San Vitaliano (Italia)

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San Vitaliano
comune
San Vitaliano – Stemma
San Vitaliano – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Campania-Stemma.svg Campania
Città metropolitanaStemma Città Metropolitana di Napoli.png Napoli
Amministrazione
SindacoPasquale Raimo (San Vitaliano rinasce) dal 10-6-2018
Territorio
Coordinate40°56′N 14°29′E / 40.933333°N 14.483333°E40.933333; 14.483333 (San Vitaliano)Coordinate: 40°56′N 14°29′E / 40.933333°N 14.483333°E40.933333; 14.483333 (San Vitaliano)
Altitudine30 m s.l.m.
Superficie5,5 km²
Abitanti6 621[1] (30-6-2019)
Densità1 203,82 ab./km²
FrazioniFrascatoli (San Vitaliano)
Comuni confinantiMarigliano, Nola, Saviano, Scisciano
Altre informazioni
Cod. postale80030
Prefisso081
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT063075
Cod. catastaleI391
TargaNA
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)
Nome abitantiSanvitalianesi
PatronoSan Vitaliano di Capua
Giorno festivo16 luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
San Vitaliano
San Vitaliano
San Vitaliano – Mappa
Posizione del comune di San Vitaliano nella città metropolitana di Napoli
Sito istituzionale

San Vitaliano è un comune italiano di 6 621 abitanti della città metropolitana di Napoli in Campania.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

San Vitaliano negli anni cinquanta era un paese legato molto all'agricoltura, si sviluppò quando incominciarono a essere costruite le prime aziende sul territorio sanvitalianese: la più importante fu La Spiezia, azienda molto famosa per la sua produzione di salumi. Il territorio comunale è attraversato a nord nelle campagne tra il territorio mariglianese e nolano dai cosiddetti Regi Lagni, un antichissimo fiume creato nel periodo borbone a Napoli. San Vitaliano fa parte del territorio agro nolano, confina con i comuni di Nola, Marigliano, Scisciano e Saviano. Dista da Napoli circa 30-31km. È situato nell’area orografica tra il Monte Somma-Vesuvio fino all’arco collinare-montuoso che muove da Cancello e prosegue per il Monte Fellino, i monti di Avella, l’Appennino campano e la collina nolana; per effetto della recente riforma territoriale dello Stato rientra nella “Città Metropolitana di Napoli” e appartiene alla giurisdizione spirituale dell’antica diocesi di Nola.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

San Vitaliano è un piccolo comune della città metropolitana di Napoli di circa 6 500 abitanti, che si estende in pianura per circa cinque chilometri quadrati.

La storia di questo paese è stata oggetto di poche ricerche approfondite e precise. Di sicuro la storia del comune di San Vitaliano è legata a quella di Marigliano, di cui era un casale, e delle varie compravendite di cui fu soggetto il feudo mariglianese e degli attigui casali.

Anticamente la contrada apparteneva a quell'Opicia abitata dagli Ausoni Osci ed Opici conosciuti già 1750 anni prima di Cristo, da Enotri e altri Greci che successivamente edificarono Napoli e Cuma.

I Greci di Cuma raggiungevano Nola passando per quella strada che fu prima la via Adrianea, poi Strada Regia e in epoca a noi prossima, la via Nazionale delle Puglie, passando proprio per San Vitaliano.

Su questa antica strada nasceranno le contrade Licinianum, Pomilianum, Cisternae, Brixianum, Marianellae, Marilianum e Palmula, prima cellula del Casale di San Vitaliano.

Probabilmente il nome Palmola derivava dal vocabolo "palmola" che indicava la più piccola estensione nel territorio che sarà, per l'appunto, San Vitaliano. Quindi Palmola non era il nome di un'antica famiglia, ma erano le piccole estensioni di terra in esubero dei patrimoni aristocratici, assegnate a coloni anonimi e non ai centurioni mandati a controllare il territorio (es. "gens Maria", "Marilius": Marigliano; "gens Fabia", "Fabius": Faibano).

Da atti redatti presso il Monastero Verginiano, che si trovava a Marigliano sin dal 1217 con la chiesa di S. Maria Nova, troviamo, nel 1275, un tale De Angerio abitante nel Casale di San Vitagliano, nelle pertinenze di Marigliano.

Dunque il Casale di San Vitaliano con quello di Frascatoli hanno sempre fatto parte del feudo di Marigliano e ne hanno seguite le vicende fino al 1806, quando con la soppressione del feudalesimo da parte di Giuseppe Bonaparte, cominciarono le rivendicazioni dei Comuni per i beni feudali e, dopo Marigliano, Cisterna e Brusciano, anche il comune di San Vitagliano, nel 1809, chiese la reintegra dei propri fondi.

Leggenda[modifica | modifica wikitesto]

C'è una leggenda conosciuta ancora nel ventunesimo secolo a San Vitaliano: quella del Santo Patrono. Vitaliano da Capua, era vescovo di Capua e intorno al 720 d.C. si recava a Montevergine per pregare ma fu colpito da un malore prima di raggiungere Nola. Si fermò proprio in questo piccolo paese alle porte di Nola, San Vitaliano in antichità veniva chiamato Palmula per la sua piccola estensione. Il Vescovo ringraziò i pochi contadini che abitavano in quelle terre per averlo curato e loro gli raccontarono tutta la loro perplessità, poiché in quelle terre non pioveva più da tempo e c'era la minaccia di una lunga siccità che faceva seccare ogni raccolto, il Vescovo li tranquillizzò affermando che da lì a poco la pioggia sarebbe giunta, e dopo un giorno così fu. Da allora, la piccola cittadina di Palmula prenderà il nome di San Vitaliano.

