Rocca San Felice

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Rocca San Felice
comune
Rocca San Felice – Stemma
Rocca San Felice – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Campania-Stemma.svg Campania
ProvinciaProvincia di Avellino-Stemma.svg Avellino
Amministrazione
SindacoGuido Cipriano (Lista civica "Insieme per Rocca") dal 10-06-2018
Territorio
Coordinate40°57′N 15°10′E / 40.95°N 15.166667°E40.95; 15.166667 (Rocca San Felice)Coordinate: 40°57′N 15°10′E / 40.95°N 15.166667°E40.95; 15.166667 (Rocca San Felice)
Altitudine750 m s.l.m.
Superficie14,41 km²
Abitanti835[1] (31-12-2017)
Densità57,95 ab./km²
Comuni confinantiFrigento, Guardia Lombardi, Sant'Angelo dei Lombardi, Sturno, Villamaina
Altre informazioni
Cod. postale83050
Prefisso0827
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT064079
Cod. catastaleH438
TargaAV
Cl. sismicazona 1 (sismicità alta)
Nome abitantirocchesi
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Rocca San Felice
Rocca San Felice
Rocca San Felice – Mappa
Il comune di Rocca San Felice all'interno della provincia di Avellino
Sito istituzionale

Rocca San Felice è un comune italiano di 835 abitanti della provincia di Avellino in Campania.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

  • Castello
  • Area archeologica della Valle d'Ansanto detta anche "Mefite".
  • Chiesa di Santa Maria Maggiore
  • Santuario di Santa Felicita
  • Cappella di Maria Santissima di Costantinopoli

Area archeologica della Valle d'Ansanto[modifica | modifica wikitesto]

(LA)

« est locus Italiae medio sub montibus altis, nobilis et fama multis memoratus in oris, Amsancti ualles; densis hunc frondibus atrum urget utrimque latus nemoris, medioque fragosus dat sonitum saxis et torto uertice torrens. hic specus horrendum et saeui spiracula Ditis monstrantur, ruptoque ingens Acheronte uorago pestiferas aperit fauces, quis condita Erinys, inuisum numen, terras caelumque leuabat. »

(IT)

« È de l'Italia in mezzo e de' suoi monti una famosa valle, che d'Amsanto si dice. Ha quinci e quindi oscure selve, e tra le selve un fiume che per gran sassi rumoreggia e cade, e sì rode le ripe e le scoscende, che fa spelonca orribile e vorago, onde spira Acheronte, e Dite esala. In questa buca l'odïoso nume de la crudele e spaventosa Erinne gittossi, e dismorbò l'aura di sopra. »

(Virgilio, Eneide / libro settimo / vv. 563-571 / traduzione di Annibal Caro.)

La Mefite è un laghetto di origine solfurea situato tra il territorio dei comuni di Villamaina, Torella dei Lombardi e Rocca San Felice. Tale denominazione ha origine dalla popolazione degli Hirpini che, accasatesi nei pressi del lago, chiedevano alla Dea Mefite, venerata dalla maggior parte delle popolazioni dell'Italia meridionale, ricchezza e protezione. Le fu dedicato anche un santuario, eretto intorno al VII secolo a.C. Sono stati rinvenuti, nei pressi del tempio, numerosi oggetti provenienti da varie civiltà tra cui anfore, terrecotte nonché l'altare della Dea Mefite, conservato nel Museo di Capodimonte. Il laghetto, invece, è costituito da una pozza d'acqua profonda non oltre due metri per 40 metri di perimetro che ribolle a seguito delle emissioni di gas del sottosuolo, costituite principalmente da anidride carbonica e acido solforico. A causa di ciò il territorio circostante è quasi privo di vegetazione e popolazione animale [2][3], ad eccezione di una piccola pianta legnosa rarissima, la Genista anxantica, a suo tempo scoperta e classificata dal botanico Gussone e riportata nella Flora Napoletana dal Tenore. Nella valle d'Ansanto si riscontrano infatti le emissioni di anidride carbonica più alte al mondo (900 t/g)[4].

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[5]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio fa parte della Comunità montana Alta Irpinia.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2017.
  2. ^ Carmine Palatucci, Sulle orme del lupo, Altirpinia.
  3. ^ Mefite, irpinia.info.
  4. ^ Dati e carte geochimiche del.Mezzogiorno d'Italia (PDF), su Consiglio Nazionale delle Ricerche, p. 11.
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

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