Prata di Principato Ultra

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Prata di Principato Ultra
comune
Prata di Principato Ultra – Stemma
Prata di Principato Ultra – Veduta
Prata vista dalle colline poste sulla riva destra del fiume Sabato
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Campania-Stemma.svg Campania
ProvinciaProvincia di Avellino-Stemma.svg Avellino
Amministrazione
SindacoPetruzziello Bruno Francesco (Lista civica "Uniti per Prata futura") dall'11-06-2017
Territorio
Coordinate40°59′N 14°50′E / 40.983333°N 14.833333°E40.983333; 14.833333 (Prata di Principato Ultra)Coordinate: 40°59′N 14°50′E / 40.983333°N 14.833333°E40.983333; 14.833333 (Prata di Principato Ultra)
Altitudine310 m s.l.m.
Superficie10,99 km²
Abitanti3 002[1] (30-6-2011)
Densità273,16 ab./km²
FrazioniPonte Sabato, Tavernanova
Comuni confinantiAltavilla Irpina, Grottolella, Montefredane, Montemiletto, Pratola Serra, Santa Paolina, Tufo
Altre informazioni
Cod. postale83030
Prefisso0825
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT064074
Cod. catastaleG990
TargaAV
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)
Nome abitantipratesi
Patronosan Giacomo
Giorno festivo25 luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Prata di Principato Ultra
Prata di Principato Ultra
Sito istituzionale
Posizione del comune all'interno della provincia di Avellino

Prata di Principato Ultra è un comune italiano di 3 002[1] abitanti della provincia di Avellino in Campania. Il centro abitato è situato su una collina sulla riva sinistra del fiume Sabato.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Il comune di Prata di Principato Ultra si trova su uno sperone allungato e scosceso a strapiombo sul fiume Sabato. Esso è circondato da boschi e da coltivazioni di diversi alberi da frutto. Anche se si trova a solo 310 m s.l.m., gode di una posizione strategica da cui si può controllare i percorsi tra Napoli e la Puglia e tra Benevento e Salerno.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio oggi appartenente al comune è stato abitato fin dall'età preistorica e sono emersi resti di diversi villaggi irpini nei guadi del fiume.

L'insediamento viene citato per la prima volta in un documento scritto del 1070.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Basilica paleocristiana dell'Annunziata
  • Chiesa dell'Annunziata (basilica paleocristiana.con catacombe)
  • Chiesa di S. Giacomo (1700)
  • Chiesa di San Giuseppe (1700)

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

  • Palazzo Grillo
  • Monte di Pietà
  • Torre civica

. Palazzo Baronale già Castello

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[2]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

  • L'ottava di Pasqua e l'ottava dell'ottava di Pasqua sono le due domeniche seguenti la Pasqua in cui si festeggia Maria Santissima dell'Annunziata
  • 25 luglio: si festeggia San Giacomo nella chiesa a lui dedicata.
  • Prima settimana di luglio: Vini & Sapori, evento tenuto nel borgo storico per la promozione dell'area del greco di Tufo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b ISTAT - Bilancio demografico mensile al 30-6-2011.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN235680561 · GND (DE4656273-4
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