Castelmauro
| Castelmauro comune | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Flavio Boccardo (lista civica Castelmauro nel cuore) dal 27-5-2019 (2º mandato dal 9-6-2024) |
| Territorio | |
| Coordinate | 41°50′N 14°43′E |
| Altitudine | 692 m s.l.m. |
| Superficie | 43,62 km² |
| Abitanti | 1 080[1] (31-10-2025) |
| Densità | 24,76 ab./km² |
| Comuni confinanti | Acquaviva Collecroce, Civitacampomarano, Guardialfiera, Montefalcone nel Sannio, Roccavivara, San Felice del Molise, Trivento |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 86031 |
| Prefisso | 0874 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 070015 |
| Cod. catastale | C197 |
| Targa | CB |
| Cl. sismica | zona 2 (sismicità media)[2] |
| Cl. climatica | zona E, 2 262 GG[3] |
| Nome abitanti | Castelluccesi |
| Patrono | san Leonardo |
| Giorno festivo | 6 novembre |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
Castelmauro (Caštellùcce in molisano[4]) è un comune italiano di 1 080 abitanti[1] della provincia di Campobasso in Molise. Fino al 1885 era denominato Castelluccio Acquaborrana[5].
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Nel XIII secolo fu eretto nel borgo, al tempo noto come "Castelluccio Acquaborrana", un castello di proprietà dei Canzano, poi distrutto dal terremoto dell'Italia centro-meridionale del 1456. Nel 1885 il comune assunse il nome attuale.
Il caso dei rifiuti radioattivi
[modifica | modifica wikitesto]Nel 1979 il fisico nucleare Quintino De Notariis ottenne un nulla osta provvisorio dal medico provinciale di Campobasso per detenere sostanze radioattive provenienti da attività industriali, mediche e di ricerca scientifica all’interno di locali di sua proprietà a Castelmauro.
Nei decenni successivi, presso i locali (in particolare uno scantinato in via Palazzo n. 6), furono ammassati migliaia di bidoni contenenti rifiuti radioattivi e tossico-nocivi, molti dei quali emettevano radiazioni alfa e gamma da isotopi come cobalto-60 e americio-241. [6]
Nel corso degli anni ’80 furono effettuate ispezioni e sopralluoghi da parte dei vigili del fuoco e dell’ENEA, che misurarono livelli di radioattività oltre i limiti e riscontrarono varie irregolarità nelle modalità di gestione e sicurezza del deposito.
Negli anni ’90 e 2000 si susseguirono procedimenti giudiziari e ordini amministrativi: inizialmente vi fu un non luogo a procedere e successivi proscioglimenti per De Notariis; nel 2002 la Regione Molise intimò formalmente la rimozione e lo smaltimento dei rifiuti secondo la legge; altre interrogazioni parlamentari seguirono nei successivi anni.
Quintino De Notariis morì nel 2007 a Cuba, lasciando in eredità la controversa situazione; i familiari rinunciarono all’eredità e successivamente chiesero allo Stato la bonifica dei locali e la rimozione dei rifiuti.
Tra il 2009 e il 2010 fu avviata e in parte completata la rimozione dei bidoni radioattivi e la bonifica dei locali da parte di imprese specializzate, nell’ambito di un intervento coordinato dalle autorità competenti. [7]
Simboli
[modifica | modifica wikitesto]Lo stemma di Castelmauro ha tre torri, in campo azzurro, due in punta, fondate sulla pianura, sovrastate ciascuna da una stella di sei raggi d'oro, e sostenenti la terza in capo.[8] Il gonfalone è un drappo di azzurro.
Monumenti e luoghi d'interesse
[modifica | modifica wikitesto]Architetture religiose
[modifica | modifica wikitesto]Chiesa di San Leonardo Confessore
[modifica | modifica wikitesto]Di origine romanica, la chiesa di San Leonardo ha una struttura basilicale a tre navate di stile settecentesco. Internamente la maggior parte degli spazi è stata trasformata agli inizi del XX secolo e non è rimasta nessuna delle strutture originarie di stile barocco, mentre esternamente la facciata, anch'essa di stile barocco, è divisa dal campanile di stile gotico che si addossa ai ruderi della facciata medievale, incastonata in quella barocca; la facciata medievale si sviluppa sul lato sinistro del campanile ed è costituita da blocchi di pietra poggiati sulle fondazioni di una precedente chiesa. Il fregio e il rosone risalgono alla struttura medievale, mentre il portale è un rifacimento barocco.[9]
Architetture civili
[modifica | modifica wikitesto]Palazzo Cantelmo
[modifica | modifica wikitesto]Il vecchio castello fu edificato nel XIII secolo e ristrutturato come residenza signorile tra i secoli XV e XVI. La struttura è a pianta rettangolare con bastioni e cortile interno, e sul portale vi è lo stemma nobiliare[10].
