Dialetto siciliano metafonetico centrale

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Siciliano metafonetico centrale
Parlato inItalia Italia
Parlato in  Sicilia
Tassonomia
FilogenesiLingue indoeuropee
 Italiche
  Romanze
   Italo-occidentali
    Italo-dalmate
     Siciliano
      Siciliano metafonetico centrale
Codici di classificazione
Linguist Listscn-cen (EN)
Glottologcent1963 (EN)
Dialetti siciliani.svg
Mappa dei dialetti siciliani: il "siciliano metafonetico centrale" è indicato con la lettera b

Il dialetto siciliano metafonetico centrale[1] è una variante diatopica della lingua siciliana parlata nella Sicilia centrale (territori di Caltanissetta, Enna, parte orientale dell'agrigentino e Madonie, nel palermitano)[2].

Distribuzione geografica[modifica | modifica wikitesto]

Le varietà raggruppate all'interno del "siciliano metafonetico centrale" sono parlate nella parte centrale della Sicilia, corrispondente ai territori provinciali di Agrigento (la parte orientale, comprendente i centri di Canicattì e Licata), Caltanissetta ed Enna, nonché al comprensorio madonita (città metropolitana di Palermo).

Dialetti[modifica | modifica wikitesto]

Mappa linguistica della Sicilia secondo le aree dialettali individuate nel Vocabolario siciliano

Nella sistemazione delle sigle di localizzazione dei dialetti siciliani operata nel Vocabolario siciliano, le parlate afferenti al gruppo centrale sono state classificate nel seguente modo[3]:

  • parlate delle Madonie
    • dialetti palermitani orientali (delle Madonie) (PA I)     
  • dialetti nisseno-ennesi
    • dialetti ennesi settentrionali (EN I)     
    • dialetti ennesi meridionali (EN II)     
    • dialetti nisseni nordorientali (CL I)     
    • dialetti nisseni sudoccidentali (CL II)     
    • dialetti nisseni meridionali (CL III)     
  • dialetti agrigentini orientali (AG I)     

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Riconoscendo l'arbitrarietà delle definizioni, nella nomenclatura delle voci viene usato il termine "lingua" in accordo alle norme ISO 639-1, 639-2 o 639-3. Negli altri casi, viene usato il termine "dialetto".
  2. ^ Matranga-Sottile 2013, p. 232.
  3. ^ VS V, pp. XXVII-XXXIII.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]