Lingua serbo-croata

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Serbo-croato
srpskohrvatski/cрпскохрватски
Parlato in Serbia, Croazia, Montenegro, Bosnia ed Erzegovina, più presenze linguistiche nei paesi circostanti
Regioni Balcani
Locutori
Totale Pochi riconoscono la propria lingua come "serbo-croato". Attorno ai 17 milioni parlano serbo, croato e bosniaco.
Classifica 57
Altre informazioni
Scrittura Alfabeto cirillico e alfabeto latino
Tipo SVO (ordine libero), tonica
Tassonomia
Filogenesi Lingue indoeuropee
 Lingue slave
  Lingue slave meridionali
   Lingue slave meridionali occidentali
Codici di classificazione
ISO 639-3 hbs (EN)
Glottolog moli1249 (EN)
Linguasphere 53-AAA-g
Serbo croatian language2005.png
Diffusione della lingua serbo-croata nel 2005

La lingua serbo-croata, o serbocroata (srpskohrvatski/cрпскохрватски; pronuncia IPA: [ˌsərpskoˈxərvat͡ski]), è una lingua slava meridionale.

Era una delle lingue ufficiali della Jugoslavia, dove era parlata nelle repubbliche socialiste di Serbia (ufficialmente "lingua serbocroata"), Croazia (ufficialmente "lingua croata o serba"), Bosnia-Erzegovina (ufficialmente "lingua serbocroata/croatoserba") e Montenegro (ufficialmente "lingua serbocroata ijekava"), al fianco di sloveno e macedone (parlati rispettivamente nelle repubbliche socialiste di Slovenia e Macedonia). Questa denominazione non è più ufficialmente usata dopo i tragici fatti del periodo 1992-1995 nella Jugoslavia ed il progressivo vicendevole allontanamento dei Paesi interessati.

Le persone oggi riconoscono la propria lingua come serbo in Serbia, come croato in Croazia, come bosniaco in Bosnia-Erzegovina e come montenegrino in Montenegro. In realtà tali lingue sono così simili tra loro che la maggior parte dei linguisti le considera la stessa lingua, le cui varianti sono in ogni caso mutualmente intelligibili. L'università di Vienna, città in cui è presente una grande comunità di persone provenienti dai Paesi dell'ex-Jugoslavia[1], ha inserito nei propri piani di studi il serbo, il croato e il bosniaco come un'unica lingua, chiamandola BKS (Bosnisch-Kroatisch-Serbisch)[2]. Anche alle Università degli Studi di Trieste e di Venezia sono presenti gli insegnamento di "lingua serbo-croata" e "lingua e letteratura serba e croata".

Classificazione[modifica | modifica wikitesto]

Secondo lo standard ISO 639 è codificato come macrolingua con i seguenti membri:

Letteratura serbo-croata[modifica | modifica wikitesto]

Prima ancora di essere lingua di uno Stato multietnico, la lingua serbocroata è la lingua di una letteratura unitaria.
Sull'avvicinamento dei popoli slavi meridionali si prodigò, inoltre, nell'Ottocento, il movimento illirico, concepito dal conte croato Janko Drašković e attuato da Ljudevit Gaj. Il progetto sostanzialmente fallì, ma solo in parte: per quanto riguarda la lingua croata, il movimento rinunciò al dialetto caicavo usato a Zagabria e nella Croazia settentrionale, a favore del dialetto stocavo, adoperato nella letteratura ragusea e appoggiato dalla Controriforma.

I canti popolari serbo-croati (tradotti in italiano dal Tommaseo) sono una raccolta epica che narra di fatti accaduti nella seconda metà del Trecento e nella zona meridionale della Jugoslavia, in relazione alle battaglie contro i Turchi Ottomani sul fiume Marica (1371) e sulla piana dei Merli (1389).
Rispettando la logica successione nel tempo, abbiamo:

  • ciclo prekosoviano, che riguarda il periodo della dinastia nemanjana;
  • epos kosoviano;
  • epos di Marko Kraljević;
  • ciclo dei despoti: riguarda i moti contro i governanti (despoti) che i Turchi, vittoriosi dopo il Kosovo, posero a capo delle nazioni jugoslave;
  • ciclo dei banditi;
  • ciclo delle guerre di liberazione, avvenute tra Settecento e Ottocento.

