Cercola

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Cercola
comune
Cercola – Stemma
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Campania-Stemma.svg Campania
Città metropolitana Città metropolitana di Napoli-Stemma.png Napoli
Amministrazione
Sindaco Vincenzo Fiengo (Centro Democratico, Partito Socialista Italiano, Sinistra Ecologia Libertà, Federazione dei Verdi, Movimento Democratico) dal 26/05/2013
Territorio
Coordinate 40°52′N 14°21′E / 40.866667°N 14.35°E40.866667; 14.35 (Cercola)Coordinate: 40°52′N 14°21′E / 40.866667°N 14.35°E40.866667; 14.35 (Cercola)
Altitudine 75 m s.l.m.
Superficie 4,23 km²
Abitanti 18 221[1] (31-12-2016)
Densità 4 307,57 ab./km²
Frazioni Caravita
Comuni confinanti Massa di Somma, Napoli, Pollena Trocchia, San Sebastiano al Vesuvio, Volla
Altre informazioni
Cod. postale 80040
Prefisso 081
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 063026
Cod. catastale C495
Targa NA
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti cercolesi
Patrono san Gennaro
Giorno festivo 19 settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Cercola
Cercola
Cercola – Mappa
Posizione del comune di Cercola nella città metropolitana di Napoli
Sito istituzionale

Cercola (pronuncia Cèrcola, /'tʃɛrkola/) è un comune italiano di 18 221 abitanti della città metropolitana di Napoli in Campania.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Il comune di Cercola comprende la frazione di Caravita. In prossimità dell'area vesuviana, Cercola è il comune alle porte del Parco Nazionale del Vesuvio.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Dal Dizionario geografico ragionato del Regno di Napoli (1797 - I Giustiniani): Villa distante da Napoli miglia 4 incirca, abitata da circa … individui, situata in luogo piano. Il territorio è molto arenoso, e i suoi vini sono mediocri. I frutti vi riescono saporosi. Vi si veggono delle belle casine, fattesi fabbricare da signori Napoletani, ove vanno a diporto nell'autunno, e nella primavera.[2]

Durante il periodo borbonico con la costruzione del palazzo reale di Portici e di numerose ville poste lungo il miglio d'oro, nel territorio cercolese comparvero masserie e residenze di apprezzata bellezza, dove i signorotti e nobili napoletani trascorrevano le loro vacanze. Tutto ciò rese l'area di Cercola un importante centro di commercio agricolo.

Notizie sull'urbanizzazione vera e propria di Cercola si hanno solo nel XIX secolo quando nel 1872, a causa di un'eruzione del Vesuvio, la lava vulcanica distrusse il municipio di Massa di Somma e la sede fu trasferita alla frazione Cercula, chiamata così per una famosa taverna posta all'ombra di una quercia secolare. Per le molte difficoltà riguardanti al ripristino della sede precedente e per le pressioni del sindaco Domenico Riccardi ed il senatore Enrico Pessina per svariati anni la sede non fu traslocata.

Con un decreto Reale del 1 luglio 1877[3], il comune di Massa di Somma venne autorizzato ad assumere la denominazione di Cercola. Una volta ricostruita, Massa divenne frazione di Cercola, e divenne comune autonomo soltanto nel 1988.

La cittadina venne gravemente danneggiata nel 1980 dal Terremoto dell'Irpinia.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Di importante interesse locale, sono le chiese, ed il palazzo municipale fatto erigere dal primo sindaco di Cercola, Domenico Riccardi. Ad oggi buona parte di questi monumenti sono stati ristrutturati.

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[4]


Persone legate a Cercola[modifica | modifica wikitesto]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Sino al regime fascista Caravita e l'attuale comune confinante di Massa di Somma erano frazioni del comune di Cercola. Durante il Ventennio il centro abitato di Cercola assunse le funzioni di capoluogo e il comune mutò la sua denominazione in quella attuale. Successivamente Massa di Somma fu costituita in comune autonomo.

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
14 marzo 1989 7 luglio 1989 Mario Di Tuoro Democrazia Cristiana Sindaco [5]
7 luglio 1989 7 marzo 1992 Mario Di Tuoro Democrazia Cristiana Sindaco [5]
27 aprile 1992 31 ottobre 1992 Luigi Di Dato Partito Socialista Italiano Sindaco [5]
19 dicembre 1992 13 settembre 1993 Mario Montella Democrazia Cristiana Sindaco [5]
20 novembre 1993 28 giugno 1994 Ferdinando Amoruso Comm. pref. [5]
2 luglio 1994 25 maggio 1998 Ciro Maglione Sindaco [5]
25 maggio 1998 12 settembre 2001 Luigi Di Dato sinistra Sindaco [5]
13 settembre 2001 25 settembre 2001 Ennio Blasco Comm. pref. [5]
25 settembre 2001 11 giugno 2002 Antonio Cilento Comm. straordinario [5]
11 giugno 2002 12 giugno 2007 Giuseppe Gallo centro-sinistra Sindaco [5]
12 giugno 2007 22 ottobre 2007 Pasquale Tammaro centro-sinistra Sindaco [5]
22 ottobre 2007 13 aprile 2008 Mario Fasano Comm. straordinario [5]
29 aprile 2008 24 ottobre 2012 Pasquale Tammaro Il Popolo della Libertà Sindaco [5]
24 ottobre 2012 4 luglio 2013 Antonio Scozzese Comm. straordinario [5]
25 giugno 2013 in carica Vincenzo Fiengo SeL, PSI, centro democratico, lista civica: movimento democratico, Verdi Sindaco [5]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

La locale squadra di pallavolo femminile, IPC, milita nel Campionato Regionale Campano di Serie C dal 2007. In soli tre anni di attività quest'associazione ha raggiunto la massima serie regionale. Rappresenta attualmente l'alternativa alla monotematica pallacanestro cercolese.

La pallacanestro a Cercola ha molto seguito. AP Cercola e GS Amatori Basket Cercola "Andrea Fusco", sono le due associazioni che consentono di mantenere viva la tradizione di questo sport a Cercola nato con la Libertas Cercola prima e Basket Club Cercola poi. Le radici della pallacanestro a Cercola si possono sicuramente trovare nel campo comunale scoperto, denominato Spianto, che si trova alle spalle della piazza Libertà. Lo Spianto dopo anni di abbandono è stato restaurato e tuttora viene regolarmente utilizzato da un gruppo di giovani come sede di manifestazioni sportive e incontri amatoriali di questo sport.

La squadra di football americano dei Briganti Napoli ha disputato le partite casalinghe allo Stadio G. Piccolo di Caravita fino al 2010.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Campania Portale Campania: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di campania