Giuliano Montaldo

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Giuliano Montaldo
Giuliano Montaldo - 2012.jpg
Giuliano Montaldo nel 2012

Presidente dell'Accademia del Cinema Italiano - Premi David di Donatello
Presidente onorario
In carica
Inizio mandato 1º gennaio 2018
Presidente Piera Detassis
Sito istituzionale

Presidente dell'Accademia del Cinema Italiano - Premi David di Donatello
(ad interim)
Durata mandato 4 novembre 2016 –
31 dicembre 2017
Predecessore Gian Luigi Rondi
Successore Piera Detassis

Giuliano Montaldo (Genova, 22 febbraio 1930) è un regista, sceneggiatore e attore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Montaldo ne Il momento più bello (1957) di Luciano Emmer

Dopo alcune esperienze come attore (Achtung! Banditi!, 1952; Cronache di poveri amanti, 1954, entrambi di Carlo Lizzani), esordì come regista con Tiro al piccione (1961) e proseguì con Una bella grinta (1965), ma ottenne successo con produzioni meno impegnate.

Affrontò poi una trilogia spettacolare sul potere: Gott mit uns (1970), Sacco e Vanzetti (1971) e Giordano Bruno (1973), rispettivamente sul potere militare, giudiziario e religioso.

Con L'Agnese va a morire (1976) tornò al tema della Resistenza, passando quindi ad esperienze televisive con Circuito chiuso (1978), il colossale Marco Polo (1982) e altri lavori sperimentali sul sistema ad alta definizione.

Successivamente diresse i film Gli occhiali d'oro (1987), Il giorno prima (1987), Tempo di uccidere (1989), I demoni di San Pietroburgo (2008) e L'industriale (2011).

Premiato nel 2007 con il David di Donatello alla carriera, nel 2018 vinse quello come miglior attore non protagonista per la sua interpretazione in Tutto quello che vuoi (2017) di Francesco Bruni[1][2].

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Giuliano Montaldo è sposato con Vera Pescarolo, figlia dell'attrice drammatica Vera Vergani. Nel 2020 Fabrizio Corallo ha realizzato il documentario Vera & Giuliano sulla loro vita privata e professionale, cui Montaldo stesso l'anno successivo ha dedicato il libro Un grande amore edito da La nave di Teseo.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Montaldo con Gianni Letta e Giorgio Napolitano nel 1993

Regista[modifica | modifica wikitesto]

Lungometraggi
Documentari
Televisione
Cortometraggi
  • Arlecchino (1982)

Attore[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Alessandra Vitali, Giuliano Montaldo torna attore. "Un ruolo da protagonista per concludere la mia lunga carriera", su la Repubblica, 18 aprile 2017. URL consultato il 22 marzo 2018.
  2. ^ Fabiola Iuliano, VINCITORI DAVID DI DONATELLO 2018/ Renato Carpentieri miglior attore protagonista, premio regia per A Ciambra, su ilsussidiario.net, 21 marzo 2018. URL consultato il 22 marzo 2018.
  3. ^ Il Regista Giuliano Montaldo riceve il Grifo d'Oro, su comune.genova.it, 25 marzo 2013. URL consultato il 22 febbraio 2021.
  4. ^ Vincitori 2021, su globodoro.com. URL consultato il 1º febbraio 2022.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore David di Donatello per il miglior attore non protagonista Successore
Valerio Mastandrea
per Fiore
2018
per Tutto quello che vuoi
Edoardo Pesce
per Dogman
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