Anna (madre di Maria)

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Sant'Anna
Maestro di Moulins, Incontro di Anna e Gioacchino alla Porta AureaLondra, National Gallery.
Maestro di Moulins, Incontro di Anna e Gioacchino alla Porta Aurea
Londra, National Gallery.

Madre della Beata Vergine Maria

Nascita I secolo a.C.
Morte I secolo d.C.
Venerata da Tutte le Chiese che ammettono il culto dei santi
Canonizzazione pre canonizzazione
Santuario principale Chiesa di Sant'Anna a Gerusalemme
Ricorrenza 26 luglio
Patrona di Antrodoco (RI), Apollosa (BN), Bacoli (NA), Boscotrecase (NA), Caserta (CE), Lettere (NA), Monte San Giacomo (SA), Moruzzo (UD), Pontinia (CT), Quercianella (LI), Savigniano Irpino (AV), Zungoli (AV) Sorbara di Asola (Mn), Santa Flavia (PA)

Commercianti di biancheria, ebanisti, calze, falegnami, fabbricanti di guanti, lavandai, lavandaie, madri di famiglia, febbre, maternità, fabbricanti di merletti, minatori, moribondi, buona morte, orefici, ossessi, parti difficili, partorienti, puerpere, ricamatrici, sarte, contro la sterilità coniugale, tornitori, vedove.

Anna (Sapphira [1], I secolo a.C.Sapphira, I secolo d.C. ...) è considerata dalla tradizione cristiana la moglie di Gioacchino e la madre di Maria Vergine ed è venerata come santa.

I genitori di Maria (e di Elisabetta) non sono mai nominati nei testi biblici canonici; la loro storia fu narrata per la prima volta negli apocrifi Protovangelo di Giacomo e Vangelo dello pseudo-Matteo, per poi arricchirsi di dettagli agiografici nel corso dei secoli, fino alla Legenda Aurea di Jacopo da Varagine.

Molti santi orientali hanno predicato su sant'Anna, quali, ad esempio, San Giovanni Damasceno, Sant'Epifanio di Salamina, San Sofronio di Gerusalemme.

Le vicende della santa furono poi raccolte nel De Laudibus Sanctissime Matris Annae tractatus del 1494.

Papa Gregorio XIII (1584) estese la festa a tutta la Chiesa cattolica[2].

Agiografia[modifica | modifica wikitesto]

Secondo la tradizione, Anna ebbe per padre Matan, Sacerdote di Betlemme, e come i membri della classe sacerdotale ebraica, discendente della Tribù di Levi e della Famiglia di Aronne.

Secondo i vangeli apocrifi, invece, Anna era figlia di Achar, della tribù di Levi e sorella di Esmeria, madre di santa Elisabetta e nonna del Battista. Giuseppe d'Arimatea era suo zio materno, mentre altre tradizioni le danno per genitori Emerenzia e Stolano. Il suo matrimonio con Gioacchino, uomo virtuoso e molto ricco della tribù del Regno di Giuda e della stirpe di Davide, non produsse prole, anche dopo venti anni, a causa della sterilità del marito: umiliato pubblicamente (un uomo di nome Ruben gli aveva impedito di sacrificare al tempio per non aver dato figli a Israele), Gioacchino si ritirò nel deserto, tra i pastori. Mentre erano separati, un angelo sarebbe apparso ad Anna e le avrebbe annunciato l'imminente concepimento di un figlio: lo stesso angelo sarebbe apparso contemporaneamente in sogno anche a Gioacchino. I due si incontrarono alla Porta Aurea di Gerusalemme: gli autori medievali vedono nel loro casto bacio il momento dell'immacolato concepimento di Maria. Secondo la tradizione Anna e Gioacchino, con Maria bambina, abitavano a Gerusalemme nei pressi dell'attuale Porta dei Leoni, nella parte nord orientale della città vecchia, laddove ci sono i resti della piscina di Betzaeta. Oggi nel luogo dove avrebbero abitato e dove sarebbe cresciuta Maria sorge una chiesa costruita dai crociati nel XII secolo, dedicata a sant'Anna e custodita dai Padri Bianchi.