Simboli[modifica | modifica wikitesto]

Lo stemma del comune è stato concesso con il Decreto del Presidente della Repubblica del 7 marzo 2005 e si blasona:

«di azzurro, all'effigie di san Vitaliano vescovo benedicente, in maestà, posto a sinistra, movente dalla punta, il viso e le mani di carnagione, barbuto di nero, il Santo con la mitria d’oro, rabescata dello stesso, aureolato d’oro, vestito con il camice d’argento e con il piviale dello stesso, ricamato d’oro, foderato di rosso, con la stola d’argento ornata da ricami d’oro, tenente con la mano sinistra il pastorale d’oro, posto in palo, il Santo attraversante la campagna di verde e il campo d’azzurro, accompagnato dal palmizio, nodrito nella campagna a destra, con il tronco al naturale e la chioma di verde. Sotto lo scudo, su lista bifida e svolazzante di azzurro, il motto, in lettere maiuscole di nero, PALMULA PRISTINUM NOMEN MEUM. Ornamenti esteriori da Comune.»

(D.P.R. 07.03.2005[2])

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa parrocchiale intitolata a Maria Santissima della Libera è situata in piazza Nicola Tufano, ospita al suo interno la statua raffigurante il Santo Patrono Vitaliano da Capua e una sua reliquia.

La "Chiesa Madre" è una costruzione in tufo classico del sec. XVII ed è stata rimodernata nel 2016 e arricchiata da una struttura adiacente che ospita l'oratorio, la cappella feriale e altri locali utilizzati dalla comunità parrocchiale.

Di rilevante importanza è la tela posta all'interno della chiesa che raffigura Gesù nell'orto del Getsemani della seconda metà del XVII secolo. Tale opera è attribuita a Francesco Bassano. I festeggiamenti in onore di san Vitaliano hanno luopgo il 16 luglio e nella seconda settimana di settembre: in entrambe le occasioni, la Statua che rappresenta il Santo, viene portata in processione per le strade della cittadina.

La chiesa dell'Immacolata Concezione è situata in via Ludovico Ariosto, la sua edificazione è antecedente al 1752 ed è sede dell'omonima Confraternita. Sotto il soffitto della navata della chiesa vi è un quadro (lungo 3 metri e largo 5,80) che raffigura l'Apoteosi della Madonna Immacolata che porta la firma del pittore Angelo Mozzillo.

Adiacente alla chiesa dell'Immacolata Concezione è presente il campanile eretto nel 1874 grazie all'interessamento del Padre Francescano Mariano Spiezia natio di San Vitaliano. Detto campanile con i suoi 42 metri d'altezza è di fatto, il simbolo che distingue San Vitaliano rispetto ai comuni dell'agro nolano.

La Chiesa Maria Santissima della Libera è situata in Via Frascatoli, fondata alla fine del 1800 in sostituzione della precedente Chiesa che si affacciava in via Parrocchia Frascatoli e che era dedicata ai Santi "Simone e Giuda Taddeo”.

Con il Decreto della Curia Vescovile sulla “Unione delle parrocchie di San Vitaliano" (decreto prot. N° 225/86), la Chiesa parrocchiale unificata, divenne quella di Piazza Nicola Tufano intitolata a “San Vitaliano” mentre la parrocchia prese il nome di "Maria Santissima della Libera".

Nella Chiesa di via Frascatoli è presente la statua raffigurante la madre santissima, la cui festa ricorre la terza domenica di settembre (la settimana successiva ai festeggiamenti riservati al Santo patrono "Vitaliano da Capua"). Si segnala, inoltre, l'importanza che ha rivestito per i frascatolesi e tutta la comunità di San Vitaliano, la figura di Don Giovanni Abete di cui prende il nome la piazza di Via Frascatoli.

Altro luogo di rilevanza della cittadinanza sanvitalianese è l'auditorium situato affianco alla scuola media, dove si svolgono tantissime manifestazioni ed eventi che coinvolgono anche altre città.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1973 1978 Giuseppe D'Alessandro Democrazia Cristiana Sindaco
1978 1983 Giuseppe D'Alessandro Democrazia Cristiana Sindaco
1983 1988 Filippo Masi Partito Socialista Italiano Sindaco
1988 1993 Filippo Masi Partito Socialista Italiano Sindaco
1993 1995 Giuseppe Raimo Partito Democratico della Sinistra Sindaco
1995 2000 Filippo Masi Partito Democratico della Sinistra Sindaco
2000 2005 Giuseppe Raimo L'Ulivo Sindaco
2005 2007 Giuseppe Raimo L'Unione Sindaco
2007 2008 Giuseppe Sacchi commissario prefettizio Sindaco
14-5-2008 9-6-2018 Antonio Falcone Partito Democratico Sindaco
10-6-2018 In carica Pasquale Raimo Lista civica Sindaco

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Stadio comunale San Vitaliano ospita (circa 500 persone) ed è composto da un terreno di gioco grande quasi ad un terreno di gioco normale di serie A possiede una tribuna laterale ed una tribuna ospiti

L'Associazione Sportiva Dilettantistica San Vitaliano Calcio San Vitaliano milita in Promozione Campania e ha partecipato all'Eccellenza Campania per una volta nella sua storia.

La Libera Basket San Vitaliano San Vitaliano gioca nel palazzetto adiacente la scuola media e milita nel campionato Uisp amatori dopo diversi anni di inattività.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 giugno 2019.
  2. ^ Emblema del Comune di San Vitaliano (Napoli), Governo italiano, Ufficio Onorificenze e Araldica, 2005. URL consultato il 15 ottobre 2020.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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