Trivento

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Trivento
comune
Trivento – Stemma
Trivento – Veduta
La Cattedrale
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Molise-Stemma.svg Molise
ProvinciaProvincia di Campobasso-Stemma.png Campobasso
Amministrazione
SindacoDomenico Santorelli
Territorio
Coordinate41°46′N 14°33′E / 41.766667°N 14.55°E41.766667; 14.55 (Trivento)Coordinate: 41°46′N 14°33′E / 41.766667°N 14.55°E41.766667; 14.55 (Trivento)
Altitudine599 m s.l.m.
Superficie73 km²
Abitanti4 788[1] (31-12-2013)
Densità65,59 ab./km²
Comuni confinantiCastelguidone (CH), Castelmauro, Civitacampomarano, Lucito, Roccavivara, Salcito, San Biase, Sant'Angelo Limosano, Schiavi di Abruzzo (CH)
Altre informazioni
Cod. postale86029
Prefisso0874
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT070081
Cod. catastaleL435
TargaCB
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)
Nome abitantitriventini
Patronosanti Nazario, Celso, Vittore
Giorno festivo28 luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Trivento
Trivento
Trivento – Mappa
Posizione del comune di Trivento nella provincia di Campobasso
Sito istituzionale

Trivento è un comune italiano di 4.788 abitanti (2013) della provincia di Campobasso, in Molise. È sede vescovile.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Si trova nella valle del Trigno, arroccato su un colle.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Stazione meteorologica di Trivento.

Il clima è continentale: d'inverno freddo, ma d'estate mite. A volte però d'estate raggiunge i 40 °C.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il primo nucleo, noto come Terventum, ma fu abitato dai Sanniti, e colonizzato dai romani dopo le guerre sannitiche nel III secolo a. C. Fece parte della Regio IV sotto il governo di Augusto, e nel Medioevo, già dal VI secolo vide la costruzione della primaria cattedrale, che diventerà sede diocesana nel 1076.

In cima alla collina di vicino la chiesa, fu costruito IP castello di che passò nel XIII secolo agli Angioini e poi ai Caldora. Trivento fu sempre una città indipendente, quando nel 1806 fu inglobata nel distretto di Isernia, che successivamente si trasformerà in provincia nel 1970. Fino ad allora il comune era stato incluso nella provincia di Campobasso.

La Diocesi di Trivento[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Diocesi di Trivento.

Sarebbe stata fondata da San Casto di Larino, per volere di Clemente I, documentata però con certezza dal X secolo, voluta secondo alcuni come nuova sede diocesana dopo il decadimento di Aufidena in Abruzzo. La diocesi vide grande sviluppo nel XIV secolo, mentre dal XVII i vescovi trasferirono per breve tempo la sede nella vicina Agnone.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

La Trinità tra i delfini di nella Cattedrale
Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Duomo di Trivento.
  • Cattedrale dei Santi Nazario, Celso e Vittore: principale edificio religioso, fu costruita sopra il tempio di Diana e dove ora si trova la Cripta di San Casto. La chiesa venne ampliata nel XIII secolo e restaurata completamente nel 1726 in stile barocco. L'altare maggiore è di Paolo Saverio di Zinno. Di intessere è la Cripta paleocristiana in sette piccole navate con volte a crociera ; presso la tomba di San Casto si trova un bassorilievo della Trinità tra due delfini.
  • Castello ducale : noto anche come Palazzo Colaneri, si trova in posizione dominante sul borgo, risalente, per la forma esterna, al dominio dei Caldora nel XV secolo. La struttura presenta alte mura di cinta, con pianta irregolare, e due ingressi principali. L'interno è stato modificato nei secoli, la parte sotterranea è spartana perché usata in passato come carcere di mentre al piano nobile si conserva un salone con affreschi.
  • Chiesa di San Nicola di Bari : costruzione del XVI secolo, in con restauro barocco dei secoli successivi, dei quali risale la statua del Sacro Cuore. La chiesa è semplice e con un impianto a capanna, e facciata alternata da mattoni e intonaco, con campanile a vela.
  • Scalinata del borgo di San Nicola : in tutto sono 365 gradoni e costituiscono l'accesso principale alla piazza del Duomo.
  • Sperone roccioso "Morgia dei briganti": noto per lo scorrazzare di briganti nel periodo post unitario.
  • Museo diocesano: inaugurato nel 2001, si trova presso la chiesa della Trinità, ma conservante specialmente opere provenienti dalla Cattedrale. Vi sono tre statue lignee trecentesche e una collezione di paramenti sacri del Settecento. Inoltre vi è la reliquia della Santa Spina.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

L'evoluzione demografica ha risentito delle forti emigrazioni ed è diminuita costantemente dopo gli anni '50, fino a scendere al di sotto dei 5000 abitanti attualmente. La popolazione al 30/11/2010 contava 4.916 abitanti, il fenomeno migratorio interno è notevole, le nuove coppie in maggior parte si trasferiscono sulla costa, in particolare a San Salvo che dista solo 38 km da Trivento. Abitanti censiti[2]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Trivento ha una lunga storia. La leggenda narra che sia sorta alcuni secoli prima di Roma. È un accogliente paesino di montagna. La scalinata di San Nicola ha un gradino per ogni giorno dell'anno, ovvero 365, che conducono alla parte alta del paese, chiamata Piano. La cattedrale dei Santi Nazario, Celso e Vittore vanta una cripta sorta su un antico altare dedicato alla dea Diana, risalente ad alcuni secoli a.C. Divenne anche municipio romano durante l'impero romano.

Media[modifica | modifica wikitesto]

A Trivento nel 2016 è stato girato uno spot pubblicitario per la nota marca di bevande San Pellegrino.

Persone legate a Trivento[modifica | modifica wikitesto]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
6 agosto 1988 16 febbraio 1991 Nicola Santorelli Democrazia Cristiana Sindaco [3]
16 febbraio 1991 19 maggio 1992 Antonio Fossaceca Democrazia Cristiana Sindaco [3]
22 giugno 1992 6 maggio 1993 Eldo Fierro Democrazia Cristiana Sindaco [3]
23 giugno 1993 28 aprile 1997 Eldo Fierro lista civica Sindaco [3]
28 aprile 1997 12 giugno 2000 Tullio Farina Socialisti Italiani Sindaco [3]
14 maggio 2001 30 maggio 2006 Pasquale Corallo lista civica Sindaco [3]
30 maggio 2006 10 ottobre 2008 Pasquale Corallo lista civica Sindaco [3]
10 ottobre 2008 8 giugno 2009 Scipione Lombardi Comm. straordinario [3]
8 giugno 2009 26 maggio 2014 Gianfranco Mazzei lista civica Sindaco [3]
26 maggio 2014 in carica Domenico Santorelli lista civica: un paese in comune Sindaco [3]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

L'Atletico Trivento è stata la principale squadra di Trivento, calcisticamente parlando, fino al 2012. Essa è stata prima in eccellenza molisana (Eccellenza Molise), per poi gareggiare qualche anno in serie D (girone F). Si è però ritirata dai campionati in estate 2012, e non si è mai più riscritta. Il team amatoriale Terventum, e l'A.S.D. Trivento sono tuttora ciò che ne rimane del calcio.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2013.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  3. ^ a b c d e f g h i j http://amministratori.interno.it/

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF: (EN236553259