Ripalimosani

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Ripalimosani
comune
Ripalimosani – Stemma Ripalimosani – Bandiera
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Molise-Stemma.svg Molise
Provincia Provincia di Campobasso-Stemma.png Campobasso
Amministrazione
Sindaco Michele Di Bartolomeo (lista civica RIPArTIAMO) dal 26/05/2014
Territorio
Coordinate 41°37′N 14°40′E / 41.616667°N 14.666667°E41.616667; 14.666667 (Ripalimosani)Coordinate: 41°37′N 14°40′E / 41.616667°N 14.666667°E41.616667; 14.666667 (Ripalimosani)
Altitudine 640 m s.l.m.
Superficie 33,83 km²
Abitanti 2 980[1] (31-12-2010)
Densità 88,09 ab./km²
Frazioni Pesco Farese
Comuni confinanti Campobasso, Castropignano, Limosano, Matrice, Montagano, Oratino
Altre informazioni
Cod. postale 86025
Prefisso 0874
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 070059
Cod. catastale H313
Targa CB
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti Ripesi
Patrono San Michele
Giorno festivo 29 settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Ripalimosani
Ripalimosani
Posizione del comune di Ripalimosani nella provincia di Campobasso
Posizione del comune di Ripalimosani nella provincia di Campobasso
Sito istituzionale

Ripalimosani (A Rìpë du Mesanë in molisano[2]) è un comune italiano di 2.980 abitanti della provincia di Campobasso, in Molise.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il centro fu fondato dai Normanni nel 1000. Nel XV secolo fu completata la chiesa madre; mentre nel 1516 il potere del castello passò a Marino Mastrogiudice, che ampliò il borgo e il castello.

Nel '700 il centro fu di proprietà di notai come Francesco Maria Riccardo e Francesco Antonio Amoroso.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa madre di Santa Maria Assunta[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa originale fu costruita nel XIV secolo. Il campanile è del 1463. Ha pianta basilicale con tre navate interne.

La facciata è molto particolare perché risente del tipico stile napoletano rinascimentale: è tripartita con portale in legno sormontato da una cornice e una lunetta con la Madonna in trionfo tra angeli. La cornice si compone di due colonne con architrave adorna di riccioli.

L'esterno verso il campanile presenta ancora tratti medievali, come la compatta base della torre e un bassorilievo raffigurante il Diavolo (XIV secolo).

L'interno è staccato alla maniera barocca: importante è l'altare dell'Epifania. Il pulpito è in legno intagliato con elementi floreali, sopra cui vi è un'aquila. Tra le tele maggiori ci sono il ritratto di Scipione Cecere, l'Adorazione dei Magi e la tela di San Michele.

Il campanile è una torre quadrangolare decorata in modo barocco, sopra la cui cella campanaria vi è una lanterna di otto colonne che sorregge la cuspide a cupoletta.

Copia della Sacra Sindone[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Sacra Sindone.

Si tratta di una storica copia della vera Sindone di Cristo, custodita a Torino. Nel XIX secolo una commissione voluta da Monsignor Giovanni Lanza, si recò in Molise per effettuare indagini: questa era la terza copia storica della sindone di Torino.

Secondo la storia, la sindone fu commissionata nel 1594 da Carlo Emanuele I di Savoia. Il pittore avrebbe dovuto dipingere in ginocchio davanti la vera sindone a Torino per il rispetto. Dopo la sua morte, Savoia dette in eredità la sindone a monsignor Riccardo di [[Bari]. Nel XVIII secolo la copia rimase a custodia dei canonici della chiesa di santa Maria Assunta di Ripalimosani.

Nel XX secolo la fama della sindone iniziò ad essere nota in tutta Italia, è poi nel 2000 , anno giubilare, in tutto il mondo. Vi è stata anche una esposizione a Siena.

Oggi la reliquia è conservata nella Chiesa madre di Ripalimosani.

Convento di San Pietro Celestino[modifica | modifica wikitesto]

Sì trova in contrada Colle Rosa. Fu costruito come abbazia, nel X secolo. Prende il suo nome dalla visita di Pietro da Morrone nel XIII secolo; oggi è gestito dai Missionari di Maria Immacolata.

Il complesso conserva la facciata antica in romanico abruzzese, con scarpate e bastioni alla base. Il portale è in bugnato rinascimentale. Il campanile è stato ricostruito nel Novecento.

L'interno ha tre navate con affreschi di Scipione Cecere, santa Maria degli Angeli e la Madonna delle Grazie.
Di interesse è una bambola del Settecento raffigurante Maria bambina.

Palazzo marchesale Riccardo[modifica | modifica wikitesto]

In origine era un castello del X secolo, poi modificato in età barocca. Sorse come centro di controllo e non come struttura difensiva. Vi risiedevano per lo più i notai e i burocrati del centro.

Il palazzo è una struttura molto ricca: la parte esterna quadrangolare mostra ancora i segni del castello per quanto concerne i bastioni. Il cortile interno è decorato da arcate. Il portale principale è in stile cinquecentesco classico con architrave che porta una scritta latina.

All'interno vi sono le stanze nobili rimaste perfettamente conservate, con arredamento in rosso porpora. Vi è anche una cappella privata barocca, con altare decorato da una tela raffigurante la Madonna in trionfo.

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

La principale squadra di calcio della città è l' A.P.D. Ripalimosani che milita nel girone C molisano di 1ª Categoria. Nella stagione 2010/2011, nella stagione 2012/2013 e nella stagione 2014/2015 ha militato in Promozione Molise. È nata nel 1963. I colori sociali sono: il blu ed il giallo.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
8 giugno 1985 5 giugno 1990 Giuseppe Iafelice Partito Comunista Italiano Sindaco [4]
5 giugno 1990 24 aprile 1995 Giuseppe Cannavina Democrazia Cristiana Sindaco [4]
24 aprile 1995 14 giugno 1999 Gaetano Tudino Partito Democratico della Sinistra Sindaco [4]
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Giuseppe Di Nobile lista civica Sindaco [4]
14 giugno 2004 8 giugno 2009 Giuseppe Di Nobile lista civica Sindaco [4]
8 giugno 2009 26 maggio 2014 Paolo Petti lista civica Sindaco [4]
26 maggio 2014 in carica Michele Di Bartolomeo lista civica: ripartiamo Sindaco [4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 539.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  4. ^ a b c d e f g http://amministratori.interno.it/

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN239632077