Florestano Vancini

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Un giovanissimo Vancini, primo a sinistra, sul set del cortometraggio "Amanti senza fortuna" nel 1949

Florestano Vancini (Ferrara, 24 agosto 1926Roma, 18 settembre 2008) è stato un regista e sceneggiatore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1949 documentarista, esordì con La lunga notte del '43 (1960), tratto da uno dei Racconti ferraresi di Giorgio Bassani.

Dopo La banda Casaroli (1962) e La calda vita (1964), ha diretto Le stagioni del nostro amore (1966), Bronte, cronaca di un massacro che i libri di storia non hanno raccontato (1971), sul "rovescio" di un'impresa garibaldina, La violenza: quinto potere (1972), Il delitto Matteotti (1973), Amore amaro (1974), Un dramma borghese (1979), La baraonda (1980), La neve nel bicchiere (1984). I suoi film coniugano spesso in modo efficace e molto personale l'impegno civile e l'interesse per gli episodi più significativi della storia politica italiana (la guerra civile e la resistenza, gli anni del fascismo, le vicende controverse dell'unificazione ottocentesca) con le vicende sentimentali dei personaggi che nella realtà storica sono calati. Vancini ha diretto molti attori importanti del cinema italiano, come Gino Cervi, Vittorio Gassman, Gabriele Ferzetti, Gian Maria Volonté, Gastone Moschin. Particolarmente significativo e duraturo il sodalizio artistico e intellettuale con Enrico Maria Salerno, che ha prodotto i film più significativi nella carriera del regista e dell'attore.

Passato alla televisione, ha ottenuto un grandissimo successo con La piovra 2 (1986), secondo capitolo di una serie contro la mafia e, nel 1992, con lo sceneggiato Piazza di Spagna.

Nel 2005 è tornato al cinema, dirigendo E ridendo l'uccise.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Giacomo Gambetti, Florestano Vancini, Gremese Editore, 2000
  • Paolo Micalizzi, Florestano Vancini fra cinema e televisione, Longo Angelo Editore, 2002
  • Alberto Achilli e Gianfranco Casadio, Le stagioni di una vita. Il cinema di Florestano Vancini, Edizioni del Girasole, 2002
  • Valeria Napolitano, Florestano Vancini. Intervista a un maestro del cinema, Liguori Editore, 2008

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN64196879 · ISNI (EN0000 0000 6302 5812 · SBN IT\ICCU\RAVV\062364 · LCCN (ENn95099488 · GND (DE12425585X · BNF (FRcb13948928r (data)