Valle dell'Irno

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Valle dell'Irno
Valle Irno.jpg
Valle dell'Irno vista da San Michele di Basso
Stati Italia Italia
Regioni Campania Campania
Province Salerno Salerno Avellino Avellino
Località principali Baronissi,

Bracigliano, Calvanico, Fisciano, Mercato San Severino, Montoro, Pellezzano, Salerno,

Siano.
Comunità montana Comunità Montana Irno - Solofrana
Fiume Irno
Sito web

La Valle dell'Irno è una vallata della Provincia di Salerno e Avellino che sbocca sul Golfo di Salerno, e prende il nome dall'omonimo fiume che l'attraversa.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

La valle si estende a Nord della provincia di Salerno e occupa la parte estrema meridionale della provincia di Avellino, racchiusa dal mar Tirreno, dai Monti dell'Irpinia e dai Monti Picentini. Essa comprende interamente o parzialmente i comuni di Baronissi, Bracigliano, Calvanico, Fisciano, Mercato San Severino, Montoro (in provincia di Avellino), Pellezzano, Salerno, Siano[1]. È percorsa da numerosi corsi d'acqua di piccola portata, che confluiscono nel formare il fiume Irno; quest'ultimo nasce nel comune di Baronissi e sfocia nel Golfo di Salerno dopo aver attraversato il cuore del capoluogo[2].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La valle fu notabilmente insediata dagli Etruschi, dai Romani e dai Normanni, come testimoniano ancora oggi l'Area archeologica etrusco-sannitica di Fratte, la Villa Romana a Baronissi e il Castello di Mercato S. Severino. Negli anni dell'Unità d'Italia la valle fu attraversata da Giuseppe Garibaldi durante la sua spedizione. La zona fu colpita duramente durante la Seconda guerra mondiale, subendo i bombardamenti dagli alleati. Nonostante ciò, il territorio rimane tuttora ricolmo di tracce del passato, vantando acquedotti e ville romane, castelli e numerose chiese storiche[3]. Nel 1988 viene trasferita nel territorio l'Università degli Studi di Salerno, che oggi conta due campus universitari, uno nel comune di Fisciano, l'altro nel comune di Baronissi[4].

Trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Per quanto riguarda la viabilità stradale, la valle è attraversata dall'ex Strada statale 88 dei Due Principati, dal Raccordo autostradale 2 (comunemente chiamata la Salerno-Avellino) e dall'Autostrada A30. Per il trasporto su rotaia la valle è servita dalle linee Salerno-Mercato San Severino e Cancello-Avellino.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Storicamente, il settore dell'artigianato è stato sempre di grande importanza per il territorio[5]. Attualmente, l'economia della valle è caratterizzata principalmente da una forte presenza del settore dell'arredamento e della ristorazione. La zona industriale di Baronissi, in particolare, è stata recentemente riqualificata, ed in questa area è stato aperto il mobilificio IKEA[6], portando 600 nuovi posti di lavoro nella valle[7]. Rilevante, inoltre, è la presenza di varie fonderie, sparse per l'intero territorio[8].

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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