Morrone del Sannio

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Morrone del Sannio
comune
Morrone del Sannio – Stemma
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Molise-Stemma.svg Molise
Provincia Provincia di Campobasso-Stemma.png Campobasso
Amministrazione
Sindaco Domenico Antonio Colasurdo (lista civica) dal 05/06/2016
Territorio
Coordinate 41°42′41″N 14°46′46″E / 41.711389°N 14.779444°E41.711389; 14.779444 (Morrone del Sannio)Coordinate: 41°42′41″N 14°46′46″E / 41.711389°N 14.779444°E41.711389; 14.779444 (Morrone del Sannio)
Altitudine 839 m s.l.m.
Superficie 45,84 km²
Abitanti 587[1] (31-05-2016)
Densità 12,81 ab./km²
Comuni confinanti Campolieto, Casacalenda, Castelbottaccio, Castellino del Biferno, Lucito, Lupara, Provvidenti, Ripabottoni
Altre informazioni
Cod. postale 86040
Prefisso 0874
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 070048
Cod. catastale F748
Targa CB
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Cl. climatica zona E, 2 472 GG[2]
Nome abitanti morronesi
Patrono san Modesto
Giorno festivo 2 ottobre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Morrone del Sannio
Morrone del Sannio
Morrone del Sannio – Mappa
Posizione del comune di Morrone del Sannio nella provincia di Campobasso
Sito istituzionale

Morrone del Sannio (Mërrónë in molisano) è un comune italiano di 587 abitanti della provincia di Campobasso, in Molise.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Sebbene si voglia individuare l'origine del toponimo nell'antica città sannita di Maronea, esso deriva dal termine latino murex, muricis, ossia "sasso, roccia appuntita"[3][4][5]; la base è quella che nei vari dialetti ha dato origine a termini quale morgia, morgione, mericone, e a toponimi quali Morcone, Moricone, Murgia. In questo caso da una forma accrescitiva muriconem si è avuta la sincope di -i- pretonica con conseguente assimilazione progressiva della consonante velare -c- e apertura della vocale posteriore -u- nella vocale -o-, ossia mur(i)cone(m)>murrone>morrone.

Anticamente fu indicato anche con altre denominazioni: Murronis, Marone, Murrone.

Molti fanno derivare il nome da Morra, ossia spiga di grano, data la gran produzione di frumento della zona. Tale ipotesi è però priva di fondamento scientifico. In passato, da alcuni storici, è stato confuso con Morrone (poi Castelmorrone), paese situato in provincia di Caserta.

Il Regio Decreto del 22 gennaio 1863, autorizza il cambio di denominazione da Morrone in Morrone del Sannio.

Il rinvenimento delle strutture di una villa romana, di una certa grandezza, nei pressi dell'abbazia di Casalpiano, testimonia l'interesse dei romani per lo sfruttamento delle possibilità offerte dai terreni utili per varie coltivazioni. Qui è stata rinvenuta un'iscrizione in cui un liberto prega gli dei per il ritorno della padrona a casa, scampata alla sciagura di Pompei.

Nel 1308 erano titolari del centro Giovanni ed Adelmario. I Santangelo se ne appropriarono nel XV secolo.

Ultimi proprietari furono i Di Sangro. I resti della villa romana sono ubicati a non molta distanza dal Tratturo Celano-Foggia ed in un luogo particolarmente favorevole per lo sviluppo di vigneti e piantagioni di olivo.

L'insediamento ebbe origine intorno al II secolo a.C. e fu abbandonato nel V. Ancora nell'agro, accanto alle strutture della villa romana, sopravvivono i resti dell'abbazia di Casalpiano.

Dell'edificio che mostra i caratteri stilistici del XII secolo è visibile seppur danneggiata, un'abside. L'abbazia fu distrutta dal terremoto del 1456.

