Settore primario

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

In economia il settore primario è il settore economico che raggruppa tutte le attività legate allo sfruttamento delle risorse naturali: l'agricoltura, la pesca, l'allevamento, la selvicoltura, la pastorizia, l'attività mineraria[1][2].

Si tratta di attività che vanno incontro ai bisogni primari di sopravvivenza dell'individuo e pertanto sono storicamente le prime attività economiche poste in essere dall'uomo.

Secondo la legge dei tre settori, nelle economie meno progredite il settore primario occupa gran parte della forza-lavoro, che si sposta verso i settori secondario e terziario al progredire della società[1][2].

Produzione agricola nel 2005.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Francesco Venuti, I settori dell'attività produttiva, Moqu ADV. URL consultato il 22 maggio 2017 (archiviato il 9 maggio 2015).
  2. ^ a b settore, in Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 15 marzo 2011. URL consultato il 22 maggio 2017.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità GND: (DE7671227-8
Economia Portale Economia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di economia