Roccagorga

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Roccagorga
comune
Roccagorga – Stemma Roccagorga – Bandiera
Roccagorga – Veduta
Chiesa collegiata dei Santi Leonardo ed Erasmo e scorcio di Piazza VI gennaio
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneLazio Coat of Arms.svg Lazio
ProvinciaProvincia di Latina-Stemma.png Latina
Amministrazione
SindacoAnnunziata Piccaro (centro-destra) dal 26-5-2019
Territorio
Coordinate41°32′N 13°09′E / 41.533333°N 13.15°E41.533333; 13.15 (Roccagorga)Coordinate: 41°32′N 13°09′E / 41.533333°N 13.15°E41.533333; 13.15 (Roccagorga)
Altitudine287 m s.l.m.
Superficie24,49 km²
Abitanti4 306[1] (30-11-2019)
Densità175,83 ab./km²
Comuni confinantiCarpineto Romano (RM), Maenza, Priverno, Sezze
Altre informazioni
Cod. postale04010
Prefisso0773
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT059021
Cod. catastaleH413
TargaLT
Cl. sismicazona 3A (sismicità bassa)
Cl. climaticazona D, 1 602 GG[2]
Nome abitantirocchigiani - roccagorgàni (arcaico)
Patronosan Leonardo,

sant'Erasmo

Giorno festivo2 giugno,

6 novembre

Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Roccagorga
Roccagorga
Roccagorga – Mappa
Posizione del comune di Roccagorga nella provincia di Latina
Sito istituzionale

Roccagorga è un comune italiano di 4 306 abitanti[1] della provincia di Latina nel Lazio e fa parte della diocesi di Latina-Terracina-Sezze-Priverno.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio è prevalentemente collinare e montuoso. La natura del suolo è di tipo calcareo. Tale natura determina l'assenza di corsi d'acqua significativi e permanenti. I "fossi" presenti sul territorio hanno carattere torrentizio e la loro portata è direttamente proporzionale alla quantità di precipitazioni cadute nel periodo immediatamente precedente a quello di osservazione.

Tra le cime che si elevano, ci sono il Monte Castellone e il Monte la Vorga.

La coltura agricola predominante nel territorio comunale è quella dell'ulivo, favorita dal clima mediterraneo, dal suolo calcareo e dall'esposizione prevalentemente meridionale dei pendii.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Classificazione climatica: zona D, 1602 GR/G Il clima è di tipo mediterraneo. È caratterizzato da estati calde e secche e da inverni miti e piovosi.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Roccagorga è situata sullo sperone del Monte Nero, una collina dei Lepini meridionali, ed ha un'altitudine di 289 m sul livello del mare.

Le sue origini risalgono al 796 d.C., in seguito della distruzione di Privernum, ma il suo sviluppo sullo sperone del Monte Gorga risale alla fine del Medioevo, intorno al primitivo Castello. Il nome del paese deriva dalla matrona Gorga che nell'VIII secolo, secondo la tradizione, si insediò insieme ai profughi privernati sul monte Nero.

È del XIII sec. il toponimo “Roccam Dompneburge et Aspranam” legato al feudo dei Conti di Ceccano, che aveva altri feudi nella zona. Nel punto più alto, di una rocca in posizione comunque strategica, fu costruita una robusta torre quadrangolare, che poteva comunicare mediante segnalazioni con le torri di Maenza, di Asprano e di monte Acuto. Successivamente fu ceduto ai Caetani (XV secolo), che lo vendettero ai Ginetti, per poi essere ceduta nel 1722 agli Orsini di Gravina ultimi feudatari.

Eccidio di Roccagorga[modifica | modifica wikitesto]

Da ricordare che quando si manifestò la protesta popolare nel paese, Giolitti usò il pugno di ferro, causando una strage il 6 gennaio 1913 con sette manifestanti uccisi dalle forze dell'ordine perché protestavano contro l'amministrazione comunale per la vessatoria applicazione delle tasse comunali con criteri discrezionali, la mancanza assoluta di un acquedotto comunale, di una rete fognaria e della raccolta dei rifiuti urbani. Situazione questa comune a tutta la moltitudine di comuni sparsi lontani dai grandi centri urbani, soprattutto nel sud. Sull'Avanti!, il direttore Benito Mussolini, pubblicò un articolo dal titolo “assassinio di stato” in cui difendeva le buone ragioni dei cittadini di Roccagorga risultando così imputato di vilipendio a mezzo stampa.

Disastro aereo 10 novembre 1936[modifica | modifica wikitesto]

Da ricordare il 10 novembre 1936 cadde in Via Cristoforo Colombo un aereo militare modello S.81. In quell'occasione ci furono 16 morti e 50 feriti. Ogni anno viene commemorata la sciagura aerea.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia di bronzo al Merito Civile - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia di bronzo al Merito Civile
«Il piccolo centro laziale, distintosi in diverse occasioni per il generoso spirito di solidarietà, nel corso dell'ultimo conflitto mondiale, subiva la perdita di alcuni concittadini ed una feroce rappresaglia da parte dei militari tedeschi che diedero fuoco ad una capanna dove, intimoriti, si erano rifugiati due ragazzi, assistendo imperterriti al rogo ed impedendo loro di uscire. Nobile esempio di spirito di sacrificio ed amor Patrio.»
— 16 aprile 1944 - (LT)[3]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

