Lucerna

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
bussola Disambiguazione – Se stai cercando altri significati, vedi Lucerna (disambigua).

Panorama-Luzern.jpg

Magnify-clip.png
Veduta di Lucerna col ponte in legno (Kapellbrücke), la Torre dell'Acqua (Wasserturm), la torre e il tetto del municipio. Due torri (Museggtürme) delle mura (Museggmauer) si sporgono sopra i tetti della città vecchia ed oltre la torre di controllo.
Lucerna
comune
(DE) Luzern
Lucerna – Stemma
Lucerna – Veduta
Dati amministrativi
Stato Svizzera Svizzera
Cantone Wappen Luzern matt.svg Canton Lucerna
Distretto Wappen Luzern matt.svg Lucerna
Sindaco Stefan Roth (PPD) dal 2012
Territorio
Coordinate 47°03′N 8°18′E / 47.05°N 8.3°E47.05; 8.3 (Lucerna)Coordinate: 47°03′N 8°18′E / 47.05°N 8.3°E47.05; 8.3 (Lucerna)
Altitudine 436 m s.l.m.
Superficie 37,4 km²
Abitanti 78 093 (01.01.2010)
Densità 2 088,05 ab./km²
Frazioni Dietschiberg, Littau, Seeburg, Würzenbach
Comuni confinanti Adligenswil, Ebikon, Emmen, Horw, Kriens, Malters, Meggen, Neuenkirch
Altre informazioni
Lingue tedesco
Cod. postale 6000 - 6009
6014 - 6015
Prefisso 041
Fuso orario UTC+1
Codice OFS 1061
Targa LU
Nome abitanti luzerner (lucernese)
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Svizzera
Lucerna
Lucerna – Mappa
Sito istituzionale
Logo della città.

Lucerna[1] (in tedesco Luzern Ascolta[?·info], in francese Lucerne) è una città del centro-nord della Svizzera nella zona di lingua tedesca, è la capitale dell'omonimo cantone e capoluogo dell'omonimo distretto. Con una popolazione di 76.702 abitanti[2] è la città più popolata della Svizzera centrale, punto nodale per i trasporti, le telecomunicazioni e per il governo della regione. L'area metropolitana di Lucerna comprende 17 città e comuni situati in tre differenti cantoni per un totale di circa 250 000 abitanti[3].

Grazie alla sua posizione sulle rive nord-occidentali del Lago dei Quattro Cantoni (in tedesco: der Vierwaldstättersee chiamato anche Lago di Lucerna), la città è da secoli meta turistica. Dalla città si possono ammirare il Monte Pilatus e il Monte Rigi. Il fiume Reuss, emissario del lago dei quattro cantoni, separa la città in due zone ed è attraversato da uno dei primi ponti in legno, il Kapellbrücke che è stato costruito nel XIV secolo ed è uno dei punti di maggior interesse turistico. Lucerna nel 2010 è risultata quinta classificata come meta turistica più popolare da TripAdvisor[4].

Storia[modifica | modifica sorgente]

Dalle origini alla fondazione (750–1386)[modifica | modifica sorgente]

Dopo la caduta dell'Impero romano d'Occidente a partire dal VI secolo, gli alemanni tedeschi aumentarono la loro influenza su questa area. Intorno al 750 venne fondato il Monastero benedettino di San Leodgar, che venne poi acquisito dall'Abbazia di Murbach in Alsazia nella metà del IX secolo, e da questo periodo l'area venne chiamata come Luciaria.[5] Nel 1178 Lucerna ottenne la sua indipendenza dalla giurisdizione dell'Abbazia di Murbach, e molto probabilmente la creazione della città avvenne nello stesso anno. La città guadagnò importanza come posizione strategica per il passaggio delle crescenti attività commerciali dalla rotta del Gottardo.

Dal 1290 Lucerna diventa una città di discrete dimensioni e auto-sufficiente con una popolazione di circa 3000 abitanti. In questo periodo Rodolfo I ebbe l'autorità sul Monastero di San Leodegar e sulle sue terre, inclusa Lucerna. Gli abitanti non apprezzavano l'aumento dell'influenza degli Asburgo, e Lucerna, quindi, si alleò con le città vicine per cercare di avere l'indipendenza dal domininio degli asburgici. Il 1332 Lucerna entrò a far parte della confederazione svizzera (Eidgenossenschaft). Fu il quarto cantone svizzero, dopo Uri, Svitto ed Untervaldo. Successivamente le città di Zurigo, Zugo e Berna si unirono all'alleanza. Grazie all'unione di queste città, il dominio dell'Austria su queste aree finì. La questione venne definita nel 1386 grazie alla vittoria di Lucerna sugli Asburgo nella Battaglia di Sempach. Per la città di Lucerna questa vittoria avviò un'era di espansione. La città, in pochissimo tempo, si diede molti permessi, diritti che erano stati negati fino ad allora dagli Asburgo. Da questo periodo i confini di Lucerna sono approssimativamente quelli di oggi.

