Patrono santa Cristina
Giorno festivo 24 luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Sepino
Sepino
Posizione del comune di Sepino nella provincia di Campobasso
Posizione del comune di Sepino nella provincia di Campobasso
Sito istituzionale

Sepino è un comune italiano di 2.069 abitanti (chiamati sepinesi) della provincia di Campobasso, in Molise, che fa parte del circuito dei borghi più belli d'Italia.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Sepino (da saepio – in latino recingere) si trova a 702 m s.l.m., su di un colle boschivo alle propaggini del Massiccio del Matese.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Le rovine di Saepinum
La chiesa di Santa Cristina
Sepino: panorama

Nel centro cittadino sorge la chiesa di Santa Cristina, forse costruita quando la popolazione, alla fine dell'Alto Medioevo, abbandonò Saepinum per fondare l'odierna Sepino: il Castellum Saepini. Il campanile dell'Insigne Collegiata ha la guglia a forma singolare di "bottiglione", interamente costruita dagli artigiani dell'epoca. All'interno della chiesa si trovano la "grotta di Santa Cristina" con i Misteri, la Sala del Tesoro, un coro ligneo ottocentesco e l'archivio storico parrocchiale, che conserva anche pergamene del XII secolo.
Meritano attenzione il campanile romanico della Chiesa di San Lorenzo, le chiese di Santa Maria Assunta e del Purgatorio, nonché l'ex Chiesa di Santo Stefano, oggi adibita a teatro e a sala conferenze. A poca distanza dal centro, in località Petrilli, si trova il convento della SS. Trinità. Ne decorano l'interno alcuni dipinti, statue e fontane. Dal piazzale del convento è possibile giungere alle rovine del convento Santa Maria degli Angeli, oggi abbandonato.

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

Il centro abitato di Sepino conserva le tipiche caratteristiche medievali. A un'ampia piazza corrispondono un certo numero di stretti vicoli.
Vi si trovano numerose fontane, come quella ubicata nella piazza principale, i cui rubinetti indicano i punti cardinali, o quelle della Canala e del Mascherone. Degno di nota è infine il Ponte San Rocco, da cui prende nome l'omonima località.

Architetture militari[modifica | modifica wikitesto]

Scorcio di Sepino con la chiesa di San Lorenzo

L'abitato medievale era circondato da una cintura muraria a forma quasi ellittica, con quattro porte, munita di torri sulle quali spiccava il castello. Tuttora sono conservate alcune torri e tre porte: la porta Meridionale, la porta Orientale, la porta di Corte o porta Borrelli. Il castello fortemente danneggiato dal terremoto del 1805 fu progressivamente abbattuto.

Siti archeologici[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Saepinum.

Nei pressi dell'abitato si trovano gli scavi archeologici di Saepinum e di Saipins.

Saepinum sorge nella zona archeologica di Altilia, attraversata dall'antico Tratturo Pescasseroli-Candela. È possibile ammirare i resti dell'abitato romano, come il foro, la basilica, Porta Bojano, le terme, il teatro, il Cardo e il Decumano, le mura, le maestose porte d'accesso.
La zona archeologica ospita annualmente numerosi turisti ed è ormai costantemente inserita nel calendario di manifestazioni estive itineranti, che propongono spettacoli di teatro e danza di livello internazionale. Ad Altilia sono presenti anche vari musei.

Il teatro romano di Saepinum

Verso la montagna, a circa 953 m di altitudine, sorge Saipins, chiamata comunemente "Acropoli di Terravecchia", raggiungibile per mezzo di percorsi nel Matese. Importante centro sannitico del III secolo a.C. fu definita da Tito Livio fortissima atque potentissima[2]. Saipinis fu teatro di cruente battaglie, per poi venire espugnata e distrutta nel corso della terza guerra sannitica dal console Lucio Papirius Cursor[2]. Oggi, fra le rovine più importanti, è possibile ammirare la Postierla del Matese. Fra Altilia e Terravecchia, recenti scavi stanno riportando alla luce il Tempio Italico di San Pietro in Cantoni.