Durante il Regno di Jugoslavia e la Repubblica Socialista Federativa di Jugoslavia la letteratura jugoslava ebbe esponenti illustri di grande impatto e bravura:

Differenze tra serbo e croato[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Differenze tra serbo, croato e bosniaco.

Differenze grafiche[modifica | modifica wikitesto]

Una delle principali differenze tra queste due lingue è costituita dall'alfabeto: in Croazia si usa l'alfabeto latino, mentre in Serbia l'alfabeto ufficiale è il cirillico (sebbene sia presente anche quello latino, che tuttavia dal 2006 è ufficialmente in una posizione subordinata).

Differenze grammaticali[modifica | modifica wikitesto]

I verbi servili vengono seguiti da costruzioni con l'infinito, in croato, e dalla congiunzione da ("che"), in bosniaco. In serbo, con alcune riserve, sono accettate entrambe le varianti.

Esempi:

  • "Devo lavorare": Moram raditi (croato; lett. "Devo lavorare"); Moram da radim (serbo; lett. "Devo che lavoro");
  • "Devo dirti": Moram ti reći (croato; lett. "Devo dirti"); Moram da ti kažem (serbo; lett. "Devo che ti dico");
  • "Devo informarLa": Želim vas izvijestiti/obavijestiti (croato; lett. "Vorrei informarLa"); Želim da vas informišem/obavestim (serbo; lett. "vorrei che La informo").

Differenze lessicali[modifica | modifica wikitesto]

La lingua croata di Croazia (distinta da quella di Bosnia-Erzegovina) investe molti più sforzi delle altre varianti serbo-croate nella salvaguardia della propria identità. Ecco alcuni esempi:

  • "Calcio": nogomet (croato); фудбал - fudbal (serbo);
  • "Aereo": zrakoplov (croato); авион - avion (serbo).

Ecco alcuni esempi di differenze lessicali tra serbo e croato:

croato serbo italiano
tjedan prosla cela nedelja settimana
tisuća hiljada [dal greco] mille
zrak vazduh aria
zrak zrak raggio
hlače pantalone pantaloni
sigurnost bezbednost sicurezza
grah pasulj fagiolo
časnik oficir ufficiale
nožice, škare makaze forbici
kruh hleb pane
susjed komšija vicino
svemir svemir, vasiona spazio
opušak pikavac mozzicone di sigaretta
šaka šaka, pesnica pugno
glazba muzika musica
juha supa zuppa
povijest, historija historija storia
deka ćebe coperta
žlica kašika cucchiaio
cjepivo vakcina vaccino
komadić parče pezzettino
osoba lice persona
ručnik peškir asciugamano
otok ostrvo isola
vlastit sopstven proprio
vlak voz treno
kolodvor stanica stazione
mrkva šargarepa carota
papar biber pepe
rajčica paradajz pomodoro

Alcuni sostantivi si differenziano nel genere e, conseguentemente, nella declinazione:

croato serbo italiano
minuta (f) minut (m) minuto
osnova (f) osnov (m) fondamento
planet (m) planeta (f) pianeta
večer (f) veče (n) sera

Accanto alle differenze nel lessico di base ci sono soprattutto differenze significative per quanto riguarda l'assunzione di parole straniere:

  1. sostanzialmente in croato esistono meno parole straniere: al loro posto si preferiscono nuove creazioni (ad es. zrakoplov/avio (aeroplano), odrezak/šnicla (cotoletta), ecc.); questa tendenza è sempre stata presente, ma è stata rafforzata per ragioni politiche conformemente agli eventi storici degli anni '90; nella lingua colloquiale esistono tuttavia anche in croato più parole straniere che nella lingua scritta (germanismi e ungarismi nel nord, italianismi veneziani sulla costa);
  2. esistono differenze nelle parole di origine greca: il croato le ha prese in prestito dal latino medievale, mentre il serbo le ha prese direttamente dal greco bizantino:
    ocean - okean, barbar - varvar, kemija - hemija, Betlehem - Vitlejem, demokracija - demokratija
  3. nel croato odierno le nuove parole straniere con radice latina prendono quasi sempre il suffisso -irati (dal tedesco -ieren), mentre in serbo compaiono a questo posto i suffissi -ovati e -isati: identificirati - identifikovati, informirati - informisati

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Comune di Vienna, Dati della popolazione viennese, wien.gv.at.
  2. ^ [1]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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