Da città a città-stato (1386–1520)[modifica | modifica sorgente]

Nel 1415 Lucerna guadagnò il Reichsfreiheit (immediatezza imperiale) dall'Imperatore Sigismondo e divenne un forte membro della confederazione svizzera. La città sviluppò le sue infrastrutture, alzò le tasse, e nominò i propri ufficiali locali. La popolazione cittadina costituita da 3000 abitanti venne quasi dimezzata (ridotta del 40%) a causa della peste nera e a causa di diverse guerre intorno al 1350.

Nel 1419, i registri della città riportano la prima caccia alle streghe contro una persona di sesso maschile.

Città svizzero-cattolica (1520–1798)[modifica | modifica sorgente]

Lucerna nel 1642.

Fra le città in espansione della confederazione, Lucerna è stata particolarmente popolare nell'attrarre nuovi residenti. Dopo il 1520, quando la confederazione si spaccò durante la Riforma protestante in Svizzera, la maggior parte delle città diventarono protestanti, ma Lucerna rimase cattolica. Nel 1531, dopo la vittoria dei cattolici contro i protestanti nella Battaglia di Kappel (in tedesco: Zweiter Kappelerkrieg, cioè: seconda guerra di Kappel), le città cattoliche dominarono la confederazione. Il futuro, comunque, apparteneva alle città protestanti come Zurigo, Berna e Basilea, che sconfissero i cattolici nel 1712 nella seconda Battaglia di Villmerg (Villmergerkriege). La precedente posizione di primo piano di Lucerna nella confederazione venne persa per sempre. Nel XVI secolo e nel XVII secolo, guerre ed epidemie diventarono progressivamente meno frequenti e di conseguenza la popolazione della città ebbe un forte aumento.

Lucerna nel 1758.

Lucerna venne anche coinvolta nella Guerra dei contadini svizzeri del 1653 (Schweizer Bauernkrieg).

Il secolo delle rivoluzioni (1798–1914)[modifica | modifica sorgente]

Conflitto a Lucerna, da Illustrated London News, 1845.

Nel 1798, nove anni dopo l'inizio della Rivoluzione francese, l'esercito francese marciò verso la Svizzera. La vecchia confederazione collassò e il governo divenne democratico. La rivoluzione industriale colpì Lucerna abbastanza tardi, e nel 1860 solo l'1,7% della popolazione lavorava nell'industria, il che rappresentava circa un quarto del tasso nazionale in quel periodo. L'agricoltura, che impiegava il 40% dei lavoratori, era la fonte principale di economia nel cantone. Tuttavia, l'industria era attratta verso la città dalle aree intorno a Lucerna. Dal 1850 al 1913, la popolazione quadruplicò e il flusso di nuovi insediamenti aumentò. Nel 1856 i treni collegarono la città prima ad Olten e Basilea, poi a Zugo e Zurigo nel 1846 e in fine al sud nel 1897.

Eventi recenti a Lucerna[modifica | modifica sorgente]

Il 17 giugno 2007, attraverso un referendum simultaneo, i votanti della grande città di Lucerna e dell'adiacente Littau hanno concordato la fusione delle due città. La fusione è entrata in vigore il 1º gennaio 2010.[6] La nuova città, che ha mantenuto il nome "Lucerna", ha una popolazione di circa 76.000 abitanti, il che la rende la settima città più grande della Svizzera. Sulla base di uno recente studio, si ritiene che i risultati di questo referendum possano preparare la strada per le negoziazioni con altre città vicine allo scopo di creare una grande città-regione unificata.[7]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

Il fiume Reuss nella parte vecchia di Lucerna.
il Kapellbrücke del XIV secolo

La città si è sviluppata a cavallo del fiume Reuss, nel punto in cui esce dal lago. La maggior parte degli edifici monumentali, quindi, sorge lungo le rive del fiume, ed il centro storico di Lucerna è situato sulla riva settentrionale del corso d'acqua, benché anche quella meridionale presenti alcuni luoghi di interesse storico e turistico.

