Worms

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Vermazia
Città extracircondariale
Worms
Vermazia – Stemma
Vermazia – Veduta
Dati amministrativi
Stato Germania Germania
Land Flag of Rhineland-Palatinate.svg Renania-Palatinato
Distretto gov. Non presente
Circondario Non presente
Sindaco Michael Kissel (SPD)
Territorio
Coordinate 49°36′N 8°22′E / 49.6°N 8.366667°E49.6; 8.366667 (Vermazia)Coordinate: 49°36′N 8°22′E / 49.6°N 8.366667°E49.6; 8.366667 (Vermazia)
Altitudine 86,5-167,0 m s.l.m.
Superficie 108,72 km²
Abitanti 81 784 (31-12-2009)
Densità 752,24 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale 67547, 67549, 67550, 67551
Prefisso 06241, 06247, 06242
Fuso orario UTC+1
Targa WO
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Germania
Vermazia
Vermazia – Mappa
Sito istituzionale

Worms, anche citata con il nome Vermazia (derivato dal nome latino Vormatia), è una città extracircondariale della Renania-Palatinato, in Germania, situata a 58 km S-SO da Francoforte sul Meno, sulla sponda occidentale del Reno; fa parte della regione metropolitana del Reno-Neckar.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

Vivace centro commerciale e manifatturiero (settori alimentare, conciario, della birra, tessile e chimico). Duomo romanico (Cattedrale di Worms) (secc. XII-XIII). Chiese di S. Paolo, S. Andrea, S. Martino, tutte del XIII secolo, e la Liebfrauenkirche del XV secolo. Museo di Belle Arti. Già centro celtico (Borbetomagus), fu occupata (I secolo a.C.) dai Vangioni da cui prese il nome (Oppidum Vangionum), fu quindi civitas romana, centro del regno dei Burgundi e degli Alemanni. Fu importante sede vescovile specialmente nel X e XI secolo. Fu sede di trattati, diete e colloqui religiosi e diede il nome a una dieta di principi e a un concordato (vedi sotto). Nel 1519 divenne città libera per concessione dell'imperatore. Inoltre in quel secolo Worms passò al protestantesimo e ospitò diverse conferenze su temi religiosi.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Città dei Nibelunghi[modifica | modifica sorgente]

Worms è considerata la "città dei Nibelunghi". La maggior parte degli episodi medievali riguardanti i Nibelunghi sono ambientati a Worms e nei suoi dintorni e con l'apertura del museo dei Nibelunghi nel 2001 tornano a rivivere personaggi come Hagen, Sigfrido, Crimilde, Brunilde, Gunther. I Nibelungenfestspiele, messi in scena da Dieter Wedel, sono rappresentati da attori del calibro di Mario Adorf.

Worms è stata anche un sito ebraico sin dall'XI secolo e vanta il cimitero ebraico più antico d'Europa e una Sinagoga romanica del 1034.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Vescovato di Worms.

Approfondimenti storici[modifica | modifica sorgente]

La città di Worms dà il nome al concordato stretto nel 1122 fra l'imperatore Enrico V di Sassonia e papa Callisto II. Con tale atto i due contraenti si impegnavano a rispettare i limiti delle proprie competenze nell'investitura dei vescovi-conti: la Chiesa aveva il diritto di nominare i vescovi, mentre l'imperatore conservava la prerogativa di conferire loro i poteri politici e civili. Il concordato di Worms segna una tappa importante nella strada che porta alla soluzione della secolare lotta per le investiture fra Impero e Papato. La figura dei vescovi-conti era stata istituita dall'imperatore Ottone I di Sassonia (936-973) per creare una classe di funzionari statali fedeli al potere centrale, in antagonismo ai feudatari laici. Il vantaggio per l'imperatore era che il vescovo-conte dopo la morte non lasciava eredi legittimi e pertanto il feudo ritornava nelle mani dell'imperatore.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Lutero a Worms.

A Worms si riunì anche una dieta di principi tedeschi nel 1521. Durante tale riunione l'imperatore Carlo V d'Asburgo bandì Martin Lutero dall'Impero e ne proscrisse le dottrine. Tuttavia Lutero fu ospitato da Federico Guglielmo il Saggio, elettore di Sassonia, nel suo castello di Wartburg, dove poté in tutta tranquillità redigere la sua traduzione delle Sacre Scritture in lingua tedesca. Intanto molte città tedesche rifiutarono di dare applicazione ai deliberati imperiali di Worms e il Luteranesimo si diffuse nei Paesi di lingua tedesca e nei Paesi Bassi: eruppero così nella società germanica le spinte radicali implicite nel messaggio della Riforma.

Il 13 settembre 1743 fu concluso a Worms un trattato che suggellava l'alleanza antifrancese dei Savoia con Maria Teresa d'Austria e l'Inghilterra nella guerra di successione austriaca. Durante la seconda guerra mondiale il centro storico medioevale fu completamente raso al suolo ad eccezione della grande cattedrale romanica.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

Il Duomo di Worms ("Dom")

Persone legate a Worms[modifica | modifica sorgente]

Galleria fotografica[modifica | modifica sorgente]


Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • A. Desideri, Storia e storiografia, 1988, vol. I.
  • Enciclopedia multimediale di Gente, 2000.
  • Enciclopedia geografica De Agostini "Compact", 1989

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]