Limosano

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Limosano
comune
Limosano – Stemma
Limosano – Veduta
Panorama del centro storico
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Molise-Stemma.svg Molise
Provincia Provincia di Campobasso-Stemma.png Campobasso
Amministrazione
Sindaco Angela Amoroso (lista civica) dal 7-5-2012
Territorio
Coordinate 41°41′N 14°37′E / 41.683333°N 14.616667°E41.683333; 14.616667 (Limosano)Coordinate: 41°41′N 14°37′E / 41.683333°N 14.616667°E41.683333; 14.616667 (Limosano)
Altitudine 586 m s.l.m.
Superficie 28,27 km²
Abitanti 762[1] (31-05-2016)
Densità 26,95 ab./km²
Comuni confinanti Castropignano, Fossalto, Lucito, Montagano, Petrella Tifernina, Ripalimosani, Sant'Angelo Limosano
Altre informazioni
Cod. postale 86022
Prefisso 0874
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 070032
Cod. catastale E599
Targa CB
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti limosanesi
Patrono san Ludovico
Giorno festivo 19 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Limosano
Limosano
Limosano – Mappa
Posizione del comune di Limosano nella provincia di Campobasso
Sito istituzionale

Limosano è un comune italiano di 762 abitanti della provincia di Campobasso, in Molise. Nel XII secolo fu sede vescovile, l'antica cattedrale era la chiesa di Santa Maria Maggiore. Oggi, tre sono le chiese che rimangono: quelle di Santa Maria Maggiore, Santo Stefano (punto più alto del paese) e San Francesco d'Assisi (chiesa parrocchiale).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il borgo di epoca medievale è citato per essere la probabile località di nascita di Papa Celestino V (Pietro da Morrone), assieme a Provvidenti e Isernia.

Fino al XIV secolo fece parte di una costola della Arcidiocesi di Campobasso-Bojano, poi soppressa.

Nel 1805 fu danneggiato dal terremoto del Molise.

Monumenti[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa di San Francesco[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa è la più antica del paese, ed è stata restaurata. Danneggiata dalla seconda guerra mondiale, ha una facciata suddivisa in due stili: gotico per la base, con il portale elegante ad arco a sesto acuto. La parte restante è in mattoni. Il portale ha una lunetta con in rilievo un agnello che impugna uno scettro, alludendo al potere di Cristo.

Il campanile segue lo schema delle piccole chiese napoletane rinascimentali.

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Set cinematografico di Sole a catinelle[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Sole a catinelle.

Limosano è il paese principale molisano usato come set del film del 2013 con Checco Zalone. Nella storia Checco porta il figlio Nicolò in vacanza a Limosano dalla zia perché non ha abbastanza soldi per un viaggio lussuoso. Ma la permanenza dalla zia avara si rivela una tortura.

L'uscita del film scatenò alcune polemiche in Molise per il modo da stereotipo in cui erano visti da Zalone nella storia, come ad esempio l'assenza totale dei bambini nel paese.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[2]

Fase migratoria[modifica | modifica wikitesto]

Dall'antichità, Limosano (Limosanum, durante l'impero romano) era un centro di commercio entro la costa adriatica e la città di Roma, con una popolazione più grande di quella di Campobasso. In quei tempi, i limosanesi facevano per la maggior parte i contadini e venditori nei piccoli negozi del paesino. Al principio del XX secolo, la popolazione del comune ha cominciato a diminuire a causa dell'emigrazione in Canada, dove c'è una grande colonia limosanese nella provincia dell'Ontario, e anche negli Stati Uniti. Più recentemente, i giovani cercano di sostenere le aziende familiari oppure vanno a cercare lavoro nel capoluogo Campobasso e ovunque in Italia.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
16 dicembre 1988 5 novembre 1991 Giuseppe Corvinelli Democrazia Cristiana Sindaco [3]
5 novembre 1991 20 giugno 1992 Maria Nicolina Testa Comm. straordinario [3]
20 giugno 1992 21 ottobre 1994 Antonio Romano Partito Repubblicano Italiano Sindaco [3]
27 ottobre 1994 28 aprile 1997 Marcellino Corvinelli Partito Repubblicano Italiano Sindaco [3]
28 aprile 1997 14 maggio 2001 Marcellino Corvinelli L'Ulivo Sindaco [3]
15 maggio 2001 28 maggio 2002 Maria Nicolina Testa Comm. pref. [3]
28 maggio 2002 29 maggio 2007 Marcello Corvinelli lista civica Sindaco [3]
28 maggio 2007 7 maggio 2012 Antonio Romano lista civica Sindaco [3]
7 maggio 2012 in carica Angela Amoroso Sindaco [3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 maggio 2016.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  3. ^ a b c d e f g h i http://amministratori.interno.it/

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]