  • Kapellbrücke, Il Ponte della Cappella, lungo 204 metri, costruito in legno e risalente al 1365, è il ponte più famoso della città. Le tavole inserite nel XVII secolo rappresentano scene della storia della Svizzera e della città. Una grossa parte di quello che si ammira oggi è stata ricostruita dopo un incendio del 18 agosto del 1993, che si pensa sia stato causato da una sigaretta.[8] A circa metà del ponte sorge la torre a base ottagonale detta Wasserturm (Torre dell'acqua), una fortificazione del XIII secolo. All'interno del ponte ci sono una serie di dipinti del XVII secolo che raffigurano momenti particolari della storia di Lucerna. Il ponte con la sua torre è il simbolo più famoso della città.
  • Hofkirche, "Collegiata di San Leodegario e Maurizio" situata in posizione periferica rispetto al centro storico, su una piccola collina proprio di fronte al lago. Le due appuntite torri gemelle della chiesa di San Leodegario, che prende il nome dal santo patrono della città. La costruzione originaria era un antico monastero, il primo di Lucerna. Nel XII sec. venne sostituito da una chiesa romanica che fu rasa al suolo durante la Domenica di Pasqua del 1633. Solo le torri gemelle riuscirono a sfuggire al destino e sopravvivon ancora oggi. L'attuale struttura venne eretta nel 1636 nello stile del tardo Rinascimento, emerge da una piccola collina alla quale si accede tramite una larga e bella scalinata. L'interno è riccamente decorato, le sculture elaborate e le attrazioni abbondanti.

Nel bel chiostro all'italiana troviamo le tombe di alcune famiglie patrizie della città. La chiesa viene popolarmente chiamata la Hofkirche (in tedesco) ed è conosciuta localmente come la Hofchele (la Chiesetta, in svizzero-tedesco).

  • Franziskanerkirche, la Chiesa dei francescani è un edificio gotico del XIII secolo ricca di notevoli arredi e opere d'arte. Spicca la Cappella di Sant'Antonio (Antoniuskapelle), del 1434, arricchita nel XVII secolo di squisiti stucchi della Scuola di Wessobrunn.
  • Spreuerbrücke, il Ponte del Mulino, sorge tra la Kasernenplatz e la Mühlenplatz. Con la sua andatura a zigzag, unisce le sponde della Reuss. Costruito nel 1408, è il ponte coperto più vecchio d'Europa, simbolo di Lucerna e monumento storico realizzato in legno ed è caratterizzato da una serie di dipinti in stile medievale sulla peste del XVII secolo, dipinti da Kaspar Meglinger e intitolati la Danza della Morte. I dipinti di Meglinger ritraggono varie condizioni di uomini e donne, sacerdoti e guerrieri, principi e uomini di cultura, la giovane sposa, la suora devota, il legislatore, il cacciatore, il mugnaio e anche l'artista stesso, tutti raffigurati in balia della Morte, con il suo sorriso beffardo e il suo abito in continua evoluzione. Questi dipinti, adeguati per un'abbazia benedettina, sono visti da tutti gli abitanti di Lucerna che attraversano il fiume tramite lo Spreuerbrücke. A metà del ponte sorge una piccola cappella aggiunta nel 1586.
  • Museggmauer. Sulla collina sopra Lucerna è ancora presente un tratto della cinta di mura della vecchia città. Intatte e merlate con otto alte torri di guardia che forniscono un contributo non indifferente all'effetto urbanistico dell'insieme di Lucerna. Un'ulteriore torre si trova alla base della collina, sulle rive della Reuss.
  • Centro di Cultura e Congressi di Lucerna, accanto al lago nel centro della città, è stato progettato da Jean Nouvel in stile postmoderno. Il centro dispone di una delle migliori sale da concerto del mondo[senza fonte], con un'acustica curata da Russell Johnson.

