D'Afflitto

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d'Afflitto
Stemma Famiglia d'Afflitto.jpg
Vajato d’oro e d’azzurro
Titoli Principi
Fondatore Sant'Eustachio
Data di fondazione II secolo

I d'Afflitto sono una famiglia principesca italiana originaria di Scala e Amalfi, che ha avuto per molti secoli una grande influenza nella storia militare, politica e religiosa del Sud Italia.

Origini[modifica | modifica wikitesto]

Le documentazioni storiche parlano dei d'Afflitto come di una illustre ed antica famiglia le cui origini risalgono a Placido, vissuto ai tempi dell'Imperatore Traiano, poi divenuto Sant'Eustachio.

Si perdono poi le loro tracce fino al IX secolo quando un Leone d'Afflitto fu nominato Doge e primo Governatore di Amalfi. Dal IX al XII secolo si hanno notizie molto saltuarie dei vari d'Afflitto.

Le notizie regolari, senza interruzioni, riprendono intorno all'anno 1100 quando Landolfo de Flictis e suo figlio Jacopo partirono da Amalfi, con Frate Gerardo Sasso, diretti a Gerusalemme nel 1120. Uno Jacopo d'Afflitto è padre di Landolfo, che fu consigliere di Ruggero il Bello nel 1140. Un Leone d'Afflitto ha partecipato alla seconda crociata e due d'Afflitto alla terza crociata.

Rami della famiglia d'Afflitto si installarono in Calabria nel 1269 con il titolo di Principi di Belmonte e in Sicilia nel 1427 con lo stesso titolo, in Abruzzo nel 1492 con i titoli di Principi di Scanno, Duchi di Barrea, Conti di Trivento, Conti di Loreto. Questo ramo si è estinto in casa Caracciolo del ramo di Melissano nel 1781. Tre d'Afflitto parteciparono alla difesa di Malta, durante l'assedio da parte del Sultano turco-ottomano Solimano il Magnifico nel 1565: Gaspare d'Afflitto figura tra i feriti, Mazzeo fu fatto prigioniero e "messo alla voga in una galera nemica", Vincenzo se la cavò e combatté nel 1571 nella battaglia navale di Gozo e, ironia della sorte, morì in Savoia "gloriosamente combattendo per conto di Sua Maestà Cattolica contro i Francesi ove d'undeci Compagni egli era capitano". Dal 1593 al 1638 Annibale D'Afflitto fu arcivescovo di Reggio Calabria. Donna Maria Francesca d’Afflitto sposò nel 1813 Don Michele Imperiali dei Principi di Francavilla, Cavallerizzo Maggiore del Re delle Due Sicilie 1860, Gran Cordone dell’Ordine di San Ferdinando la cui discendenza porterà in seguito il cognome Imperiali d'Afflitto di Francavilla. Donna Maria Luisa Imperiali d'Afflitto sposò nel 1910 il duca don Vincenzo De Giovanni Greuther, dux romanus.

I d'Afflitto sono stati ricevuti ufficialmente nell'Ordine di Malta nel 1557. I primi titoli nobiliari risalgono al 1280. Si tratta di ben 49 baronie, 6 contadi, 5 ducati, 5 principati e di 68 parentadi, oltre all'attuale titolo di Marchesi, Patrizi di Amalfi.

Discendenti risiedono ancora tra Firenze, Torino, Ginevra, Salerno, Ravello, Amalfi e Napoli.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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