Aree naturali
[modifica | modifica wikitesto]Parco di Monte Mauro
[modifica | modifica wikitesto]A occidente del territorio comunale è presente un'estesa faggeta che circonda le pendici del Monte Mauro.[10]
Società
[modifica | modifica wikitesto]Evoluzione demografica
[modifica | modifica wikitesto]Abitanti censiti[11]

Cultura
[modifica | modifica wikitesto]Osservatorio Boccardi
[modifica | modifica wikitesto]Nel 2008 è stato inaugurato l'osservatorio astronomico "Giovanni Boccardi", interamente finanziato dalla provincia di Campobasso e dedicato all'astronomo nativo del paese. È situato a 1042 m s.l.m. e dispone di un telescopio a montatura altazimutale robotizzata, in configurazione Ritchey-Chrétien e con specchio primario del diametri di 60 cm.[12][13]
Amministrazione
[modifica | modifica wikitesto]Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.
| Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 19 giugno 1985 | 23 giugno 1990 | Giovanni De Notariis | Democrazia Cristiana | Sindaco | [14] |
| 23 giugno 1990 | 24 aprile 1995 | Giovanni De Notariis | Democrazia Cristiana | Sindaco | [14] |
| 24 aprile 1995 | 6 maggio 1998 | Tommaso Manes Gravina | Partito Popolare Italiano | Sindaco | [14] |
| 14 giugno 1999 | 5 aprile 2004 | Costantino Manes Gravina | lista civica | Sindaco | [14] |
| 5 aprile 2004 | 14 giugno 2004 | Laura Scioli | Comm. pref. | [14] | |
| 14 giugno 2004 | 7 giugno 2009 | Giuseppe Mancini | lista civica | Sindaco | [14] |
| 7 giugno 2009 | 25 maggio 2014 | Angelo Sticca | lista civica | Sindaco | [14] |
| 25 maggio 2014 | 27 maggio 2019 | Angelo Sticca | lista civica | Sindaco | [14] |
| 27 maggio 2019 | 9 giugno 2024 | Flavio Boccardo | lista civica | Sindaco | [14] |
| 9 giugno 2024 | in carica | Flavio Boccardo | lista civica | Sindaco | [14] |
Gemellaggi
[modifica | modifica wikitesto]Sport
[modifica | modifica wikitesto]Calcio
[modifica | modifica wikitesto]La principale squadra di calcio della città è ll C.S.C. Castelmauro 1986 che milita in Prima Categoria Molise. È nata nel 1986.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2025 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
- ↑ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
- ↑ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
- ↑ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani., Milano, Garzanti, 1996, p. 171, ISBN 88-11-30500-4.
- ↑ Storia di Castelmauro, su castelmauro.org (archiviato dall'url originale il 22 luglio 2009).
- ↑ normalman55.wordpress.com, https://normalman55.wordpress.com/2008/11/11/rifiuti-radioattivi-a-castelmauro/.
- ↑ robertogalullo.blog.ilsole24ore.com, https://robertogalullo.blog.ilsole24ore.com/2013/02/01/rifiuti-radioattivi2-dopo-34-anni-il-comune-molisano-di-castelmauro-ancora-alle-prese-con-gialli-e-m/.
- ↑ Storia del comune, su Comune di Castelmauro. URL consultato l'11 dicembre 2022.
- ↑ Catalogo generale dei Beni Culturali - Chiesa di San Leonardo Confessore, Castelmauro (CB) scheda storica (PDF), su sigecweb.beniculturali.it. URL consultato il 10 marzo 2025.
- 1 2 Paolo Pasquale, Castelmauro: circondato dalla natura con la testa tra le stelle, su Turismo in Molise, 21 maggio 2021. URL consultato il 10 marzo 2025.
- ↑ Dati tratti da:
- Popolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (PDF), su ebiblio.istat.it, ISTAT.
- Popolazione residente per territorio – serie storica, su esploradati.censimentopopolazione.istat.it.
Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
- ↑ Castelmauro, nuovi fondi per l'osservatorio astronomico. La Provincia sempre in prima linea, su www3.provincia.campobasso.it. URL consultato il 26 settembre 2019 (archiviato dall'url originale il 26 settembre 2019).
- ↑ Scheda tecnica, su castelmauro.org.
- 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 http://amministratori.interno.it/
Altri progetti
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Wikivoyage contiene informazioni turistiche su Castelmauro
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su comune.castelmauro.cb.it.
- Castelmàuro, su sapere.it, De Agostini.