Il centro storico presenta ancora molte case a graticcio con le facciate dipinte.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Lucerna ha un'area di 15,8 kilometri quadrati. Di quest'area, l'11,6% è utilizzato per scopi agricoli, mentre il 25,8% è coperto da boschi. Del resto del territorio, il 60,4% sono insediamenti (costruzioni o strade) e il rimanente 2,2% è zona non produttiva (fiumi, ghiacciai o montagne).[9] Nella rilevazione del 1997, il 25,9% era coperto da boschi. Delle terre per l'agricoltura, il 10,64% è utilizzato per fattorie o pastorizia, mentre lo 0,95% è utilizzato per frutteti o vigneti. Dell'area di insediamenti, il 33,19% è coperto da costruzioni, l'1,71% è insediamento industriale, 0,89% è classificato come sviluppo speciale, l'8,04% è parchi o zona verde e il 16,53% è per le infrastrutture di trasporto. Delle zone non produttive, lo 0,51% sono zone d'acqua stagnante non produttive (stagni o laghi), l'1,01% sono corsi d'acqua non produttivi (fiumi) e lo 0,63% sono altre zone non produttive.[10]

Prima dell'unificazione, Littau aveva un'area di 13,3 kilometri quadrati. Di quest'area, il 52.3% era utilizzato per scopi agricoli, mentre il 21,1% era coperto da boschi. Del resto del paese, il 24,8% sono insediamenti (costruzioni o strade) e il rimanente 1,7% è zona non produttiva (fiumi, ghiacchiai, o montagne).[9] Nella rilevazione del 1997, il 21,08% era forestale. Delle terre per l'agricoltura, il 49,17% è utilizzato per fattorie o pastorizia, mentre il 3,19% è utilizzato per frutteti o per produrre vino. Dell'area di insediamenti, il 10,47% è coperto da costruzioni, il 4,29% è insediamento industriale, l'1,96 è classificato come sviluppo speciale, il 2,33% è parchi o zona verde e il 5,8% è per le infrastrutture di trasporto. Delle zone non produttive, l'1,66% sono percorsi d'acqua non produttivi (fiumi) e lo 0,008% sono altre zone non produttive.[10]

A seguito dell'unificazione del 1º gennaio 2010, la città di Lucerna dopo l'espansione territoriale, ha un'area (escludendo i laghi) di 29,1 chilometri quadrati. Includendo i laghi il totale dell'area arriva a 37,4 chilometri quadrati. Della zona non coperta dai laghi, il 47,4% sono insediamenti, il 28,0% per l'agricoltura, il 22,3% per la foresta, e il 2,1% come area non produttiva.[11]

Demografia[modifica | modifica sorgente]

L'affollata Rathausquai.

Lucerna aveva una popolazione (al 31 dicembre 2009, quindi prima dell'unificazione) di 59.509 abitanti. Nel 2007, il 19.0% della popolazione era costituito da stranieri. Negli ultimi 10 anni la popolazione è cresciuta a un tasso del 1,2%. Nel 2000, la maggior parte della popolazione parlava tedesco (84,5%), l'italiano era la seconda lingua più parlata (2,7%) e il serbo-croato e la terza lingua (2,5%).

La distribuzione della popolazione di Lucerna per età è: 8.454 persone o 14,3% della popolazione ha 0-19 anni; 18.772 persone o il 31,7% hanno 20-39 anni, e 19.239 persone o il 32,5% hanno 40-64 anni. La distribuzione della popolazione più anziana è: 8.463 persone o il 14,3% hanno 65-79 anni, 3.570 o 6% hanno 80-89 anni e 725 persone o 1,2% della popolazione hanno 90+ anni [9].[10]

L'intera popolazione della Svizzera è generalmente ben istruita. A Lucerna circa il 73,6% della popolazione (tra i 25-64 anni) ha completato gli studi secondari superiori non obbligatori o in aggiunta studi più elevati (come l'università o una scuola di specializzazione, Fachhochschule).

Nel 2000, c'erano 30.586 abitazioni, delle quali 15.452 (o circa 50,5%) abitate da un solo individuo; 853 o circa 2,8% sono grandi abitazioni, con almeno 5 membri.[10] Nel 2000, nella municipalità, c'erano 5.707 costruzioni non abitate delle quali 4.050 sono state costruite solo come abitazione, e 1.657 sono costruzioni ad uso misto. C'erano 1.152 residenze unifamiliari, 248 residenze bifamiliari, e 2.550 residenze multifamiliari. La maggior parte delle case sono sviluppate su due (787) o tre (1.468) piani. Ci sono solo 74 costruzioni che possiedono un solo piano e 1.721 che hanno quattro o più piani.[10]

La storia dello sviluppo della popolazione è data dalla seguente tabella:[5]

anno popolazione
1445 circa 3.500
1654 circa 4.000
1700 circa 4.000
1784 4.235
1798 4.314
1850 10.068
1870 14.400
1888 20,314
1900 29.255
1910 39,339
1930 47.066
1950 60.526
1970 69.879
1990 61.034
2000 59.496
2010 75.000Previsione

