Lingue slave orientali

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Lingue slave orientali
Regioni Europa orientale, Asia
Locutori
Totale 200 milioni
Altre informazioni
Scrittura alfabeto cirillico
Tassonomia
Filogenesi Lingue indoeuropee
 Lingue slave
Codici di classificazione
ISO 639-5 zle
Slavic europe.png

██ Paesi dove una lingua slava orientale è lingua nazionale

Le lingue slave orientali sono un ramo delle lingue slave parlate in Europa orientale e in Asia, nei territori dell'ex Unione Sovietica.

Distribuzione geografica[modifica | modifica wikitesto]

Secondo Ethnologue,[1] le lingue slave orientali sono parlate da circa 200 milioni di persone, stanziate in prevalenza nella Federazione Russa, in Bielorussia e in Ucraina. La lingua più diffusa è il russo, che conta oltre 160 milioni di locutori ed è parlato in tutti gli stati ex-sovietici e del blocco orientale.[2]

Classificazione[modifica | modifica wikitesto]

Secondo Ethnologue,[1] la classificazione delle lingue slave orientali è la seguente:


Sistema di scrittura[modifica | modifica wikitesto]

Tutte le lingue slave orientali utilizzano l'alfabeto cirillico.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (EN) Lewis, M. Paul, Gary F. Simons, and Charles D. Fennig (eds), East Slavic in Ethnologue: Languages of the World, Seventeenth edition, Dallas, Texas, SIL International, 2013.
  2. ^ Russian - Ethnologue.

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