Sermoneta

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Sermoneta
comune
Sermoneta – Stemma Sermoneta – Bandiera
Sermoneta – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Lazio Coat of Arms.svg Lazio
Provincia Provincia di Latina-Stemma.png Latina
Amministrazione
Sindaco Claudio Damiano (lista civica) dal 26-5-2014
Territorio
Coordinate 41°33′N 12°59′E / 41.55°N 12.983333°E41.55; 12.983333 (Sermoneta)Coordinate: 41°33′N 12°59′E / 41.55°N 12.983333°E41.55; 12.983333 (Sermoneta)
Altitudine 237 m s.l.m.
Superficie 45 km²
Abitanti 9 850[1] (31-3-2016)
Densità 218,89 ab./km²
Frazioni Carrara, Doganella, Monticchio, Pontenuovo, Sermoneta Scalo, Tufette
Comuni confinanti Bassiano, Cisterna di Latina, Latina, Norma, Sezze
Altre informazioni
Cod. postale 04013
Prefisso 0773
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 059027
Cod. catastale I634
Targa LT
Cl. sismica zona 3A (sismicità bassa)
Cl. climatica zona D, 1 547 GG[2]
Nome abitanti Sermonetani
Patrono san Giuseppe
Giorno festivo 19 marzo
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Sermoneta
Sermoneta
Posizione del comune di Sermoneta nella provincia di Latina
Posizione del comune di Sermoneta nella provincia di Latina
Sito istituzionale
Torre del Castello Caetani
Affresco della chiesa di San Michele Arcangelo

Sermoneta è un comune italiano di 9 850 abitanti[1] della provincia di Latina nel Lazio.

Geografia Fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio comunale si estende tra l'agro Pontino e i monti Lepini.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Classificazione climatica: zona D, 1547 GR/G

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio di Sermoneta fu popolato già in epoca arcaica. Nel suo territorio, nei pressi dell'attuale Abbazia di Valvisciolo sorgeva l'antica città volsca di Sulmo, citata da Virgilio nell'Eneide.

L'espansione delle paludi pontine e le invasioni dei Saraceni spinsero gli abitanti dell'antica Sulmo a trasferirsi nell'attuale Sermoneta, che viene citata con questo nome già nell'XI secolo. Libero Comune, si sottomise ben presto alla famiglia Caetani (1297) che ne fecero il centro dei loro domini sull'intero Lazio meridionale, per via della fortunata posizione sulla via Pedemontana, arteria che aveva sostituito l'Appia nei collegamenti fra il Nord e il Sud dell'Italia. I sermonetani, per il controllo della strada e in particolare della dogana di passaggio, sconfissero prima la città di Ninfa quindi la confinante Sezze. A questo periodo risale il borgo medievale, perfettamente conservato, il Castello Caetani e il Duomo.

A partire dal XVI secolo, con le prime opere di bonifica dell'Agro pontino e la riapertura dell'Appia, la città iniziò un lento declino. Nel 1567 perse il titolo di capitale del Ducato dei Caetani che posero la loro sede centrale a Cisterna. Ospitò Leonardo da Vinci.

Nel 1928 su una parte del suo territorio, in località Doganella di Ninfa, l'Opera Nazionale Combattenti pose uno dei quartier generali per le operazioni di bonifica dell'Agro pontino. A partire dal dopoguerra, il suo centro storico ha conosciuto un pesante spopolamento a favore del suo territorio in pianura dove sono sorte le frazioni di Doganella, Tufette, Pontenuovo e Carrara ai confini con i comuni di Cisterna di Latina e Latina.

Al tempo stesso ha conosciuto una notevole espansione turistica che ha come meta l'antico e ben conservato borgo antico, sede di numerose manifestazioni culturali.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

  • Abbazia di Valvisciolo
  • Chiesa di Santa Maria della Vittoria (XVI secolo)
  • Collegiata di Santa Maria Assunta in Cielo
  • Chiesa di San Giuseppe
  • Chiesa di San Michele Arcangelo
  • Chiesa ed ex Convento di S. Francesco

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

  • Mura ciclopiche del monte Carbolino
  • Loggia dei Mercanti

Architetture militari[modifica | modifica wikitesto]

Siti archeologici[modifica | modifica wikitesto]

  • Necropoli arcaica di Caracupa

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Religione[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Comunità ebraica di Sermoneta.

Dal XIII al XVI secolo, Sermoneta è stata sede di una fiorente comunità ebraica. Ne rimangono tracce nel quartiere chiamato "Portella" (via Marconi angolo via Riccelli), dove è ancora riconoscibile l'edificio della vecchia sinagoga (ora parte di una casa privata).[4]

Tradizioni e folclore[modifica | modifica wikitesto]

  • Rievocazione storica della battaglia di Lepanto (seconda domenica di ottobre);
  • Natale a Sermoneta: presepi artistici, concerti, spettacoli teatrali (tutto il periodo natalizio)
  • Sagra della polenta (domenica più vicina al 17 gennaio S. Antonio Abate)
  • Feste della polenta nei vari borghi di pianura (ogni domenica per 5 domeniche dal 17 gennaio)
  • Festa dei fauni (18 marzo)
  • Fiera di San Michele (29 settembre)

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Musei[modifica | modifica wikitesto]

  • Museo diocesano[5]
  • Mostra permanente della ceramica[5]
  • Museo "C'era una volta"[5]

Musica[modifica | modifica wikitesto]

  • Maggio sermonetano (tutti i fine settimana di maggio)
  • Festival pontino di musica (luglio)

Persone legate a Sermoneta[modifica | modifica wikitesto]

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Con il suo spiccato aspetto medievale è un paese molto frequentato dai turisti, anche per via del Castello Caetani nonché per la sua vicinanza al Giardino di Ninfa, importantissima oasi naturalistica di proprietà della Fondazione Caetani, che rientra però nel confinante comune di Cisterna.

A Sermoneta è stata conferita la Bandiera Arancione per il turismo dal Touring Club Italiano.

Nel 2010 l'Unione Europea ed il Ministero del Turismo ha conferito a Sermoneta il riconoscimento "Destinazione Europea d'Eccellenza"

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1934 passa dalla provincia di Roma, alla nuova provincia di Littoria, costituita dal governo fascista dell'epoca.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
18 settembre 1986 22 giugno 1990 Osvaldo Corradini lista civica Sindaco
22 giugno 1990 21 dicembre 1992 Michele Paolelli DC Sindaco
21 dicembre 1992 23 aprile 1995 Antonio Scarsella PDS Sindaco
23 aprile 1995 13 giugno 1999 Antonio Scarsella centrosinistra Sindaco
13 giugno 1999 12 giugno 2004 Antonio Scarsella centrosinistra Sindaco
12 giugno 2004 7 giugno 2009 Giuseppina Giovannoli lista civica Sindaco
7 giugno 2009 25 maggio 2014 Giuseppina Giovannoli lista civica Sindaco
25 maggio 2014 in carica Claudio Damiano lista civica Sindaco

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Sermoneta è stato set cinematografico per 86 film dal 1909 al 2010.

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 31 marzo 2016.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  4. ^ Annie Sacerdoti, Guida all'Italia ebraica, Marietti, Genova 1986.
  5. ^ a b c Comune di Sermoneta - Musei, su Comune di Sermoneta, 21 agosto 2014. URL consultato l'8 aprile 2015.
  6. ^ L'ex terrorista di Sermoneta Cesare Battisti espulso dal Brasile

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN152882482 · GND: (DE4362973-8 · BNF: (FRcb13607065w (data)
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