Pino Locchi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Pino Locchi

Pino Locchi, diminutivo di Giuseppe Locchi (Roma, 10 novembre 1925Roma, 21 novembre 1994), è stato un attore, doppiatore e direttore del doppiaggio italiano.

Padre dell'attrice teatrale Marina Locchi, la sua fama è dovuta principalmente al doppiaggio di Sean Connery, Tony Curtis, Roger Moore, Charles Bronson, Elvis Presley, Terence Hill, Sidney Poitier, Jean-Paul Belmondo e molti altri.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Debutta giovanissimo, ad appena sei anni, con il documentario Il Natale di Bebè, prodotto per la Cines e diretto da Carlo Campogalliani, e continua poi a recitare da bambino, con notevole disinvoltura, in parecchi film dell'inizio del sonoro. In qualche caso queste partecipazioni furono in ruoli minuscoli, fra i quali il figlioletto di Napoleone (il Re di Roma) in Campo di maggio di Giovacchino Forzano (1935), mentre nel 1934, a 8 anni, fu protagonista de Il canale degli angeli, unico film a soggetto prodotto e diretto da Francesco Pasinetti.

Continua l'attività di attore bambino nel cinema fino al 1942, senza diventare celebre come i vari Cesare Barbetti, Paolo Ferrari, Corrado Pani ed Elio Sannangelo dell'epoca, e successivamente si dedica anche al teatro su invito di Forzano, facendo parte di prestigiose compagnie come la Cervi-Pagnani, Stival, Ruggeri, Cimara e quella del Teatro Eliseo.

Pino Locchi, 8 anni, in una inquadratura de Il canale degli angeli, (Pasinetti, 1934) di cui fu uno dei protagonisti

Dopo aver svolto un'intensa attività radiofonica entra a far parte di una compagnia di doppiaggio dove diventa una delle "voci" più richieste per attori stranieri e non soltanto.

Pino Locchi è famoso per essere stato il doppiatore ufficiale di Sean Connery, oltre ad aver prestato la voce anche a Tony Curtis, Sidney Poitier, Martin Balsam, Roger Moore e George Lazenby (questi ultimi due, come Connery, nel ruolo di James Bond) e di Anthony Perkins nel celeberrimo Psycho di Alfred Hitchcock. È stato anche la voce di alcuni "duri" del cinema come Charles Bronson, Steve McQueen, Clint Eastwood, Kirk Douglas, Burt Lancaster e Charlton Heston, ma anche di attori di straordinaria bellezza come Robert Wagner, Omar Sharif, John Gavin e Richard Burton (in Mia cugina Rachele e Il letto di spine). È conosciuto anche per aver doppiato Richard Crenna (Il colonnello Samuel Trautman in Rambo e Rambo II - La vendetta), Michael Caine, John Derek, Jeffrey Hunter, Cliff Robertson (ne I tre giorni del Condor) e il cantante Elvis Presley nella parte recitata dei suoi film.

Oltre ad aver doppiato attori di livello internazionale, Pino Locchi è stato anche il doppiatore di alcuni attori italiani, infatti è sua la voce di Terence Hill nella maggior parte dei film girati in coppia con Bud Spencer (doppiato da Glauco Onorato) come Lo chiamavano Trinità..., Continuavano a chiamarlo Trinità, Chi trova un amico, trova un tesoro e Il mio nome è Nessuno. Altri attori italiani da lui doppiati sono Maurizio Arena, Giuliano Gemma, Maurizio Merli e i cantanti Claudio Villa e Teddy Reno. Doppia anche alcuni personaggi nei film di animazione della Disney: il bulldog Toughy in Lilli e il vagabondo (doppiaggio originale), Caio in La spada nella roccia, Gas Gas in Cenerentola (riedizione del 1967), l'Orso Marinaio in Pomi d'ottone e manici di scopa, l'orso Baloo ne Il libro della giungla, Little John in Robin Hood (entrambi questi personaggi sono doppiati da Phil Harris nelle edizioni originali dei film) e Re Tritone nel film La sirenetta. Muore a seguito di due infarti il 21 novembre 1994, all'età di 69 anni. Il suo ultimo doppiaggio è stato Caro zio Joe del 1994.

Doppiaggio[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Personaggi Disney[modifica | modifica wikitesto]

Film d'animazione[modifica | modifica wikitesto]

Film TV e sceneggiati[modifica | modifica wikitesto]

Doppiaggio di Oliver Hardy[modifica | modifica wikitesto]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

  • Volumineide, rivista di Michele Galdieri, regia di Galdieri, prima al Teatro Lirico di Milano il 3 febbraio 1942
  • Maya, regia di Orazio Costa, prima al Teatro Eliseo di Roma il 24 novembre 1945

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • John Holmstrom, The Moving Picture Boy: An International Encyclopaedia from 1895 to 1995, Norwich, Michael Russell, 1996, pp. 141.
  • Matilde Hochkofler, Anna Magnani, Gremese editore Roma 1984

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN89840126 · BNF: (FRcb16056380s (data)