Accanto vi sono le strutture di un altro edificio sacro risalente al XIII-XIV secolo. Poco lontano da Casalpiano sorge il Convento quattrocentesco di San Nazzario, del quale è particolarmente suggestivo il chiostro.

All'interno del paese merita una visita la chiesa di Santa Maria Maggiore. Risale ai principi del XVIII secolo.

Monumenti[modifica | modifica wikitesto]

Abbazia di Santa Maria in Casalpiano[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa è sorta sul vecchio tratturo abruzzese Celano - Foggia. In origine il sito su cui sorse il tempio era una città romana.

Dopo le guerre sannitiche, Roma combatté contro Annibale, il quale nel 217 occupò il sito di Casalpiano.

In epoca medievale, una importante necropoli sorse presso Casalpiano. Dapprima controllata dai Goti e poi dai Longobardi, la chiesa originale si sviluppò nel VII secolo. Il primo documento ufficiale risale al 1017 quando l'abbazia risulta appartenere a Montecassino.

La chiesa nel XII secolo risulta unita Alle Badie di San Martino in Pensilis e Sant'Eustachio di Pantasia. Nel XIV secolo è sorretta da Giacomo di Pesche, che diventa abate come Angelo III.

La vecchia chiesa è distrutta dopo il terremoto del 1456 e ricostruita a fianco. Oggi resta il complesso nuovo con annesso chiostro e ostello rinascimentale. Quest'ultimo è rettangolare e forma un giardino interno. La facciata della chiesa nuova è romanica con rosone e portale del XII secolo. Bifore cieche si affacciano sui lati. Il campanile è a torre.

I resti della vecchia chiesa consistono nelle tre absidi perfettamente conservate. La nuova chiesa interna è spoglia di affreschi e ha sempre tre absidi.

Torre cilindrica[modifica | modifica wikitesto]

Torre medievale del XIV secolo, inglobata nelle case che attorniano il percorso della vecchia cinta muraria.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[6]

Persone legate a Morrone del Sannio[modifica | modifica wikitesto]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
24 giugno 1988 28 dicembre 1989 Angelo Antonio Iorio Democrazia Cristiana Sindaco [7]
28 dicembre 1989 4 aprile 1991 Domenico Iorio Democrazia Cristiana Sindaco [7]
20 aprile 1991 6 maggio 1993 Modesto Colasurdo Democrazia Cristiana Sindaco [7]
16 giugno 1993 28 aprile 1997 Vincenzo Casini lista civica Sindaco [7]
28 aprile 1997 14 maggio 2001 Angelo Antonio Iorio Cristiani Democratici Uniti Sindaco [7]
14 maggio 2001 30 maggio 2006 Angelo Antonio Iorio lista civica Sindaco [7]
30 maggio 2006 16 maggio 2011 Antonio Alfonso lista civica Sindaco [7]
16 maggio 2011 in carica Antonio Alfonso lista civica: la tua morrone Sindaco [7]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 Maggio 2016.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ P. VERGILI MARONIS AENEIDOS LIBER QVINTVS, su www.thelatinlibrary.com. URL consultato il 26 ottobre 2016.
  4. ^ (EN) Virgil, P. Virgilii Maronis Opera Omnia Ex Editione Heyniana: Cum Notis Et Interpretatione in Usum Delphini, Variis Lectionibus, Notis Variorum, Excursibus Heynianis, Recensu Editionum Et Codicum Et Indice Locupletissimo Accurate Recensita, curante et imprimente A.J. Valpy, 1° gennaio 1819. URL consultato il 26 ottobre 2016.
  5. ^ Giuseppe Fumagalli, L'ape latina: dizionarietto di 2948 sentenze, proverbi, motti, divise, frasi e locuzioni latine, ecc, HOEPLI EDITORE, 1° gennaio 1987, ISBN 9788820300333. URL consultato il 26 ottobre 2016.
  6. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  7. ^ a b c d e f g h http://amministratori.interno.it/

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN142284023
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