La tradizione vuole che le reliquie della santa furono salvate dall'essere distrutte dallo stesso centurione Longino. I resti furono poi custoditi in Terra Santa finché ad opera di alcuni monaci non giunsero in Francia dove rimasero per anni. Durante le famose incursioni ottomane, l'intero corpo fu chiuso in una bara di cipresso e murato, per precauzione, in una cappella scavata sotto la nascente cattedrale di Apt. Molti anni dopo avvenne il ritrovamento, preceduto e seguito, secondo i racconti, da diversi miracoli che portarono all'identificazione del corpo, grazie perlopiù ad una scritta in greco. In seguito ne avvenne la smembratura e divisione fra i vari nobili ed il clero, attualmente il suo teschio viene custodito e portato in processione il 27 luglio a Castelbuono in Sicilia. Tra i presunti miracoli si ricorda il "lumino", rimasto acceso accanto alla bara di cipresso per anni nonostante l'assenza di aria.

Nell'arte e nel culto[modifica | modifica wikitesto]

Gli episodi della storia di Anna e Gioacchino vengono spesso rappresentati nelle raffigurazioni della Vita Christi; celebri quelle di Giotto del 1305 nella cappella degli Scrovegni, a Padova. A partire dall'alto medioevo si diffuse l'iconografia di sant'Anna metterza (con Maria e il Bambino Gesù), ripresa anche dal Masaccio e da Leonardo.

La Chiesa ortodossa celebra la festa di sant'Anna il 9 settembre; la Chiesa cattolica con papa Sisto IV ha fissato la data della memoria liturgica al 26 luglio. Anna e il marito Gioacchino vengono venerati anche dalla Chiesa copta.

La santa è invocata come protettrice delle madri e delle partorienti.

La famiglia di Al-Imrân (Gioacchino) è il titolo della terza sura del Corano (la più lunga).

A sant'Anna sono intitolate numerose congregazioni religiose: le suore della Carità di Sant'Anna, fondate da María Rafols nel 1804 a Saragozza; le suore di Sant'Anna, sorte a Torino nel 1834 a opera dei coniugi Tancredi Falletti di Barolo e Juliette Colbert, marchesi di Barolo (Italia); le suore di Sant'Anna di Lachine, istituite in Québec nel 1850 da Marie-Anne Sureau Blondin; le figlie di Sant'Anna, fondate a Piacenza l'8 dicembre 1866 da Anna Rosa Gattorno; la Società di Sant'Anna, fondata a Lucerna nel 1909 per l'assistenza alle partorienti.

Immagini dalla Cappella degli Scrovegni (Padova)[modifica | modifica wikitesto]

Chiese dedicate a Sant'Anna (selezione)[modifica | modifica wikitesto]

Numerose sono le chiese dedicate a Sant'Anna:

Confraternite dedicate a Sant'Anna[modifica | modifica wikitesto]

