Santa Croce di Magliano

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Santa Croce di Magliano
comune
Santa Croce di Magliano – Stemma Santa Croce di Magliano – Bandiera
Santa Croce di Magliano – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Molise-Stemma.svg Molise
ProvinciaProvincia di Campobasso-Stemma.png Campobasso
Amministrazione
SindacoDonato D'Ambrosio
Territorio
Coordinate41°43′N 14°59′E / 41.716667°N 14.983333°E41.716667; 14.983333 (Santa Croce di Magliano)Coordinate: 41°43′N 14°59′E / 41.716667°N 14.983333°E41.716667; 14.983333 (Santa Croce di Magliano)
Altitudine608 m s.l.m.
Superficie53,37 km²
Abitanti4 727[1] (31-12-2010)
Densità88,57 ab./km²
Comuni confinantiBonefro, Castelnuovo della Daunia (FG), Montelongo, Rotello, San Giuliano di Puglia, Torremaggiore (FG)
Altre informazioni
Cod. postale86047
Prefisso0874
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT070072
Cod. catastaleI181
TargaCB
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)
Nome abitantisantacrocesi
Patronosant'Antonio di Padova
Giorno festivo13 giugno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Santa Croce di Magliano
Santa Croce di Magliano
Santa Croce di Magliano – Mappa
Posizione del comune di Santa Croce di Magliano nella provincia di Campobasso
Sito istituzionale

Santa Croce di Magliano è un comune italiano della provincia di Campobasso, in Molise.

Con una popolazione di 4.681 abitanti (2012), è situato sulle colline delimitate a valle dal fiume Fortore e dal torrente Tona.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Il suo territorio copre 52,53 km² e confina con i comuni di San Giuliano di Puglia, Bonefro, Montelongo, Torremaggiore (Puglia), Serracapriola (Puglia) e Rotello. Geograficamente Santa Croce di Magliano è caratterizzato dalle seguenti coordinate: Lat = 41.7108, Lon = 14.9911.

La viabilità primaria è costituita dalla statale 276 Maglianina. Le strade interne, con uno sviluppo di oltre 15 km, sono a fondo solido ed asfaltato; quelle esterne ed interpoderali assommano a 115 km.

Santa Croce di Magliano dista 80 km da Foggia, 55 da Campobasso, 39 da Termoli e dal casello autostradale (A14), 100 da Isernia, 280 da Roma, 140 da Pescara, 220 da Napoli.

Essendo situato ad un'altezza di 608 metri sul livello del mare, Santa Croce di Magliano vanta un ampio panorama: per tre quarti si scorgono colline e montagne, tra cui spicca, a nord-ovest, la cima della Maiella spesso imbiancata. A sud-est è visibile la lunga striscia di mare Adriatico che va da Termoli fin quasi al Gargano. Nelle giornate più limpide si riesce a scorgere nitidamente l'arcipelago delle Isole Tremiti.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La prima citazione storica del paese viene riferita in documenti del XIII secolo. Nel 1266 divenne, per donazione, feudo del monastero di Sant'Eustachio in Pantasia e tale restò fino alla prima metà del XVI secolo. Appartenne poi ai Caldora, agli Acciapaccio, ai Ceva Grimaldi, a Rocco Stella di Modugno. Nel XV secolo fu popolata da una minoranza slavo croata proveniente da Costantinopoli, che costruí la chiesa greca, un raro esempio di architettura ortodossa del Molise.

Il centro è stato danneggiato dal recente terremoto del Molise del 2002, che in particolare ha lesionato la chiesa di San Giacomo Maggiore, oggi restaurata.