Politica[modifica | modifica sorgente]

Nelle elezioni del 2011 il partito più votato è stato il Partito Socialista Svizzero (SP o PS) che ha ricevuto il 22,6% dei voti. Gli altri tre partiti più votati sono stati il Partito Liberale-Radicale Svizzero (PRD o PLD) (19,3%) e l'Unione Democratica di Centro (SVP o UDC) (18,6%).[9]

Grande Consiglio Comunale[modifica | modifica sorgente]

Le istanze della popolazione vengono discusse dal Gran Consiglio. Esso è costituito da 48 membri e tiene le sue riunioni il giovedì nel municipio. Viene scelto ogni quattro anni col sistema proporzionale. Le elezioni più recenti si sono tenute il 6 maggio 2012.

Il consiglio è costituito da:

Partito 2004 2009 2012
SVP 9 7 7
FDP 8 9 9
CVP 8 10 9
SP 14 10 11
Verdi 7 7 6
JUSO di Lucerna 0 1 1
Giovani Verdi di Lucerna (JG) 1 1 1
Chance21 1 0 0
Verdi Liberali 0 3 4

I Chance21 non sono più presenti, e sono entrati i nuovi liberali verdi e i giovani socialisti.

Religione[modifica | modifica sorgente]

Chiesa dei Gesuiti.

La città si è sviluppata intorno all'abbazia di San Leodegar, fondata nell'840, ed è rimasta fortemente Cattolica Romana fino al XXI secolo. Nel 1850, il 96,9% della popolazione era cattolica, nel 1900 era l'81,9% e nel 1950 il 72,3%.
Nel censimento del 2000, nella città di Lucerna l'appartenenza ad una religione è: 35.682 (60%) Cattolici Romani, 9.227 (15.5%) Protestante, e 1.979 (3,33%) di altre religioni basate sulla fede Cristiana. Ci sono 196 ebrei (0.33% della popolazione) e 1.824 (3,07% della popolazione) Musulmani. Dei rimanenti: 1.073 (1,8%) appartengono ad un'altra religione, 6.310 (10,61%) non appartengono a nessuna religione organizzata e 3.205 (5,39%) non hanno risposto al quesito.[10]

Cultura e intrattenimento[modifica | modifica sorgente]

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Visione notturna del Centro per la Cultura e i Congressi.

Da quando presero avvio i progetti per il nuovo Centro per Cultura e i Congressi verso la fine degli anni 1980, Lucerna ha trovato un equilibrio tra la cosiddetta cultura tradizionale e la cultura alternativa. Venne raggiunto il consenso su un compromesso culturale (Kulturkompromiss). I grandi centri di cultura tradizionale comprendono il Centro per la Cultura e i Congressi di Lucerna (KKL), il teatro comunale (Luzerner Theater) e, in un senso più ampio, centri di cultura più piccoli come il Kleintheater (Piccolo teatro), fondato dal comico Emil Steinberger originario di Lucerna, o lo Stadtkeller, un ristorante musicale nel centro storico della città. Il KKL ospita sia una sala da concerto che il Museo di Arte di Lucerna (Kunstmuseum Luzern).

La cultura alternativa si svolge principalmente in una ex fabbrica di tubi, conosciuta oggi come Boa. Altri luoghi per la cultura alternativa sono sorti nello stesso quartiere dove si trova il Boa. All'inizio, il Boa ha messo in scesa diverse rappresentazioni, ma i concerti sono diventati sempre più frequenti; questo nuovo impiego era incompatibile con la costruzione degli appartamenti su lotti di terreno vicini al Boa. A causa del possibile inquinamento acustico, il Boa venne chiuso ed oggi si sta ricostruendo il locale in un'altra zone, dove ci sono meno abitazioni. I critici sostengono però che la nuova sistemazione non sarebbe conforme ai requisiti della cultura alternativa.

Eventi[modifica | modifica sorgente]

Il festival jodel del 2008.