  • Congregazione di Pio Monte Sant' Anna (Lacco Ameno) Il Pio Monte di Sant' Anna (fondato nel 1628) prese il patrocinio della Chiesa di San Rocco situata al Lacco di sopra (in lacchese U Lacc e cop) nel 1709. Da allora, e fino all' inizio della Seconda Guerra Mondiale, si è svolto dal 23 luglio fino al 26 luglio un solenne triduo in onore di Sant'Anna. I festeggiamenti, dopo l' interruzione durata qualche decennio, sono ripresi con l'arrivo del nuovo cappellano, Mons. Vincenzo Scoti, vicario generale della Diocesi di Ischia, Protonotario apostolico suprannumerario e cappellano dell' Ospadale Anna Rizzoli di Lacco, che spese molti dei suoi averi per il restauro e l' abbellimento della chiesa. I festeggiamenti da allora consistono in una novena che ha inizio il 16 luglio, giorno della Madonna del Carmelo quando, dopo la Messa e l' imposizione degli scapolari viene scese dall' altare la statua della Madonna del Carmelo, lì dalla domenica precedente, e intonizzata il gruppo di statua lignee di Giuseppe Sammartino raffiuguranti Sant' Anna San Gioacchino e Maria Bambina che nella mattinata dalla chiesa erano state portate nella sacrestia. Fino al 26 poi si celebrano due Sante Messe al giorno e alcuni antichi riti. Il 26 Luglio nella chiesa ci sono Sante Messe dal mattino presto fino a sera. Dopo l' ultima Messa celebrata in Piazza Rosario, c' è una processione con il gruppo ligneo di Sant'Anna e la statua della Madonna del Carmelo che si snoda per tutto il comune. Dinanzi alla Chiesa Parrocchiale c'è poi la preghiera per la Patria e la diana pirotecnica. Al rientro nella chiesa vi è poi la reposizione del gruppo statuario nel tempietto della seconda cappella a destra, mentre la statua della Madonna del Carmelo viene reposta nella cappella desta dell' abside (cantoria) dove si trova anche una statua della Madonna Addolorata ed un Crocifisso ligneo.
  • Congregazione di Sant'Anna al Borgo Vecchio (Palermo) 1555 La venerabile confraternita di S. Anna al Borgo fu fondata dai pescatori e mastri bottai, nella omonima chiesa, nel lontano Anno del Signore 1555. Nella settimana dei festeggiamenti in onore a S. Anna, la tradizionale "Scinnuta" (discesa) dei simulacri di S. Anna e dell’Immacolata dal "Cappellone" alla "vara" processionale, e dalla "vara" a terra, per la venerazione pubblica dei fedeli, i quali offrono i loro figli, i loro nipoti, e le loro preghiere, affinché la Santa interceda per le loro necessità. Terminata la venerazione da parte dei fedeli i simulacri vengo issati sulla "vara" processionale e sistemati per la processione. La "Scinnuta" , si attua ogni anno, il giovedì che precede la domenica dedicata alla processione in onore di S. Anna, Patrona e Protettrice del quartiere Borgo Vecchio da oltre quattro secoli. La processione oltre al normale tragitto si reca dentro il porto di Palermo, accolta dal suono delle navi, dove con l’ausilio di una navetta della Capitaneria di Porto, viene gettata in mare una corona di fiori, in memoria della gente dispersa in mare, essendo stata la confraternita fondata da gente di mare. La Santa Patrona viene condotta in tutte le strade e vicoli del quartiere, girandola e fermandola per qualche tempo anche sotto i balconi degli ammalati. Come le altre processioni del quartiere, la Santa viene portata al carcere Ucciardone di Palermo per un momento di preghiera; immancabili le grida in dialetto siciliano, ovvero le giaculatorie, l’offerta dei bambini alla Santa Patrona, la lunghissima “masculiata” con il finale dei giochi pirotecnici nella piazza principale del quartiere, ed infine i giochi pirotecnici in piazza della Pace.
  • Congregazione di Sant'Anna (Castelbuono) La festa si apre con la novena che dura dal 17 al 24 luglio in cui una statua della santa viene portata in processione da quattro persone appartenenti alle confraternite religiose locali per le vie della cittadina madonita. Gli ultimi tre giorni di festa sono i principali. Il 25 luglio si svolge lo storico corteo delle chiavi in cui il sindaco consegna all'arciprete le chiavi con cui aprire l'urna in cui è custodito il teschio di sant'Anna, ed insieme si recano alla cappella palatina per aprire la predetta urna ed esporre il busto in argento, in cui è custodita il teschio, ai fedeli. Il 26 luglio si svolge un importante manifestazione sportiva di rilievo mondiale il Giro podistico internazionale di Castelbuono la corsa su strada più antica d'Europa che si corre dal 1912. Il 27 luglio si svolge la solenne processione di sant'Anna in cui vengono portati in processione il busto in argento della santa che contiene al suo interno il teschio, le reliquie del beato Guglielmo Gnoffi compatrono di Castelbuono ed il complesso monumentario della Madonna del Rosario.

Culto e feste dedicate alla Santa[modifica | modifica wikitesto]

