Gianni Puccini

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Gianni Puccini (Torino, 22 giugno 1914Roma, 3 dicembre 1968) è stato un regista e sceneggiatore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio dello scrittore Mario e di Sandra Simoncini, fratello di Massimo Mida[1], anche lui regista, Gianni Puccini fu redattore della rivista Cinema, di cui fu anche Direttore (con Domenico Purificato quale direttore responsabile) sostituendo Vittorio Mussolini per un breve periodo a partire dal 25 luglio, prima della chiusura del periodico a causa degli eventi bellici alla fine del 1943. Nello stesso periodo è stato tra gli sceneggiatori di Ossessione (1943) di Visconti e animatore di una cultura di opposizione; nel dopoguerra collaborò ai film di Giuseppe De Santis.

Prima della realizzazione di Ossessione, tuttavia, Luchino Visconti, con Gianni Puccini, Giuseppe De Santis e Mario Alicata, aveva tentato di varare un film tratto da un racconto di Verga imperniato sulla vicenda di un contadino che alla fine del secolo scorso diventa bandito, L'amante di Gramigna. Ma purtroppo, a sceneggiatura ultimata, il Ministero della Cultura Popolare nella persona di Alessandro Pavolini non gli diede il permesso di farlo, e anzi di suo pugno scrisse sulla copertina della sceneggiatura: "Basta con i banditi!". Il progetto si concretizzerà solo nel 1969 con la regia di Carlo Lizzani.

Esordì nella regia con il gustoso Parola di ladro (1957) in coppia con Nanni Loy, con il quale diresse anche Il marito (1958).

In seguito si confermò garbato e originale con L'impiegato (1959) e affrontò la prova più impegnativa con I sette fratelli Cervi (1968), morendo alla fine dello stesso anno a causa di un infarto.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Regia e sceneggiatura[modifica | modifica wikitesto]

Regia[modifica | modifica wikitesto]

Sceneggiatura[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Massimo Mida prese il cognome da quello della nonna.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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