Ogni anno, verso la fine dell'inverno, irrompe nelle strade, nei vicoli e nelle piazze del centro storico, il carnevale (Fasnacht). Questa è una festa scintillante all'aperto, dove il caos e la gioisità regnano e nulla è come nei giorni normali. Strani personaggi in maschere e costumi fantastici si fanno strada attraverso i vicoli, mentre bande di carnevale (Guggenmusigen) suonano i loro strumenti in una gioiosa cacofonia e migliaia di persone, bizzarramente vestite, cantano e ballano per scacciare l'inverno. Il carnevale di Lucerna inizia ogni anno con un colpo di cannone, sparato dalla collina alle 5 del mattino del giovedì prima del Mercoledì delle Ceneri. Le grandi sfilate che cominciano il giovedì e sono ripetute il seguente Lunedi grasso, attirano decine di migliaia di persone. Il carnevale di Lucerna si conclude con un degno finale la sera del Martedì grasso con un'incredibile parata delle grandi bande, tra luci e lanterne. Dopo la sfilata, tutte le bande vagano per la città continuando a suonare musica allegra fino a notte inoltrata.

Il carnevale di Lucerna.

La città ospita diversi rinominati festival durante tutto l'anno. Il Festival di Lucerna per la musica classica si svolge in estate. La sua orchestra, l'Orchestra del festival di Lucerna, viene costituita selezionando con cura alcuni dei migliori strumentisti al mondo. Nel mese di luglio, il Blue Balls Festival porta il jazz, il blues e il funk sul lungolago e nelle sale del Centro per la Cultura e Congressi. Il Lucerne Blues Festival è un altro festival musicale che ha luogo solitamente nel mese di novembre. Dalla primavera del 2004, Lucerna ha ospitato il Festival Rose d'Or per l'intrattenimento televisivo. E in aprile, si tiene il ben consolidato festival dei fumetti Fumetto, che attrae un pubblico internazionale.

Essendo il centro culturale di una regione piuttosto rurale, Lucerna tiene regolarmente diversi festival folkloristici, come il Festival del Formaggio di Lucerna, che si tiene annualmente. Nel 2004, Lucerna è stata il punto principale per i fan della lotta svizzera, quando ha ospitato il Festival svizzero di lotta libera e alpina (Eidgenössisches Schwing- und Älplerfest), che si svolge ogni tre anni in una località diversa. Nel 2006, un festival nazionale musicale (Eidgenössiches Musikfest) ha attratto bande musicali da tutte le parti della Svizzera. Nell'estate del 2008, si è tenuto il festival dello jodel (Eidgenössisches Jodlerfest).

Economia[modifica | modifica sorgente]

Lucerna ha un tasso di disoccupazione del 3%. Nel 2005, c'erano 134 persone impiegate nel settore primario e circa 21 aziende coinvolte nel settore; 5568 persone erano impiegate nel settore secondario in 416 aziende del settore; 47.628 persone erano impiegate nel settore terziario, con 3773 aziende nel settore.[9] Nel 2000, il 51,7% della popolazione della municipalità era impiegato in qualche modo. Nello stesso tempo, le donne rappresentavano il 47,9% della forza lavoro.[10]

Grazie alle sue continue politiche di diminuzione delle tasse, Lucerna è sulla strada per diventare il cantone più business-friendly della Svizzera. La prossima riduzione del 50% è prevista nel 2012. Con questo ulteriore taglio, Lucerna avrà la più bassa aliquota cantonale dell'imposta sulle società della Svizzera.[12]

Personaggi[modifica | modifica sorgente]

Sport[modifica | modifica sorgente]

Ci sono diverse squadre di calcio in tutta la città. Quella con più successo è l'FC Luzern che gioca nella Super League svizzera (ufficialmente Axpo Super League per motivi di sponsor). La squadra giocava le sue partite in casa all'Allmend stadium, un vecchio campo obsoleto nel sud della città con una capienza di 13.000 spettatori. Oggi gioca presso il centro Swissporarena, che è stato completato completato nel 2011 ed ha una capienza di 16.800 spettatori. Nel nuovo centro è presente anche una piscina coperta e impianti sportivi pubblici.

Nel passato, la città ha anche ottenuto successi a livello nazionale nella pallamano maschile e nella pallavolo femminile.

Avendo una forte tradizione per gli sport equestri, Lucerna ha organizzato in collaborazione con CSIO Svizzera, una gara internazionale equestre di salto ostacoli; dal 2006 la gara si è trasferita nella città di San Gallo. Da allora, hanno luogo i Master Equestri di Lucerna. Inoltre, c'è anche un concorso ippico annuale di corsa, che solitamente si tiene nel mese di agosto.

Ogni anno Lucerna ospita la tappa finale della Coppa del Mondo di canottaggio sul lago Rotsee, e ha ospitati numerosi campionati del mondo di canottaggio, tra gli altri il primo in assoluto nel 1962. Lucerna è stata anche in corsa per il campionato 2011, per il quale è stata scelta la città di Bled, con l'omonimo lago, in Slovenia.

