I due crociati

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I due crociati
I due crociati.png
Paese di produzione Italia
Anno 1968
Durata 100 min
Genere commedia
Regia Giuseppe Orlandini
Soggetto Roberto Gianviti
Sceneggiatura Dino Verde, Lucio Fulci, Roberto Gianviti
Produttore Fulvio Lucisano
Fotografia Franco Delli Colli
Scenografia Andrea Crisanti
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

I due crociati è un film burlesco del 1968 diretto dal regista Giuseppe Orlandini, parodia ambientata nel Medioevo all'epoca delle crociate.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il Visconte Ciccio è in bolletta, perciò il popolo che vive nelle sue terre comincia a non pagargli più le tasse. Così va in cerca di un soldato di ventura per minacciare la plebe e riscuotere i soldi. Ciccio riesce a trovarlo, ma ben presto capirà che l'uomo è adatto a tutto eccetto essere un cavaliere come si deve.

Citazioni[modifica | modifica wikitesto]

Torquato Tasso, l'autore della Gerusalemme liberata, scelta da Franco e Ciccio per le peripezie del film

Quasi l'intera parte del film si basa sui fatti cantati da Torquato Tasso nella Gerusalemme liberata. L'epoca in cui è ambientato il film è il 1100 in cui il cavaliere Goffredo di Buglione parte per le crociate in Terra santa per liberare Gerusalemme dall'invasione dei Turchi e degli Arabi. Tra i pasticci di Franco e Ciccio si mischiano appunto le vicende di Goffredo e di Clorinda, guerriera saracena che si innamora di Tancredi ma finisce uccisa da lui stesso in battaglia perché non riconosciuta.

  • La scena dove i crociati ripetono a memoria citando insieme le istruzioni dell'azione di combattimento è una chiara parodia del film di guerra americano Quella sporca dozzina.


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