San Vitaliano (Italia)

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San Vitaliano
comune
San Vitaliano – Stemma
San Vitaliano – Veduta
San Vitaliano-Protettore di San Vitaliano
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Campania-Stemma.svg Campania
Città metropolitana Città metropolitana di Napoli-Stemma.png Napoli
Amministrazione
Sindaco Antonio Falcone (Per San Vitaliano) dal 15/04/2008
Territorio
Coordinate 40°56′N 14°29′E / 40.933333°N 14.483333°E40.933333; 14.483333 (San Vitaliano)Coordinate: 40°56′N 14°29′E / 40.933333°N 14.483333°E40.933333; 14.483333 (San Vitaliano)
Altitudine 30 m s.l.m.
Superficie 5,5 km²
Abitanti 6 452[1] (31-12-2010)
Densità 1 173,09 ab./km²
Frazioni Frascatoli (San Vitaliano)
Comuni confinanti Marigliano, Nola, Saviano, Scisciano
Altre informazioni
Cod. postale 80030
Prefisso 081
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 063075
Cod. catastale I391
Targa NA
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti Sanvitalianesi
Patrono san Vitaliano di Capua
Giorno festivo 16 luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
San Vitaliano
San Vitaliano
San Vitaliano – Mappa
Posizione del comune di San Vitaliano nella città metropolitana di Napoli
Sito istituzionale

San Vitaliano è un comune italiano di 6.452 abitanti della città metropolitana di Napoli in Campania.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

San Vitaliano negli anni 50 era un paese legato molto all'agricoltura si sviluppò quando iniziarono ad essere costruite le prime aziende sul territorio SanVitalianese la più importante La Spiezia azienda molto famosa per la sua produzione di salumi. San Vitaliano fa parte del territorio agro nolano, confina con i comuni di Nola, Marigliano, Scisciano e Saviano. Dista da Napoli circa 30-31km

Storia[modifica | modifica wikitesto]

San Vitaliano è un piccolo Comune della città metropolitana di Napoli che si estende in pianura per circa cinque chilometri quadrati. La popolazione attuale è di circa 6500 abitanti.

La storia di questo paese è stata oggetto di poche ricerche approfondite e precise. Di sicuro la storia del Comune di San Vitaliano è legata a quella di Marigliano, di cui era un casale, e delle varie compravendite di cui fu soggetto il feudo mariglianese e degli attigui casali.

Anticamente la contrada apparteneva a quell'Opicia abitata dagli Ausoni Osci ed Opici conosciuti già 1750 anni prima di Cristo, da Enotri ed altri Greci che successivamente edificarono Napoli e Cuma.

I Greci di Cuma raggiungevano Nola passando per quella strada che fu prima la via Adrianea, poi Strada Regia e in epoca a noi prossima, la via Nazionale delle Puglie, passando proprio per San Vitaliano.

Su questa antica strada nasceranno le contrade Licinianum, Pomilianum, Cisternae, Brixianum, Marianellae, Marilianum e Palmula, prima cellula del Casale di San Vitaliano.

Probabilmente il nome Palmola derivava dal vocabolo "palmola" che indicava la più piccola estensione nel territorio che sarà, per l'appunto, San Vitaliano. Quindi Palmola non era il nome di un'antica famiglia, ma erano le piccole estensioni di terra in esubero dei patrimoni aristocratici, assegnate a coloni anonimi e non ai centurioni mandati a controllare il territorio (es. "gens Maria", "Marilius": Marigliano; "gens Fabia", "Fabius": Faibano).

Da atti redatti presso il Monastero Verginiano, che si trovava a Marigliano sin dal 1217 con la chiesa di S. Maria Nova, troviamo, nel 1275, un tale De Angerio abitante nel Casale di San Vitagliano, nelle pertinenze di Marigliano.

Dunque il Casale di San Vitaliano con quello di Frascatoli hanno sempre fatto parte del feudo di Marigliano e ne hanno seguite le vicende fino al 1806, quando con la soppressione del feudalesimo da parte di Giuseppe Bonaparte, cominciarono le rivendicazioni dei Comuni per i beni feudali e, dopo Marigliano, Cisterna e Brusciano, anche il Comune di San Vitagliano, nel 1809, chiese la reintegra dei propri fondi.

Leggenda[modifica | modifica wikitesto]

C'è una leggenda conosciuta ancora nel ventunesimo secolo a San Vitaliano: quella del Santo Patrono. San Vitaliano, era vescovo di Capua e intorno al 720 d.c. si recava a Montevergine per pregare ma fu colpito da un malore prima di raggiungere Nola. Si fermò proprio in questo piccolo paese alle porte di Nola, San Vitaliano in antichità veniva chiamato Palmula per la sua piccola estensione. Il Vescovo ringraziò i pochi contadini che abitavano in quelle terre per averlo curato e loro gli raccontarono che erano perplessi perché non pioveva più da tempo e c'era la minaccia di una lunga siccità che faceva seccare ogni raccolto, il Vescovo li tranquillizzò affermando che da lì a poco la pioggia sarebbe giunta, e così fu. Da allora, la piccola cittadina di Palmula prenderà il nome di San Vitaliano in onore di Vitaliano da Capua.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[2]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Stadio comunale San Vitaliano (1500 posti)

Squadra: San Vitaliano calcio Asd San Vitaliano

Il San Vitaliano calcio Asd. milita in promozione campana e ha partecipato anche in eccellenza per una volta nella sua storia

Libera basket San vitalianoSan Vitaliano

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

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