La città offre anche centri per l'hockey su ghiaccio, pattinaggio di figura, golf, nuoto, pallacanestro, rugby, skateboarding, arrampicata e altro.

Trasporti[modifica | modifica sorgente]

L'arco davanti alla stazione ferroviaria, sulla piazza unica struttura superstite della vecchia stazione.

Lucerna vanta una sviluppata e ben gestita rete di trasporto pubblico (ferroviaria, stradale e lacustre). L'operatore principale, la VBL, opera sia con autobus che con filobus nella città. Altri operatori, come Auto AG Rothenburg, forniscono servizi autobus per le città e i villaggi vicini. Nel campo dei trasporti mediante bus opera anche la Rottal AG, e sono presenti inoltre le autopostali.

La stazione ferroviaria di Lucerna, opera di Santiago Calatrava, gode di ottimi collegamenti con il resto della Svizzera, attraverso il servizio di trasporto ferroviario. Le società operanti nel campo ferroviario a Lucerna, che offrono treni a lunga percorrenza, regionali e della rete S-Bahn sono la FFS, la Zentralbahn e la BLS SA.

Infine, parecchi comuni del circondario lacustre sono collegati a Lucerna tramite regolari collegamenti con battelli, gestiti dalla SGV.

Gemellaggi[modifica | modifica sorgente]

Lucerna è gemellata con le seguenti città:[13]

Clima[modifica | modifica sorgente]

Lucerna ha una media di 138,1 giorni di pioggia all'anno e in media riceve 1.171 mm di precipitazioni. Il mese più piovoso è giugno, durante il quale Lucerna riceve una media di 153 mm di pioggia ripartiti su 14,2 giorni. Il mese più asciutto dell'anno è febbraio con una media di 61 mm di precipitazioni su 10,2 giorni.[14]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

La città è molto pittoresca, contornata da belle montagne e dal Lago dei Quattro Cantoni, ha anche un suggestivo centro storico che si affaccia sul fiume Reuss.

  • Il Kapellbrücke (Ponte della cappella) è il più antico ponte coperto in legno d'Europa; costruito nel XIV secolo, deve il suo nome alla vicina Cappella di St. Peter. Al suo interno si trovano oltre cento pannelli in legno dipinti nel XVII secolo. Circa a metà del ponte sorge la ottagonale Wasserturm (Torre dell'acqua), vero simbolo della città, costruita attorno al 1300. Il ponte, parzialmente distrutto da un disastroso incendio nell'agosto del 1993, è stato ricostruito in soli 8 mesi rispettando le forme della precedente struttura, anche se alcuni piloni di appoggio sono stati rifatti utilizzando calcestruzzo al posto del legno, come invece prevedeva la struttura originale. I pannelli in legno dipinto distrutti dal fuoco sono stati sostituiti da fotografie degli originali, che fortunatamente erano state scattate in precedenza.
  • Il Palazzo Ritter (1527).
  • Tra le maggiori chiese si ricordano la Hofkirche, fuori dal centro storico, e la Jesuitenkirche, che si trova nelle immediate vicinanze del ponte di legno.

Edifici contemporanei[modifica | modifica sorgente]

  • Centro della Cultura e dei Congressi (Kultur- und Kongresszentrum Luzern KKL): dell’architetto francese Jean Nouvel (1999);
  • Stazione ferroviaria FFS: ricostruita dopo che fu quasi interamente distrutta da un incendio nel 1971 e la cui facciata è opera, tra gli altri, dell’architetto spagnolo Santiago Calatrava (1991).

Musei[modifica | modifica sorgente]

  • Museo Svizzero dei trasporti (Verkehrshaus der Schweiz): è il più grande, oltre che il più visitato, museo della Svizzera. Si concentra su tutti i mezzi di trasporto, dalla ferrovia all'aviazione, da quelli terrestri a quelli spaziali. Recentemente è stata sviluppata una sezione sulla nuova tecnologia informatica.[15]
  • Bourbaki Panorama: edificio panoramico con il più grande dipinto a 360° del mondo realizzato da Edouard Castres (1881).[16]
  • Museo di Richard Wagner (Richard-Wagner-Museum) : residenza del compositore e raccolta di strumenti musicali. La villa si trova in uno dei luoghi più affascinanti del Lago dei Quattro Cantoni ed è teatro di eventi musicali e poetici.[17]
  • Fondazione Rosengart (Stiftung Rosengart): raccoglie opere di Pablo Picasso e Paul Klee.[18]
  • Museo dell'Arte (Kunstmuseum)[19]
  • Alpineum Lucerna: 3D-Panorama/-Diorama delle Alpi.[20]
  • Giardino del Ghiacciaio (Gletschergarten): come era Lucerna 20 000 anni fa durante l'era glaciale e 20 milioni d'anni fa con un clima subtropicale.[21]
Vista della Reuss nella parte antica di Lucerna.

