Gli indifferenti (film 2020)

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Gli indifferenti
Gli indifferenti (film 2020).png
Beatrice Grannò ed Edoardo Pesce
in una scena del film
Lingua originaleitaliano
Paese di produzioneItalia, Francia
Anno2020
Durata81 min
Rapporto2,39:1
Genereerotico
RegiaLeonardo Guerra Seràgnoli
SoggettoGli indifferenti di Alberto Moravia
SceneggiaturaLeonardo Guerra Seràgnoli, Alessandro Valenti
ProduttoreFabrizio Donvito, Daniel Campos Pavoncelli, Benedetto Habib, Marco Cohen, Ines Vasiljevic, Nicola Lusuardi
Casa di produzioneIndiana Production, Nightswim, Le Spectre
Distribuzione in italianoVision Distribution
FotografiaGian Filippo Corticelli
MontaggioCarlotta Cristiani, Giogiò Franchini
Effetti specialiFabio Traversari
MusicheMatteo Franceschini
ScenografiaGiada Calabria (scenografa), Loredana Raffi (arredatrice)
CostumiMariano Tufano
Interpreti e personaggi

Gli indifferenti è un film del 2020 diretto da Leonardo Guerra Seràgnoli.[1][2] La pellicola è il secondo adattamento cinematografico dell'omonimo romanzo di Alberto Moravia, dopo la versione del 1964 di Francesco Maselli.[2]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Roma, quartiere Parioli. A causa della morte del marito, la famiglia Ardengo, composta dalla vedova Maria Grazia e i suoi due figli Michele e Carla, versa in uno stato di precarietà economica. Negli ultimi tre anni il manager Leo Merumeci, amante di Maria Grazia, ha offerto alla donna dei prestiti per ripagare alcuni debiti e continuare a condurre la vita agiata di sempre; il reale obiettivo di Leo, però, è l'ultimo bene rimasto agli Ardengo, ovvero il loro lussuoso attico. Michele, il figlio maggiore, non fa nulla per celare il suo disprezzo verso Leo. Il senso di precarietà della famiglia è amplificato dell'ambientazione della storia durante uno sciame sismico di assestamento.

Mentre festeggiano il 18º compleanno di Carla, la ragazza ha una breve discussione con sua madre (la quale non approva il suo lavoro di streamer di videogiochi, desiderando invece che studiasse economia) e si allontana. Leo raggiunge Carla, le dà ancora da bere e la bacia; subito dopo Carla si sente male e vomita. La festa di compleanno si sposta a un circolo, dove Maria Grazia comincia poco a poco a rendersi conto che Leo non la ama veramente, confidando all'amica Lisa di credere che abbia un'amante. Una sera, le morbose attenzioni di Leo nei confronti di Carla si concretizzano in un abuso sessuale che la ragazza subisce passivamente dopo un primo tentativo di sottrarsene.

Maria Grazia crede che Leo la tradisca con Lisa (in realtà amante di Michele), con la quale anni prima Leo aveva avuto una relazione, e decide di rompere la loro amicizia. Maria Grazia tenta di suscitare il desiderio di Leo, ma dopo essersi resa conto dell'inutilità della cosa si lascia sopraffare dalla tristezza. Lisa, dopo essere stata lasciata da Michele, il quale come sua madre crede che sia l'amante di Leo, gli rivela che l'uomo ha messo gli occhi su Carla. Michele raggiunge Leo nel suo appartamento e lo minaccia con una pistola, che si rivela scarica. Leo inizia a malmenare Michele ma viene fermato da Carla, che se ne va col fratello. Durante il viaggio di ritorno a casa, Michele è costretto ad ammettere che, se non fosse stato per Leo, avrebbero condotto una vita penosa.

