Colletorto

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Colletorto
comune
Colletorto – Stemma Colletorto – Bandiera
Colletorto – Veduta
veduta del monumento ai caduti e della Chiesa del Purgatorio
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Molise-Stemma.svg Molise
Provincia Provincia di Campobasso-Stemma.png Campobasso
Amministrazione
Sindaco De Simone Carlo (lista civica Progetto Comune) dal 27/05/2013
Territorio
Coordinate 41°39′50″N 14°58′27″E / 41.663889°N 14.974167°E41.663889; 14.974167 (Colletorto)Coordinate: 41°39′50″N 14°58′27″E / 41.663889°N 14.974167°E41.663889; 14.974167 (Colletorto)
Altitudine 515 m s.l.m.
Superficie 35,91 km²
Abitanti 1 896[1] (30/04/2017)
Densità 52,8 ab./km²
Comuni confinanti Carlantino (FG), Casalnuovo Monterotaro (FG), San Giuliano di Puglia, Sant'Elia a Pianisi
Altre informazioni
Cod. postale 86044
Prefisso 0874
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 070021
Cod. catastale C875
Targa CB
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti colletortesi
Patrono san Giovanni battista
Giorno festivo 29 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Colletorto
Colletorto
Colletorto – Mappa
Posizione del comune di Colletorto nella provincia di Campobasso
Sito istituzionale

Colletorto è un comune italiano di 1896 abitanti[1]. della provincia di Campobasso, in Molise, facente parte del distretto turistico Molise orientale[2].

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Il paese sorge su una collina alta circa 500 metri per arrivare ai 776 metri di colle Crocella ed è diviso in due zone geografiche il "Colle" (la parte alta) e la "Terra" la parte bassa dove sorge il corso principale e il centro storico; è circondato da alberi di ulivo secolari, boschi di querce e da coltivazioni più rade di cereali e foraggere. Nelle vicinanze del territorio comunale di Colletorto passa il fiume Fortore ed è stata costruita e si estende parte del (diga) Lago di Occhito, altri torrenti importanti sono il vallone di Santa Maria affluente del Fortore e il torrente Cigno affluente del lago di Occhito.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Storia di Colletorto.

Il paese viene menzionato per la prima volta nei registri angioini del 1320, sotto il nome di collis Tortus, il che fa pensare che la sua esistenza sia precedente all'incoronazione della Regina Giovanna I di Napoli, figlia di Carlo II d'Angiò.

Molto si è detto sul nome originario del paese: da "Colle Toro" a "Colle Forte", passando per "Colleobtorto", proprio come scriveva secoli addietro un certo Padre Gonzaga. Ma oltre alle discordanze sul nome originario, altre supposizioni si fanno circa la visita della Regina Giovanna d'Angiò. Fatto sicuro è che ella fece costruire una torre merlata che ancora oggi si erge a monumento rappresentativo del comune. Essa sorge nell'area denominata "Largo Angioino" e costituisce, insieme al palazzo marchesale e alla Chiesa Madre, il culmine del centro storico.

La Torre Angioina
Colletorto Torre Angioina (dopo restauro 2012)

Economia[modifica | modifica wikitesto]

L'economia è di carattere prevalentemente agricolo e poggia sulla produzione di cereali e un ottimo olio extravergine d'oliva che da breve ha ottenuto la denominazione di origine protetta la DOP Molise. Il Comune aderisce all'Associazione Nazionale Città dell'Olio. Colletorto possiede una propria cultivar di olivo, l'oliva nera di Colletorto.