Manifestazioni e feste[modifica | modifica sorgente]

Il Kapellbrücke e la Wasserturm di Lucerna. Il più antico ponte coperto in legno d'Europa
  • Carnevale Lucernese: Il carnevale di Lucerna si svolge nelle date canoniche del carnevale di tradizione cattolica ed è uno degli appuntamenti più importanti della città di Lucerna. Durante i cinque giorni, migliaia di persone, nonostante il rigido clima invernale si ritrovano nelle strade della città vecchia e sfilano con costumi artigianali. Conosciute anche oltre i confini della Svizzera interna, sono le "Guggenmusig", bande musicali composte d'appassionati che suonano brani riadattati per l'occasione.
  • Fumetto: in primavera si svolge questo festival che ha come oggetto i fumetti ed i comics;
  • Festa della Città Vecchia (Altstadtfäscht): nell'ultimo fine settimana di giugno si festeggia la città vecchia;
  • Lucerne Festival (già Musikfestwochen): uno dei più rinomati festivals di musica contemporanea e classica d'Europa, si possono ascoltare le più famose orchestre ed i più famosi solisti, oltre che direttori, del mondo;
  • Blue Balls Festival: festival del jazz che si tiene in estate[22].

Amministrazione comunale[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Sindaci di Lucerna.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Lucerna in Dizionario storico della Svizzera.
  2. ^ (DEFR) Annual Population Figures, 2009 (PDF), Swiss Federal Statistical Office. URL consultato il 31 agosto 2009. .
  3. ^ (DE) Lista delle agglomerazioni e delle città isolate nella Svizzera (XLS), Swiss Federal Statistical Office, 2000. URL consultato il 30 agosto 2007.
  4. ^ Best Destinations in the World - Travelers' Choice Awards - TripAdvisor
  5. ^ a b Lucerna sul Dizionario storico della Svizzera
  6. ^ (DEFRIT) Elenco ufficiale dei Comuni della Svizzera, Mutazione 2009 (PDF), Federal Statistical Office, 2009. URL consultato il 6 marzo 2010.
  7. ^ (DE) Erns Basler, Grundlagenstudie 'Starke Stadtregion Luzern' (PDF), Zurigo, Comune e Cantone di Lucerna, 4 gennaio 2007. URL consultato il 24 settermbre 2013 (archiviato dall'url originale il 25 marzo 2009).
  8. ^ Der Bund, 29.08.2008
  9. ^ a b c d Swiss Federal Statistical Office accesso il 20 agosto 2009
  10. ^ a b c d e f g (DE) LUSTAT Lucerne Cantonal Statistics accesso il 12 agosto 2009
  11. ^ Statistical Portrait accesso il 9 marzo 2010
  12. ^ [1] Accesso il 20 dicembre 2010
  13. ^ Gemellaggio Lucerna www.stadtluzern.ch
  14. ^ (DEFRIT) Temperature and Precipitation Average Values-Table, 1961–1990, Ufficio federale di meteorologia e climatologia MeteoSvizzera. URL consultato l'8 maggio 2009. , La stazione meteorologica si trova a 454 m slm.
  15. ^ Museo Svizzero dei Trasporti : Aperto agli esploratori
  16. ^ Bourbaki Panorama Luzern
  17. ^ :: Richard Wagner Museum Luzern ::
  18. ^ Museum Sammlung Rosengart Luzern - Willkommen
  19. ^ Willkommen
  20. ^ Alpineum
  21. ^ Natur und Poesie inmitten der Stadt - Gletschergarten Luzern
  22. ^ Blue Balls Music - News

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Massimo Romeri, Artigiano milanesi. Rotella con l'impresa del «capitergium cum gassa»; Rotella con inquartato con l'impresa dell'ondato, in Giovanni Agosti, Jacopo Stoppa, Marco Tanzi (a cura di), «Il Rinascimento nelle terre ticinesi. Da Bramantino a Bernardino Luini», Officina Libraria, Milano 2010.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Svizzera Portale Svizzera: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Svizzera