Maria Grazia, insieme a Lisa (con la quale si è riappacificata) e Michele, è in procinto di partecipare a una festa in maschera. Carla decide di rimanere nell'attico e rivela alla madre che Leo ha abusato di lei e lo ha denunciato. Tuttavia, Maria Grazia sembra ignorare le parole della figlia, e parte per la festa con Lisa e Michele.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Le riprese sono iniziate nei primi giorni di settembre 2019 e sono durate per sei settimane.[3] Riguardo all'aver ambientato la storia nella Roma moderna, il regista Leonardo Guerra Seràgnoli e lo sceneggiatore Alessandro Valenti affermano:[2]

«Nel romanzo c'è un'inquietudine famigliare all'interno di un conformismo e di un abbandono culturale e umano durante il fascismo, questo è un contesto diverso e aggiornato. La prima cosa rileggendo il romanzo che abbiamo notato è lo stato di precarietà, il senso di stare sull'orlo di un precipizio che sentivamo presente anche oggi, con una serie di evoluzioni e percorsi che abbiamo dovuto affrontare. Il lavoro è stato lungo e approfondito, basato su due aree di ricerca: il lavoro di Moravia e l'evoluzione dei personaggi che si sono inseriti in tante versioni, in altri romanzi, La noia e La vita interiore: era come se rivivessero in altre dimensioni con sfumature diverse. Da un lato abbiamo approfondito i romanzi scritti dopo Gli indifferenti, ed è stato un viaggio affascinante, dall'altro abbiamo fatto una riflessione interna sul tema della precarietà e come risuonasse oggi, chiederci chi fossero gli indifferenti oggi e come si fossero evoluti.»

(Leonardo Guerra Seràgnoli)

«La domanda nostra era questa, c'erano tante similitudini, il senso di attesa di qualcosa di incerto vale anche per l'oggi, Macron parla della fine del neo liberismo... come reagisce oggi un tessuto sociale che non ha gli strumenti sociali per accettare questa crisi che entra violenta nelle loro vite, nelle vite di quei ceti che fino a poco tempo fa si pensavano immuni? Che tipo di reazione hanno? Ci è sembrata una linea interessante, su come è difficile ricostruire un immaginario della crisi, ed è interessante guardare a ceti che non conoscevano una difficoltà che oggi vivono. Mi pare di una modernità clamorosa.»

(Alessandro Valenti)

Riguardo al finale, diverso rispetto a quello scritto da Moravia, Seràgnoli sostiene:[1]

«Questa storia ti lascia come in uno stato di precarietà. Ho voluto così aggiornare i suoi personaggi anche considerando l'evoluzione di quelli di Moravia nei romanzi successivi. Si può dire però che lo stesso scrittore aveva affidato ne Gli indifferenti proprio a Carla una sorta di veicolo di speranza e di liberazione, essendo l'unica capace di rompere l'ipocrisia della sua famiglia.»

Promozione[modifica | modifica wikitesto]

Il trailer ufficiale è stato pubblicato online il 12 novembre 2020.[4]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato distribuito in video on demand da Vision Distribution sulle piattaforme Apple TV, Chili, Google Play, Infinity, Rakuten, TIMvision, Sky, MioCinema, Iorestoinsala, CG Digital e The Filmclub dal 24 novembre 2020.[1][2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Francesco Gallo, Gli Indifferenti di Seràgnoli inossidabili come Moravia, su ANSA, 21 novembre 2020. URL consultato il 24 novembre 2020.
  2. ^ a b c d Arianna Finos, 'Gli indifferenti' di Moravia rivivono oggi con Valeria Bruni Tedeschi: "Io per prima indifferente", su la Repubblica, 20 novembre 2020. URL consultato il 24 novembre 2020.
  3. ^ Valeria Bruni Tedeschi protagonista di “Gli indifferenti”, film tratto dal romanzo di Moravia, su RB Casting, 26 settembre 2019. URL consultato il 26 novembre 2020.
  4. ^ Filmato audio Vision Distribution, Gli Indifferenti (2020) - Trailer Ufficiale 90", su YouTube, 12 novembre 2020. URL consultato il 24 novembre 2020.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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