  • Eremo di Sant'Erasmo
  • Chiesa S.s. Leonardo ed Erasmo
  • Chiesa di Sant'Antonio
  • Chiesa della Madonna dell'Annunziata
  • Chiesa di San Giuseppe
  • Chiesa di Santa Lucia
  • Chiesa di Sant'Onofrio
  • Chiesa Madonna delle Rose

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

  • Palazzo Baronale

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[4]

Tradizioni e folclore[modifica | modifica wikitesto]

  • Ultima domenica di maggio: "Pellegrinaggio all'Eremo di Sant'Erasmo"
  • 1-2 giugno ed il sabato dopo festa Patronale: Sant'Erasmo.
  • Solennità del Corpus Domini
  • 14 agosto: processione dell'Assunta.
  • Fine Agosto 23/24 - 2019 : Non Solo Pizza e Fichi
  • Primo sabato, prima domenica di settembre ed il sabato dopo: festa di Sant'Antonio da Padova.
  • 23 settembre: processione San Pio da Pietrelcina.
  • 2ª domenica di ottobre :sagra dell'uva fragola.
  • 31 ottobre - 1º novembre: Solennità di Ognissanti
  • 6 novembre: festa patronale di San Leonardo.
  • 17 gennaio: Sant'Antonio abate, benedizione degli animali.
  • Domenica delle Palme: benedizione delle palme e processione (Marzo/Aprile)
  • Venerdì Santo: focaracci e sacra Rappresentazione della Passione e Morte di nostro Signore Gesù Cristo.

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Istruzione[modifica | modifica wikitesto]

Musei[modifica | modifica wikitesto]

  • EtnoMuseo dei Monti Lepini
  • Museo Civico Assi dell'Aeronautica sito in via Domenico MENTA per info e prenotazioni visite si prega di contattare il Direttore al nr. 3899612662

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

  • Festa di Carnevale (Domenica prima di Carnevale)
  • Sagra dell'uva fragola - ottobre
  • Dal 16 agosto al 18 Fiera del bestiame (Sagra della carne di capra) località Prati zona artigianale
  • Agosto: Vicoli in Festa
  • Luglio/agosto: Crocellando
  • 23 e 24 agosto 2019 : Non Solo Pizza e Fichi - Centro Storico La Porta Nova
  • 1º giovedì di settembre: Fiera di Roccagorga
  • La Ricorrenza disastro aereo 10 novembre 1936 verrà svolta il 9 e 10 novembre 2019.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito la tabella storica elaborata dall'Istat a tema Unità locali, intesa come numero di imprese attive, ed addetti, intesi come numero addetti delle unità locali delle imprese attive (valori medi annui).[5]

2015 2014 2013
Numero imprese attive % Provinciale Imprese attive % Regionale Imprese attive Numero addetti % Provinciale Addetti % Regionale Addetti Numero imprese attive Numero addetti Numero imprese attive Numero addetti
Roccagorga 183 0,47% 0,04% 337 0,28% 0,02% 193 361 206 390
Latina 39.304 8,43% 122.198 7,75% 39.446 120.897 39.915 123.310
Lazio 455.591 1.539.359 457.686 1.510.459 464.094 1.525.471

Nel 2015 le 183 imprese operanti nel territorio comunale, che rappresentavano lo 0,47% del totale provinciale (39.304 imprese attive), hanno occupato 337 addetti, lo 0,28% del dato provinciale (122.198 addetti); in media, ogni impresa nel 2015 ha occupato poco meno di due persone (1,84).

Artigianato[modifica | modifica wikitesto]

Tra le attività economiche più tradizionali, diffuse e rinomate vi sono quelle artigianali, come la lavorazione del rame finalizzata a scopi artistici.[6]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1934 passa dalla provincia di Roma, alla nuova provincia di Littoria, costituita dal governo fascista dell'epoca.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
21 giugno 1985 7 giugno 1990 Giuseppe Aiello PCI Sindaco
7 giugno 1990 23 aprile 1995 Sabino Vona PCI Sindaco
23 aprile 1995 13 giugno 1999 Angela Coia PDS Sindaco
13 giugno 1999 12 giugno 2004 Loreto Bevilacqua PPI Sindaco
12 giugno 2004 7 giugno 2009 Loreto Bevilacqua lista civica Sindaco
7 giugno 2009 25 maggio 2014 Carla Amici PD Sindaco
25 maggio 2014 26 maggio 2019 Carla Amici PD Sindaco
26 maggio 2019 in carica Annunziata Piccaro centro-destra Sindaco

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2019.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  3. ^ http://www.quirinale.it/elementi/DettaglioOnorificenze.aspx?decorato=265205
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  5. ^ Atlante Statistico dei comuni dell'Istat
  6. ^ Atlante cartografico dell'artigianato, vol. 2, Roma, A.C.I., 1985, p. 19.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Sito ufficiale, su comuneroccagorga.it. Modifica su Wikidata
  • EtnoMuseo, su sistemimuseilazio.it. URL consultato il 29 novembre 2006 (archiviato dall'url originale il 29 dicembre 2006).
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