Franco Nero

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« Ford aveva John Wayne, Leone aveva Clint Eastwood, io ho Franco Nero[1] »
(Sergio Corbucci)
Franco Nero nel 2008

Franco Nero, nome d'arte di Francesco Clemente Giuseppe Sparanero[2][3][4][5] (Parma, 23 novembre 1941[6]), è un attore cinematografico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Franco Nero nel 1995

Nato a San Prospero Parmense, frazione del comune di Parma, il 23 novembre 1941, figlio di un maresciallo dei carabinieri originario di San Severo (in provincia di Foggia), Nero conobbe l'attrice Vanessa Redgrave nel 1967 sul set del film Camelot, dove lui recitava la parte di Lancillotto e lei di Ginevra, instaurando una celebre relazione sentimentale. I due hanno un figlio, Carlo, nato nel 1969, ma il legame durò poco - nonostante abbiano recitato in coppia in diversi film - e i due si separarono poco dopo la sua nascita[7].

Nel 1987 Franco Nero ebbe un secondo figlio, Franquito, concepito con l'afrocolombiana Mauricia Mena, che conobbe a Cartagena durante le riprese di un film[8]. Negli anni duemila Vanessa Redgrave e Franco Nero si ritrovarono dopo tanti anni e, dopo diverse relazioni avute con altri partner, nel 2006 si sposano, mantenendo inizialmente segreto il loro matrimonio. La Redgrave lo renderà pubblico soltanto nel 2009 durante un'intervista alla radio inglese BBC Radio 4.[7][8]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Per la sua prestanza fisica e il "cipiglio da valoroso"[9] fin dagli esordi Nero ha incarnato «una bellezza maschile molto "americana"»[9], segnalandosi infatti all'attenzione di John Huston che gli affida il ruolo di Abele nel kolossal La Bibbia (1965). In seguito ha interpretato numerosi film appartenenti al filone del giallo politico italiano (Il giorno della civetta, 1968; Il delitto Matteotti, 1973; Marcia trionfale, 1976; ecc.) e qualche western all'italiana (Django, 1966). Tra i suoi migliori titoli, Querelle de Brest (1982) di Rainer Werner Fassbinder, Il giovane Toscanini (1988) di Franco Zeffirelli, Diceria dell'untore (1990) di Beppe Cino, Fratelli e sorelle (1992) di Pupi Avati, Jonathan degli orsi (1994), che ha anche sceneggiato e prodotto. Dopo essere apparso 2012 - L'avvento del male (2001), ha recitato in Hans di Louis Nero (2006), Mineurs (2007), Bastardi (2008) e La rabbia (2008). Nel 2006 ha debuttato nella regia con Forever Blues. Nel 2013 offre gratuitamente la sua interpretazione nel film indipendente Handy, prodotto in crowdfunding dal regista emergente Vincenzo Cosentino.

All'attività cinematografica affianca, fin dalla metà degli anni settanta, una notevole produzione televisiva che lo vede protagonista in decine di miniserie televisive e fiction. Nel 2011 ha ricevuto una stella nella Italian Walk of Fame a Toronto, in Canada[10].

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Franco Nero in Django (1966)
Franco Nero in Un tranquillo posto di campagna (1969)
Franco Nero in I guappi (1974)
Franco Nero in Il cittadino si ribella (1974)
Franco Nero in Keoma (1976)

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Cortometraggi[modifica | modifica wikitesto]

Doppiaggio[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatori italiani[modifica | modifica wikitesto]

Nonostante Franco Nero sia italiano, spesso è stato doppiato da:

  • Sergio Graziani in Io la conoscevo bene, Il giorno della civetta, Dio è con noi, Vamos a matar, compañeros, Confessione di un commissario di polizia al procuratore della repubblica, Giornata nera per l'ariete, L'istruttoria è chiusa: dimentichi
  • Giacomo Piperno in I criminali della galassia, I diafanoidi vengono da Marte, Un detective
  • Nando Gazzolo in Le colt cantarono la morte e fu... tempo di massacro, Il mercenario, Django
  • Giancarlo Maestri in L'uomo, l'orgoglio, la vendetta, Tristana
  • Massimo Turci in Tecnica di un omicidio, Un tranquillo posto di campagna
  • Cesare Barbetti in Gli uomini dal passo pesante
  • Enrico Maria Salerno in Texas addio
  • Luigi La Monica in Viva la muerte... tua!
  • Pino Colizzi in I guappi
  • Gianni Marzocchi in Camelot (canto)

Discografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

Album[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

  • 1985 - Will Change The World/Cambierà (Lovers, LVNP 802, 7") con il figlio Carlo
  • 2000 - Girotondo Rap (VideOOne, CD AUDIO 0001, CD) come Franco Nero & Friends con dj Roberto Onofri Disco D'Oro
  • 2001 - Castello Rap (VideOOne, CD AUDIO 0022, CD) come Franco Nero & Friends con dj Roberto Onofri

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Recensione Django di Sergio Corbucci
  2. ^ Scheda su Franco Nero in MyMovies
  3. ^ Scheda su Franco Nero in CinemaItaliano.info
  4. ^ Scheda su Franco Nero in Cinemastore Italy
  5. ^ Biografia di Franco Nero in Hollywood.com
  6. ^ Scheda su Franco Nero, la Repubblica. URL consultato il 21 marzo 2015.
  7. ^ a b Simona Marchetti, Dopo il ritorno di fiamma nozze segrete tra Vanessa Redgrave e Franco Nero, in Corriere della Sera, 11 giugno 2010. URL consultato il 17 giugno 2010.
  8. ^ a b Vanessa Redgrave e Franco Nero su Robe di Cap
  9. ^ a b Le Garzantine - L'Universale Cinema, 2006, p. 828
  10. ^ Yuen, Jenny."Italian Walk of Fame honours stars"
  11. ^ (EN) Mamula, in Internet Movie Database, IMDb.com.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN7298796 · LCCN: (ENnr97034714 · SBN: IT\ICCU\RAVV\089643 · ISNI: (EN0000 0001 1467 061X · GND: (DE140263527 · BNF: (FRcb138979093 (data)