San Giacomo degli Schiavoni

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San Giacomo degli Schiavoni
comune
San Giacomo degli Schiavoni – Stemma San Giacomo degli Schiavoni – Bandiera
San Giacomo degli Schiavoni – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Molise-Stemma.svg Molise
ProvinciaProvincia di Campobasso-Stemma.png Campobasso
Amministrazione
SindacoCostanzo Della Porta (FdI) dal 5-6-2016
Territorio
Coordinate41°58′N 14°57′E / 41.966667°N 14.95°E41.966667; 14.95 (San Giacomo degli Schiavoni)Coordinate: 41°58′N 14°57′E / 41.966667°N 14.95°E41.966667; 14.95 (San Giacomo degli Schiavoni)
Altitudine169 m s.l.m.
Superficie11,08 km²
Abitanti1 409[1] (30-11-2017)
Densità127,17 ab./km²
FrazioniColle della Stella, Ponticelli, Solagne
Comuni confinantiGuglionesi, Termoli
Altre informazioni
Cod. postale86030
Prefisso0875
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT070065
Cod. catastaleH867
TargaCB
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)
Nome abitantisangiacomesi
Patronosan Giacomo il Maggiore
Giorno festivo9 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
San Giacomo degli Schiavoni
San Giacomo degli Schiavoni
San Giacomo degli Schiavoni – Mappa
Posizione del comune di San Giacomo degli Schiavoni nella provincia di Campobasso
Sito istituzionale

San Giacomo degli Schiavoni è un comune italiano di 1 409 abitanti della provincia di Campobasso, in Molise.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Già Casale di San Giacomo, nella prima metà del Cinquecento fu ripopolato da una colonia di slavi provenienti dalla Dalmazia.

San Giacomo degli Schiavoni, insieme a Palata, Castelmauro, Tavenna, Mafalda, San Biase, Montelongo, era difatti una delle comunità del Molise dove si parlava il croato molisano, sopravvissuto oggi solo ad Acquaviva Collecroce, Montemitro e San Felice del Molise.

Monumenti[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa valdese[modifica | modifica wikitesto]

La Chiesa valdese di San Giacomo sorge nel 1902 grazie alla testimonianza di venditori ambulanti (i “colportori”) delle Sacre Scritture e anche all'opera di sangiacomesi di ritorno dagli Stati Uniti d'America ove avevano conosciuto la fede evangelica. Il primo pastore fu l'avv. Pasquale Lo Re, vulcanico oratore e conferenziere. Il periodo più significativo per la vita di questa chiesa evangelica (che all'origine contava circa 100 adulti) è quello a cavallo delle due guerre mondiali. Era allora pastore Giuseppe Scarinci il quale sviluppò una significativa azione di consolidamento della comunità per renderla sempre meglio fedele all'Evangelo. La Chiesa valdese visse un periodo di grande vitalità, ma anche di momenti difficili in particolare riguardo alla propria libertà di azione. Sia le autorità di polizia (il Prefetto e il Questore di Campobasso) sia le autorità della Chiesa cattolica romana, cercarono con vari mezzi di bloccare o di sopprimere l'opera evangelica di questa comunità. Ma la vitalità evangelica non si spense. Quello che maggiormente ha danneggiato la Chiesa valdese di San Giacomo fu la disoccupazione nel secondo dopoguerra. Un numero considerevole di membri della Chiesa dovette emigrare al nord d'Italia o in Svizzera o in Germania. Oggi la comunità è composta da poche famiglie e solo in estate vi è un significativo aumento di fratelli e sorelle che ritornano in paese per il periodo delle vacanze. Un vero tempo di libertà religiosa è iniziato da pochi anni. Una lieta e promettente fase di dialogo ecumenico ha avuto inizio nel gennaio del 1993 con la locale parrocchia cattolica su invito dell'allora vescovo di Termoli-Larino, monsignor Domenico D'Ambrosio.

Parrocchia del Santissimo Rosario[modifica | modifica wikitesto]

Risale al XV secolo, anche se l'aspetto attuale è tardo barocco e neoclassico. L'esterno mostra pianta rettangolare con architrave della facciata curvilinea, che segue tutta la copertura sommitale a volta a botte lunettata. La facciata è inquadrata da paraste, da un semplice portale con timpano a semicerchio. Le finestre laterali sono cinque per lato, a ventaglio. Il campanile a torre si erge sulla destra, diviso in tre settori da cornici marcapiano, dei quali l'ultimo contiene la cella campanaria. L'interno è a due navate, delle quali quella di sinistra è molto stretta, ospitante degli altari. Gli altari si trovano anche a destra, piccole nicchie con arco a tutto sesto. Sopra una balaustra dell'ingresso si trova il monumentale organo intagliato.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[2]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
23 giugno 1988 6 maggio 1993 Attilio Galasso Partito Socialista Italiano Sindaco [3]
25 giugno 1993 28 aprile 1997 Attilio Galasso lista civica Sindaco [3]
28 aprile 1997 14 maggio 2001 Attilio Galasso L'Ulivo Sindaco [3]
14 maggio 2001 30 maggio 2006 Antonio Galasso lista civica Sindaco [3]
30 maggio 2006 17 maggio 2011 Antonio Galasso lista civica Sindaco [3]
17 maggio 2011 5 giugno 2016 Rino Bucci lista civica: per il futuro di S. Giacomo Sindaco [3]
5 giugno 2016 in carica Costanzo Della Porta lista civica: La Fonte Sindaco [3]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

La squadra di calcio locale è l'A.S.D. Divinus San Giacomo i cui colori sociali sono il bianco e il verde. Gioca allo Stadio Comunale di San Giacomo degli Schiavoni e milita nel Campionato di Prima Categoria girone C.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2017.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  3. ^ a b c d e f g http://amministratori.interno.it/

Siti web di informazione locale:

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]