Pontinia

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Pontinia
comune
Pontinia – Stemma Pontinia – Bandiera
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Lazio Coat of Arms.svg Lazio
Provincia Provincia di Latina-Stemma.png Latina
Amministrazione
Sindaco Eligio Tombolillo (Partito Democratico) dal 16/05/2011 4º mandato
Data di istituzione 19 dicembre 1934
Territorio
Coordinate 41°24′00″N 13°03′00″E / 41.4°N 13.05°E41.4; 13.05 (Pontinia)Coordinate: 41°24′00″N 13°03′00″E / 41.4°N 13.05°E41.4; 13.05 (Pontinia)
Altitudine m s.l.m.
Superficie 112,1 km²
Abitanti 14 883[1] (31-03-2015)
Densità 132,77 ab./km²
Frazioni Borgo Pasubio, Campoioso, Cotarda, Mazzocchio, Mesa, Quartaccio
Comuni confinanti Latina, Priverno, Sabaudia, Sezze, Sonnino, Terracina
Altre informazioni
Cod. postale 04014
Prefisso 0773
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 059017
Cod. catastale G865
Targa LT
Cl. sismica zona 3B (sismicità bassa)
Cl. climatica zona C, 1 165 GG[2]
Nome abitanti pontiniani
Patrono sant'Anna
Giorno festivo 26 luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Pontinia
Pontinia
Posizione del comune di Pontinia nella provincia di Latina
Posizione del comune di Pontinia nella provincia di Latina
Sito istituzionale
Pontinia.JPG

Pontinia è un comune italiano di 14 883 abitanti[1] della provincia di Latina nel Lazio.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

È ubicato nel cuore dell'Agro pontino e si trova a circa metà strada fra Latina e Sabaudia.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa di Sant'Anna
Municipio

Pontinia è una delle cosiddette "città di fondazione" nell'epoca fascista; fu infatti fondata il 19 dicembre 1934 e inaugurata il 18 dicembre 1935, nell'ambito della bonifica dell'Agro pontino. Il territorio fu ricavato dal comune di Sezze.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Istruzione[modifica | modifica wikitesto]

Musei[modifica | modifica wikitesto]

Il 18 dicembre 2011 viene inaugurato il MAP Museo Agro Pontino.

La collezione è ospitata negli spazi del vecchio Mercato coperto comunale di Pontinia. Nonostante il restauro capillare, la struttura, costruita negli anni ‘50, non ha perso le caratteristiche architettoniche degli edifici razionalisti della Città: gli ampi padiglioni, con volta a vista, hanno permesso l'inserimento, nell'allestimento museale, di una riproduzione scenografica interattiva del bosco di palude con le specie animali a grandezza naturale ed un plastico della città di Pontinia.

Il Museo testimonia le vicende storiche e culturali della città di Pontinia e del territorio circostante; si pone come strumento per la conservazione, la tutela, la conoscenza e la valorizzazione della propria collezione e del patrimonio di beni culturali locali.

La sua missione è trasformare questo straordinario patrimonio storico, antropologico ed architettonico in un ulteriore strumento in grado di valorizzare la comunità, favorendone le risorse di creatività e di iniziativa, stimolando l'interesse dei visitatori e cercandone la partecipazione, condividendo, interpretando ed infine, acquisendo una collezione di opere d'arte contemporanea.

L'esigenza è quella di un museo attivo, vitale e di respiro globale che descriva e rappresenti l’energia dei luoghi e delle persone, meta accogliente, sorprendente e innovativa. Un museo che si fa promotore di idee nuove, che incoraggia il dibattito, gli scambi e le collaborazioni, con una programmazione di attività che interpretino la complessità e la densità della società contemporanea. Un museo intraprendente, che indaghi nuove vocazioni e soprattutto che riconosca nell'attività educativa, intesa come attività formativa rivolta alla conoscenza ed al rispetto del patrimonio culturale, una delle sue finalità fondanti, da rivolgere in particolare alle giovani generazioni in modo da contribuire al formarsi di una coscienza storica e di una consapevolezza della propria identità culturale.

Media[modifica | modifica wikitesto]

Stampa[modifica | modifica wikitesto]

Il Chinino - Pontinia Magazine è un periodico di attualità, informazione e cultura interamente dedicato alla città pontina. È nato nel giugno 2010 ed è bimestrale.

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

SL 48 è l'unica emittente radiotelevisiva presente sul territorio comunale. Trasmette il proprio palinsesto sul digitale terrestre DVB-T su due canali: SL 48 1 e SL 48 2.

Internet[modifica | modifica wikitesto]

A.Re.Ci. STUDIO Network, nata nel novembre 2004 è una web-tv che si occupa di cinematografia, informazione, tecnologia ed editoria in generale.

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Frazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Quartaccio, di circa 1.000 abitanti, è ubicata tra la SS 7 Appia e la ferrovia Roma-Napoli. Il nome deriva forse da una misura agraria dell'impero romano, o "quarto", con il peggiorativo in "Quartaccio" a causa dell'insalubrità della zona, allora paludosa, come il resto della pianura Pontina. La chiesa parrocchiale è dedicata alla Sacra Famiglia.
  • B.go Pasubio, ex frazione distaccata dal paese è stata recentemente inclusa nel centro urbano.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Sindaci del Comune di Pontinia dal dopoguerra ad oggi[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1946 Giovanni Marchetti Sindaco
1947 Francesco D'Ettorre Sindaco
1950 Francesco Vecchi Commissario prefettizio
1951 Fernando Zappaterra Sindaco
1953 Primo Pirani Sindaco
1956 Lineo Bellini Sindaco
1970 Fernando Petrone Sindaco
1974 Giovanni Alessandri Sindaco
1975 Beniamino Cimini Sindaco
1979 Alceo Francia Sindaco
1980 Cesare Cocchieri Sindaco
1980 Romeo Emiliozzi Sindaco
1982 Beniamino Cimini Sindaco
1985 Italo Mantova Sindaco
1985 Romeo Emiliozzi Sindaco
1988 Domenico Medici Sindaco
1990 Paolo Guidi Sindaco
1992 Gianni Ferrarese Sindaco
1993 Sandro Simonetti Sindaco
1994 2003 Eligio Tombolillo Sindaco
2003 2005 Giuseppe Mochi Sindaco
2005 2006 Caterina Amato Commissario prefettizio
2006 in carica Eligio Tombolillo lista civica Sindaco

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Pontinia è anche sede di un Consiglio Comunale dei Giovani, eletto per la prima volta il 13 dicembre 2009.

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Pontinia è sede di moltissime scuole di danza, come la Creale, il Modulo, il Carillon, la Dinamika, Petali Rosa e la Keleos.Bodyplanet.

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

La principale squadra di calcio della città è l'A.S.D. Pontinia Calcio che milita nel girone D laziale di Promozione.

Pallamano[modifica | modifica wikitesto]

La principale squadra di pallamano della città è l ' "A.S.D HC CASSA RURALE PONTINIA " che milita nella serie A2 femminile. Vi sono inoltre squadre maschili e giovanissimi.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 31 marzo 2015.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN233880705
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