Monumenti[modifica | modifica wikitesto]

Panorama: si nota la Torre Angioina (in restauro), il Palazzo Marchesale (dietro) e la chiesa madre (a lato)

Per l'argomento in dettaglio vedi anche:Monumenti

  • Torre Angioina - 1369
  • Palazzo Marchesale - 1700 ca (sede del comune)
  • Chiesa del purgatorio (chiesa sconsacrata e usata dalla comunità come sala congressi)
  • Chiesa di sant'Alfonso de' Liguori
  • Monastero di sant'Alfonso de' Liguori (era la sede di un Istituto magistrale ormai abbandonato)
  • Chiesa di Santa Maria di Laureto, situata a qualche chilometro dal paese e "usata" durante il lunedì dell'Angelo e il primo maggio per la gita fuori porta
  • Chiesa madre di san Giovanni Battista, particolarità di questa chiesa è l'entrata che coincide col campanile della chiesa

Fontane[modifica | modifica wikitesto]

Il paese è pieno e circondato da fontane ricche di acqua:

  • Fonte Cerasa
  • Pozzo Berardinelli
  • Fontana del convento
  • Fontana del Pallone (campo sportivo)
  • Fontana del Purgatorio
  • Sciù Sciù
  • Pannon
  • Vederame (bederame)
  • e altre ancora, a Colletorto ci sono 18 fontane nelle campagne e dintorni di cui 7 ubicate all'interno del paese.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Colletorto è collegato con i principali centri del Basso Molise tramite servizio autobus, la stazione più vicina è Stazione di Bonefro-Santa Croce (collegata al paese tramite servizio autobus) sulla tratta regionale Termoli-Venafro, le stazioni più importanti nelle vicinanze sono quella di Termoli sulla tratta Adriatica collegata da treni ad alta velocità e regionali con la stazione di Pescara e Vasto in Abruzzo e Foggia in Puglia, e la stazione di Campobasso collegata con Isernia, Bojano (CB) e Venafro (IS) in Molise, Caserta e Napoli in Campania, Cassino e la stazione di Roma Termini nel Lazio.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Festa antica e molto particolare di Colletorto che mischia sacro e profano sono i "fuochi di S.Antonio" (17 gennaio), che consiste nella preparazione di falò da parte di ogni rione del paese con cibo, bevande e musica fino al mattino intorno al fuoco; altre particolarità sono l'ospitalità che si deve offrire ai visitatore e la data che coincide con l'inizio del carnevale a Colletorto che si chiude l'ultima domenica di carnevale e il martedì grasso con la sfilata dei carri allegorici (questa è una tradizione recente).

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
28 settembre 1985 27 giugno 1990 Annibale Rocco Democrazia Cristiana Sindaco [4]
27 giugno 1990 19 maggio 1993 Annibale Rocco Democrazia Cristiana Sindaco [4]
27 maggio 1993 24 aprile 1995 Felice Zeuli Democrazia Cristiana Sindaco [4]
24 aprile 1995 14 giugno 1999 Pasquale Pizzuto Partito Democratico della Sinistra Sindaco [4]
14 giugno 1999 1º ottobre 2002 Felice Antonio Zeuli lista civica Sindaco [4]
31 ottobre 2002 27 maggio 2003 Laura Scioli Comm. straordinario [4]
27 maggio 2003 15 aprile 2008 Antonio Matteo Mucciaccio lista civica Sindaco [4]
15 aprile 2008 27 maggio 2013 Fausto Tosto lista civica Sindaco [4]
27 maggio 2013 in carica Carlo De Simone lista civica: progetto comune Sindaco [4]
Monumento croce in ferro -Ngopp'a croc (Largo Verdi)

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Gemellaggi -Comune di Colletorto[5]

Persone[modifica | modifica wikitesto]

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Santa Maria di Laureto
Chiesa del Convento-S.Alfonso de Liquori

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Popolazione dato Istat al 30/04/2017, demo.istat.it. URL consultato il 15/10/2017.
  2. ^ http://www.beniculturali.it/mibac/multimedia/MiBAC/documents/1467795175849_D.M._30_GIUGNO_2016_REP._311.pdf
  3. ^ [1] - ISTAT;  URL consultato in data 15-10-2017.
  4. ^ a b c d e f g h i http://amministratori.interno.it/
  5. ^ Sito ufficiale Comune di Colletorto, comune.colletorto.cb.it. URL consultato il 19 marzo 2014..

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN244758310 · BNF: (FRcb15325636n (data)
Molise Portale Molise: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di molise