  • Antrodoco (RI): Festa patronale di Sant'Anna con solenne processione del simulacro.
  • Altofonte (PA): festa patronale di Sant'Anna con solenne processione del simulacro.
  • Avellino (AV): Il culto di Sant'Anna è molto sentito. Dopo solenni cerimonie religiose nella chiesa di Santa Maria del Rifugio(Sant'Anna), folla di popolo si riunisce in Piazza della Libertà per la tradizionale "Alzata del Pannetto". Alla presenza delle autorità cittadine si innalza tra due palazzi all'inizio di Via Nappi una tavola di legno rappresentante sulla faccia che dà alla piazza la Madonna Assunta, patrona d'Avellino, e sul retro i simboli della città. Dal 26 Luglio, quindi, si dà il via ufficiale al Ferragosto Avellinese
  • Boscotrecase (Na): festa non patronale; 26 luglio, commemorazione della santa, con funzione religiosa e spari di mortaretti, famosi nel circondario. Prima domenica di agosto, festeggiamenti con funzioni religiose, sagra paesana, fuochi d'artificio a terra e in aria, concerti, luminarie. Molto sentita la festa dai Boschesi che rinnovano la tradizione con passione.
  • Boves (CN): 26 luglio Festa Patronale Frazione Sant'Anna di Boves con Concerti, Cene a tema, Torneo Calcio saponato, bocce e messa solenne.
  • Capracotta (IS): festa di Sant'Anna, celebrata dal 1919, con processione della statua lignea e tradizionale accensione dei fuochi notturni per le vie del paese. La festa si tiene l'ultima domenica di luglio.
  • Caserta: festa patronale di Sant'Anna con processione del simulacro trionfalmente portato per le vie della città.
  • Castelbuono (PA): 17-27 luglio, festa patronale con 8 processioni del simulacro (17-24) e processione della Sacra Reliquia (27) scortata dalle confraternite, dal simulacri della Madonna del rosario e dalle reliquie del Beato Guglielmo.
  • Coldifavilla (LU): 26 luglio, festa patronale di Sant'Anna con caratteristica processione, nel paese di Coldifavilla (Stazzema), abbandonato dagli anni '50, dove annualmente la festa di sant'anna vede il ritorno della popolazione locale.
  • Enna: la festa di Sant'Anna, titolare della parrocchia che si trova ad Enna Bassa, viene celebrata con la settimana ricca di eventi dal 20 al 26 Luglio, la festa si conclude con la Solenne processione del Simulacro della Santa per le vie della città bassa, uno spettacolo pirotecnico chiude i festeggiamenti.
  • Floresta (ME): festa patronale di Sant'Anna con caratteristica processione "ballata".
  • Forino (AV): nella frazione Celzi il 26 luglio la statua viene portata per le vie del paese con la statua della Madonna del Carmine, dopo processione per tradizione si fa il "ciuccio di fuoco".
  • Jelsi (CB): 26 luglio, festa di Sant'Anna (compatrona) con abbondante offerta votiva di grano trasportato su carri e su slitte di legno chiamate traglie.
  • Palermo, borgo vecchio: Domenica successiva al 26 luglio, festa del quartiere (di cui è stata eletta patrona) con novenario e solenne processione del simulacro.
  • Rezzato (BS): Festa patronale di Sant' Anna con solenne processione e sfilata di tutti i santi, l'ultima domenica di luglio.
  • Santa Caterina di Villarmosa (CL): 26 luglio, festa e processione con il simulacro
  • Santa Flavia (PA): 26 luglio, festa patronale di Sant'Anna con solenne processione (Triunfi) del simulacro con caratteristica "ballata".
 Savignano Irpino: 26 luglio, Festa Patronale di Sant'Anna, con Solenne Celebrazione e Processione per le strade del borgo.
  • Selva di Zandobbio (BG): 26 luglio, Festa Patronale di Sant'Anna, con Solenne Celebrazione e Processione per le strade del borgo.
  • Siracusa, quartiere Belvedere: festa di Sant'Anna con processione del simulacro.
  • Tovere di Amalfi (SA): 26 luglio, festa paesana con banda musicale, processione e brevi fuochi pirotecnici.
  • Noceto, frazione a monte di Carrara (MS): 26 luglio, festa di Sant'Anna (compatrona) con celebrazioni liturgiche solenni, processione notturna con lo stendardo per le vie del borgo e grande festa paesana al termine.
  • Antica sagra/fiera di Sant'Anna a Dueville (VI) la settimana fra il 26 luglio di ogni anno.

Salcedo (VI) novena e sagra. Parrocchia S. MARIA DELL'OLMO di Thiene (VI), sagra parrocchiale, con torneo di calcetto, attività di animazione.

  • Camandona (Biella) antica festa in piazza in frazione Falletti.
  • Vernole(Le):26 luglio, festa patronale.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Oggi Zippori, città israeliana nella Galilea centrale nei pressi di Nazaret.
  2. ^ Treccani.it
  3. ^ Sito ufficiale della Parrocchia S.Anna, Pietro Leoni.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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