Aree naturali[modifica | modifica wikitesto]

Uno scorcio del centro storico di Sepino

Di notevole interesse è la località di Campitello di Sepino, dove si possono apprezzare ampi spazi verdi attrezzati in una grande zona boscosa, prevalentemente faggeti. Da questo pianoro è possibile raggiungere le cime dei monti circostanti (Tre Confini, Mutria, Muschiaturo etc.), zone in passato abitate dai briganti (come la Rotta de Zuze), il Passo Santa Crocella, dove era presente l'omonimo monastero benedettino in età medioevale (Monasterium Sanctae Crucis), la Fontana di Rimavota e altre destinazioni sui monti del Matese.
Fra i fiumi più importanti, ricchi di pesci come la trota, ricordiamo il Tammaro, da cui prende nome l'omonima valle, e il Tappone che, lungo un percorso molto impervio, dà vita alla Cascata delle Castagne.

Vicino al centro abitato si trova il complesso delle Terme Tre Fontane, le cui acque hanno caratteristiche oligominerali adatte alla cura della calcolosi renale.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Tradizioni e folclore[modifica | modifica wikitesto]

È molto sentita a Sepino la tradizionale festa in onore della patrona Santa Cristina, che viene celebrata l'8- 9-10 gennaio, in occasione dell'arrivo delle reliquie della Santa nell'anno 1099. Essa è scandita da particolari eventi, come quello della "Crianzola" (incontro conviviale fra gli uomini del paese), il vestire da "Verginelle" le bambine, il suonare le campane a mano tutta la notte fra il 9 e 10, il "Cartoccio" (dono di dolciumi).
Il 23 e 24 luglio, oltre che nella cittadina, è festa anche a Bolsena, città gemellata con Sepino. In questi giorni si ricorda la morte di Santa Cristina, perseguitata agli inizi del IV secolo. Il 25 luglio, da più di 100 anni, si celebra la prima "Festa dell'Emigrante" di tutta la Regione Molise.
Nella notte di capodanno è tradizionale la suonata dei "Bufù", rudimentali strumenti artigianali costituiti da botti di legno sulla cui sommità vengono fissate pelli essiccate. Al centro della pelle viene fissata una canna tenuta da lacci di corda. Strofinando una pezza di lana bagnata sulla canna, con un movimento verticale, la pelle vibra producendo un suono forte. I bufù sono normalmente accompagnati da altri strumenti artigianali[4].

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Istruzione[modifica | modifica wikitesto]

Il 1º settembre 2014 l'Istituto Comprensivo Vincenzo Tiberio del Comune di Sepino, a seguito dell'attuazione della legge sulla razionalizzazione scolastica, è stato incorporato dall'Istituto Comprensivo di Cercemaggiore.

Persone legate a Sepino[modifica | modifica wikitesto]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1º luglio 1988 6 maggio 1993 Antonio Mosca Democrazia Cristiana Sindaco [5]
21 giugno 1993 28 aprile 1997 Antonio Mosca lista civica Sindaco [5]
28 aprile 1997 14 maggio 2001 Libero Arienzale Alleanza Nazionale Sindaco [5]
14 maggio 2001 30 maggio 2006 Libero Arienzale lista civica Sindaco [5]
30 maggio 2006 17 maggio 2011 Antonio Mosca lista civica Sindaco [5]
17 maggio 2011 5 giugno 2016 Filomena Zeoli Sindaco [5]
6 giugno 2016 in carica Paolo Pasquale D'Anello Sindaco [5]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Sepino dispone di un campo di calcio, bocciodromo, campi da tennis e calcetto, pista ciclabile, complesso di piscine all'aperto sia per piccoli che per grandi.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • AAVV,Guida di Sepino,ed ENNE,1979
  • De Benedittis, Gaggiotti, Matteini Chiari,Saepinum-Sepino ed ENNE,1984

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ a b Sito del comune di Sepino
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  4. ^ Saepinum.it
  5. ^ a b c d e f g http://amministratori.interno.it/

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN247830216
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