Edoardo Pesce

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Edoardo Pesce

Edoardo Pesce (Roma, 12 settembre 1979) è un attore italiano.

Nel 2019 ha vinto il David di Donatello per il miglior attore non protagonista nel pluripremiato Dogman di Matteo Garrone.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Pesce frequenta la scuola Ribalte, diretta da Enzo Garinei, e successivamente la scuola Teatro Azione, diretta da Isabella Del Bianco e Cristiano Censi; la notorietà arriva con le due stagioni di Romanzo criminale - La serie (2008-2010), nella quale interpreta Ruggero Buffoni. Sempre nello stesso anno lavora nel film 20 sigarette di Aureliano Amadei.

Nel 2012 è coprotagonista, insieme a Raoul Bova, della miniserie Ultimo - L'occhio del falco e interpreta Sergio nella miniserie Un matrimonio di Pupi Avati. Sempre nello stesso anno partecipa al secondo film di Massimiliano Bruno, Viva l'Italia, nel ruolo di Mazzone ed è nel cast del primo lungometraggio diretto da Enrico Maria Artale Il terzo tempo, prodotto da Aurelio De Laurentiis e il CSC, in concorso alla Mostra del cinema di Venezia 2013.

Nel 2013 è presente in Squadra antimafia - Palermo oggi, dove recita al fianco di un altro volto di Romanzo Criminale, Francesco Montanari, nel ruolo del mafioso Michele Catena. Successivamente partecipa alla fiction Non è mai troppo tardi di Giacomo Campiotti insieme a Claudio Santamaria. Sempre nel 2013 comincia a girare la sesta stagione della serie I Cesaroni, nel quale interpreta il ruolo di Annibale Cesaroni.

Nel 2015 è coprotagonista nel film Se Dio vuole, opera prima di Edoardo Falcone, accanto a Marco Giallini e Alessandro Gassmann: per questa interpretazione viene premiato al Magna Grecia film festival come migliore attore. Sempre nel 2015 è nel secondo film da regista di Kim Rossi Stuart Il centro del mondo ed è anche protagonista del cortometraggio Varicella di Fulvio Risuleo, vincitore della Settimana internazionale della critica del Festival di Cannes 2015.

Nel 2017 interpreta il ruolo di Antonello Falqui in C'era una volta Studio Uno. Per i film Fortunata di Sergio Castellitto e Cuori puri di Roberto De Paolis, entrambi presentati al Festival di Cannes 2017, è stato candidato ai Nastri d'argento 2017 come Migliore attore non protagonista. Nel 2018 interpreta il ruolo di Giovanni Brusca nella serie Il cacciatore e viene scelto da Matteo Garrone come coprotagonista del film Dogman, film ispirato al caso del Canaro della Magliana e presentato in concorso ufficiale al Festival di Cannes: per quest'ultima interpretazione vince il Nastro d'argento come migliore attore protagonista e il 27 marzo 2019 il David di Donatello come miglior attore non protagonista.[1] Partecipa inoltre alle riprese di Dogsitter, opera seconda di Fulvio Risuleo, con Silvia d'Amico e Daphne Scoccia.[2]

Fa parte dell'Orchestraccia, un gruppo itinerante delirante folk-rock romano formato oltre che da lui, da Marco Conidi, Luca Angeletti e Giorgio Caputo.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Attore[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Sceneggiatore[modifica | modifica wikitesto]

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

  • Killer Joe, di Tracy Letts, regia di Massimiliano Farau
  • Vento e pioggia, di Patrizio La Bella
  • Hatealy, di Fortunato Cerlino
  • I Was Born in Tor Bella Monaca, di Edoardo Pesce e Francesco Staach
  • Spregevole, di Dario D'Amato

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

David di Donatello
Nastro d'argento
Ciak d'oro

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Barbara Berti, David di Donatello 2019, i vincitori. Dogman pigliatutto, su quotidiano.net, 28 marzo 2019. URL consultato il 28 marzo 2019.
  2. ^ Ciak per Dogsitter con Edoardo Pesce, su ansa.it, 5 luglio 2018.
  3. ^ Ciak d’Oro 2019: tutti i premiati, su ciakmagazine.it. URL consultato il 19/06/19.

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