Matrice (Italia)

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Matrice
comune
Matrice – Stemma
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Molise-Stemma.svg Molise
Provincia Provincia di Campobasso-Stemma.png Campobasso
Amministrazione
Sindaco Arcangelo Lariccia (lista civica) dal 05/06/2016
Territorio
Coordinate 41°37′N 14°43′E / 41.616667°N 14.716667°E41.616667; 14.716667 (Matrice)Coordinate: 41°37′N 14°43′E / 41.616667°N 14.716667°E41.616667; 14.716667 (Matrice)
Altitudine 690 m s.l.m.
Superficie 20,42 km²
Abitanti 1 114[1] (31-12-2010)
Densità 54,55 ab./km²
Comuni confinanti Campobasso, Campolieto, Castellino del Biferno, Montagano, Petrella Tifernina, Ripalimosani, San Giovanni in Galdo
Altre informazioni
Cod. postale 86030
Prefisso 0874
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 070037
Cod. catastale F055
Targa CB
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Cl. climatica zona E, 2 237 GG[2]
Nome abitanti matriciani
Patrono sant'Urbano
Giorno festivo terzo sabato di maggio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Matrice
Matrice
Posizione del comune di Matrice nella provincia di Campobasso
Posizione del comune di Matrice nella provincia di Campobasso
Sito istituzionale

Matrice è un comune italiano di 1.092 abitanti della provincia di Campobasso, in Molise.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Santa Maria della Strada[modifica | modifica wikitesto]

Edificata nel XII secolo, ed eletta a monumento nazionale nel 1889, la chiesa rappresenta uno dei migliori esempi di architettura romanica italiana. È posta su una collina isolata nella campagna a nord dell'abitato di Matrice, nei pressi di un tratturo (da cui probabilmente la denominazione data all'edificio). Il portale principale è incorniciato da uno pseudo-protiro schiacciato. Al di sopra di questo, e leggermente rientrante rispetto alla facciata, è il rosone composto da un foro centrale da cui si diramano pilastrini con capitelli, intramezzati da dodici fori, simboleggianti forse i dodici apostoli. È fiancheggiato da due buoi protesi nel vuoto, simbolo di forza e di pazienza nel lavoro di evangelizzazione, ed è sormontato da un'aquila poggiata su una mensolina, poggiante con gli artigli su tre teste umane a significare probabilmente Cristo che porta in cielo le anime e la resurrezione dell'anima. La chiesa si distingue inoltre per le rappresentazioni scultoree esterne, sintesi di narrazioni bibliche e di complesse simbologie teologiche. La torre campanaria, posta anteriormente all'edificio, è realizzata in blocchi quadrati di calcare a nummuliti. Internamente le colonne che dividono le tre navate risentono di influssi arabi e bizantini. Lungo la navata sinistra, è collocato un pregevole sarcofago trecentesco scolpito in travertino e che si compone di tre sezioni gravanti su quattro basse colonnine dai capitelli con foglie sfrangiate e dalle basi costituite da grossi dadi o da leoni digrignanti.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
29 giugno 1988 6 maggio 1993 Michele Cirino Partito Socialista Italiano Sindaco [4]
20 giugno 1993 28 aprile 1997 Michele Cirino Partito Socialista Italiano Sindaco [4]
28 aprile 1997 14 maggio 2001 Michele Cirino Socialisti Italiani Sindaco [4]
14 maggio 2001 30 maggio 2006 Giovanni Gennaro Ventresca lista civica Sindaco [4]
30 maggio 2006 17 maggio 2011 Michele Cirino lista civica Sindaco [4]
17 maggio 2011 in carica Domenico Antonio Zampini lista civica: matrice.... è ora di cambiare Sindaco [4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  4. ^ a b c d e f http://amministratori.interno.it/

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN238815416 · GND: (DE4831327-0 · BNF: (FRcb166814977 (data)