Valle dell'Ufita

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Valle dell'Ufita
Ufita valley - Ariano I.jpeg
La piana dell'Ufita in agro di Ariano Irpino
StatiItalia Italia
RegioniCampania Campania
ProvinceAvellino Avellino
Località principaliAriano Irpino, Carife, Castel Baronia, Flumeri, Frigento, Grottaminarda, Guardia Lombardi, Melito Irpino, San Nicola Baronia, Sturno, Vallata, Vallesaccarda, Villanova del Battista.
Comunità montanaComunità dell'Ufita
FiumeUfita
Altitudineda 200 a 800 m s.l.m.
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Valle dell'Ufita
Valle dell'Ufita
Sito web

Coordinate: 41°05′26.27″N 15°05′35.43″E / 41.090631°N 15.093175°E41.090631; 15.093175

La Valle dell'Ufita, o più comunemente Valle Ufita, è una valle dell'Appennino campano, situata nella parte nord-orientale della provincia di Avellino, ai confini con la Puglia. La valle deve il nome all'omonimo fiume che nasce alle falde della Baronia, nel territorio comunale di Vallata, e dopo un percorso quasi rettilineo in direzione nord-ovest, si unisce con l'affluente Miscano per poi divenire a sua volta tributario del Calore Irpino, nei pressi di Apice Scalo.

Molti dei comuni che si affacciano sulla valle appartengono alla Comunità montana dell'Ufita mentre l'intera vallata soggiace alla competenza dell'Autorità di bacino dei fiumi Liri-Garigliano e Volturno.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

I rilievi che cingono la valle raggiungono elevazioni relativamente modeste, tipiche del settore interno dell'Appennino campano. Le altitudini maggiori si registrano nella Baronia ove Trevico raggiunge i 1094 m s.l.m.. Lungo la sponda destra del fiume, nel suo medio corso presso la confluenza con il torrente Fiumarella, il fondovalle si apre invece a formare un'area pianeggiante piuttosto estesa; si tratta dell'alveo di un antico lago[1], compreso amministrativamente nei comuni di Ariano Irpino, Castel Baronia, Flumeri, Frigento, Grottaminarda e Sturno. Più oltre, seguendo il corso del fiume, i rilievi tendono gradualmente ad abbassarsi fino ad assumere la conformazione di semplici colline.

Il letto del fiume, in corrispondenza dell'ampia area pianeggiante, ha subito lavori di sistemazione idraulica e irregimentazione che ne hanno ridotto l'alveo, trasformando il suo aspetto originario di fiumara. L'idrografia della valle è costituita da corsi d'acqua a carattere essenzialmente torrentizio, contraddistinti da portate massime nel periodo invernale e secche estive. Lo stesso fiume Ufita, che ha una lunghezza complessiva di 49 km, ha una portata estremamente irregolare. Gli altri corsi d'acqua sono tutti di modesta lunghezza e scendono dei rilievi con corsi ripidi attraverso profonde incisioni vallive.

Sismicità[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Terremoti in Irpinia.

La valle dell'Ufita è interamente compresa nel distretto sismico dell'Irpinia. Nel comune di Grottaminarda (epicentro del disastroso terremoto del 1732) vi è un centro per la sismologia e l'ingegneria sismica gestito dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. Il centro, mediante una sala di monitoraggio sismico, collabora allo sviluppo di una rete sismica nazionale che consente l'immediata localizzazione automatica degli eventi sismici che avvengono nell'ambito del territorio nazionale.[2]

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Agricoltura[modifica | modifica wikitesto]

Il fondovalle dell'Ufita si caratterizza soprattutto per le colture irrigue intensive, grazie alla presenza di un sistema di irrigazione (realizzato dal Consorzio di bonifica dell'Ufita) che sfrutta l'acqua emunta dalla falda sottostante e accumulata in invasi collinari nonché in una diga situata nei pressi di Castel Baronia. Nelle aree non irrigue è invece diffusa la coltivazione estensiva dei cereali e del pomodorino, un prodotto tipico che si fregia del marchio PAT.[3]

Sulle colline che circondano la valle è assai praticata la coltura degli olivi di varietà Ravece destinati alla produzione dell'olio di oliva Irpinia - Colline dell'Ufita, fregiantesi invece del marchio DOP. Discreta è anche la produzione di vino, principalmente della cultivar Aglianico.

Artigianato[modifica | modifica wikitesto]

Tipica dell'area è la produzione di ceramica, e in particolare della maiolica arianese, risalente all'epoca della dominazione normanna[4].

Industria[modifica | modifica wikitesto]

La principale area industriale, facente capo al comprensorio ASI, è situata nel comune di Flumeri, ove vi è un grande stabilimento metalmeccanico appartenente alla società Industria Italiana Autobus e sono inoltre attivi opifici specializzati nella produzione di pasta e nella lavorazione delle carni. Altre aziende, attive in prevalenza nel settore agro-alimentare, sono localizzati anche nei comuni di Ariano Irpino, Castel Baronia, Frigento e Sturno.

Servizi[modifica | modifica wikitesto]

Il centro fieristico

Nel territorio comunale di Ariano Irpino sono attivi il centro fieristico "Fiere della Campania"[5], la comunità montana dell'Ufita e l'ospedale civile Sant'Ottone Frangipane.

A Grottaminarda ha invece sede il "Consorzio di bonifica dell'Ufita"[6].

Trasporti[modifica | modifica wikitesto]

L'area è facilmente raggiungibile grazie al casello di Grottaminarda dell'autostrada A16, la quale taglia la valle per un breve tratto; ciò negli anni ha favorito lo sviluppo industriale e l'uscita dall'isolamento di questa porzione d'Irpinia.

Lo scalo ferroviario più vicina è la stazione di Ariano Irpino, posta sulla tratta Benevento-Foggia della linea Roma-Bari.

Da anni è atteso il completamento di importanti opere infrastrutturali come la strada a scorrimento veloce Lioni-Grottaminarda, parte del più ampio itinerario Contursi-Grottaminarda e la tratta Apice-Orsara della nuova Alta Capacità Napoli-Bari con la contestuale stazione "Hirpinia" che sarà edificata nel territorio comunale di Ariano Irpino.

Comuni[modifica | modifica wikitesto]

I comuni che storicamente fanno parte della Valle Ufita sono Ariano Irpino, Carife, Castel Baronia, Flumeri, Frigento, Grottaminarda, Melito Irpino, San Nicola Baronia, Sturno, Vallesaccarda e Villanova del Battista. I centri di Vallata e Guardia Lombardi, invece, anche se ne fanno parte da un punto di vista geografico, non appartengono a quest'area se la si guarda secondo un'accezione politica ed identitaria, poiché vanno a collocarsi idealmente nell'"Alta Irpinia".

Tutti i comuni della Valle dell'Ufita fanno parte dell'omonima Comunità montana, ad eccezione di Ariano Irpino, che ne è uscita nel 2009, e Guardia Lombardi, che rientra nella Comunità montana Alta Irpinia.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Regione Campania, Settore Tecnico Amministrativo Provinciale, Servizio Istruzione e Cultura - Avellino, Il bisogno culturale, a cura di Centro di Servizi Culturali - Ariano Irpino, Avellino, 1994.
  2. ^ La sede Irpinia, su Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia.
  3. ^ Prodotti tradizionali, su Regione Campania.
  4. ^ Guido Donatone, La Maiolica di Ariano Irpino, Cava dé Tirreni, Edizione Del Delfino, Adriano Gallina, 1980.
  5. ^ Fiere della Campania
  6. ^ Consorzio di bonifica dell'Ufita

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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