Monumenti[modifica | modifica wikitesto]

La torre superstite del primitivo villaggio di Magliano, distrutto da un terremoto
  • Chiesa madre di Sant'Antonio: fu costruita nel 1612 per volere di don Pietro Giovanni Grimaldi, fratello del Barone di Santa Croce, con mandato di procura di don Antonio Palumbo di Rotello. Fu ricostruita in stile tardo barocco dopo il terremoto del 1732, con le tre navate ridimensionate in una sola. Nel 1850 venne costruita una seconda stretta navata per le cappelle. La chiesa ha facciata toscana irregolare, perché la porzione a sinistra è occupata dal campanile. Il portale è l'unico elemento di rilievo, ornato sa cornice modanata. L'interno è sobrio barocco, con le arcate delle navate divise da pilastri con capitelli ionici. L'altare maggiore è sormontato da una falsa cupola a calotta e dall'organo ligneo settecentesco.
  • Chiesa di San Giacomo: sorge all'ingresso del corso Umberto, costruita nel 1727. Nel 1875 fu costruito il campanile con classica cuspide a cipolla napoletana. A causa del terremoto del 2002, la chiesa rimase chiusa fino al 2009, quando iniziarono i lavori di restauro, oggi terminati. Ha facciata con terminazione a timpano triangolare, ornata da semplice portale architravato. Il campanile a torre è molto più pregiato, con il settore della cella campanaria ornato da paraste mistilinee. La cuspide è stata ripristinata dopo che il terremoto del 2002 l'aveva fatta crollare.
  • Chiesa greca: sul corso Umberto, è la più antica del paese, dove fino al '700 si praticava il rito ortodosso. Nel 1609 fu istituita la Confraternita del Rosario, con bolla pontificia del 29 aprile 1667. Nel Novecento fu sconsacrata e danneggiata dal terremoto del 2002, successivamente riaperta. La chiesa mostra un aspetto molto semplice, con facciata barocca, decorata solo dal portale con sopra un finestrone in asse. L'interno è a navata unica.
  • Torre di Magliano: sorge in una riserva naturale, dove prima esisteva il villaggio medievale, distrutto da un rovinoso terremoto. Infatti dopo il sisma la zona fu abitata dalla minoranza slava che costruí il nuovo villaggio di Santa Croce. La torre ha pianta circolare ed è spezzata in due.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

La sua economia si basa prevalentemente sull'agricoltura e sull'artigianato. La domenica si svolge il mercato settimanale. Il centro molisano è sede, oltre che della direzione didattica della scuola dell'obbligo, anche di un Liceo Scientifico.

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Di interesse storico-artistico la Chiesa Greca (chiesa che porta questo nome in quanto qui era celebrata la messa con rito greco), la Chiesa di Sant'Antonio di Padova (chiesa matrice del paese), la Chiesa di San Giacomo Apostolo, la Badia di Melanico (a 17 km dal centro abitato), i resti del torrione di Magliano.

Santo patrono è Sant'Antonio di Padova (13 giugno). Altre importanti feste popolari: la "Pasquetta" (5 gennaio), "U Marauasce" (19 marzo), la benedizione degli animali durante l'ultimo sabato d'aprile, la festa di San Giacomo Apostolo (25 luglio), la processione in onore di San Flaviano Martire (22 agosto), la processione in onore della Madonna del Rosario (15 ottobre).

Numerose sono le associazioni culturali, sindacali, sportive e di volontariato, sintomo di un certo fermento culturale (coordinato dalla Pro-Loco "Quattro Torri"). La squadra di calcio è la U.S. Turris (fondata nel 1963).

Tra i personaggi più noti sono da ricordare Raffaele Capriglione (1874 - 1921), medico e apprezzato poeta e Vincenzo Cosco (1964 - 2015), ex calciatore e allenatore.

campanile chiesa di San Giacomo Apostolo
Torre di Magliano

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[2]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
3 gennaio 1987 30 luglio 1990 Paolo Mastrangelo Partito Comunista Italiano Sindaco [3]
30 luglio 1990 19 ottobre 1992 Michele G. Iantomasi Partito Socialista Italiano Sindaco [3]
17 dicembre 1992 24 aprile 1995 Giovanni Gianfelice Partito Socialista Italiano Sindaco [3]
24 aprile 1995 14 giugno 1999 Salvatore Mascia Progressisti Sindaco [3]
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Giovanni Gianfelice lista civica Sindaco [3]
14 giugno 2004 8 giugno 2009 Pasquale Marino lista civica Sindaco [3]
8 giugno 2009 26 maggio 2014 Alberto Florio lista civica Sindaco [3]
26 maggio 2014 in carica Donato D'ambrosio lista civica: patto democratico Sindaco [3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  3. ^ a b c d e f g h http://amministratori.interno.it/

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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