Guido Caprino

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Guido Caprino alla Mostra del Cinema di Venezia del 2010, per Noi credevamo

Guido Caprino (Taormina, 3 gennaio 1973) è un attore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Cresciuto a Nizza di Sicilia, comune della città metropolitana di Messina, consegue il diploma di odontotecnico a Messina e si trasferisce a Milano dove inizia a lavorare in campo pubblicitario come modello, e quindi a Roma per intraprendere la carriera d'attore.

Nel 1997 frequenta degli stage di recitazione tenuti da Vincent Kid, collaboratore di Stella Adler, e l'anno successivo studia canto e recitazione con insegnanti della Royal Academy di Londra. Dopo aver girato alcuni cortometraggi e recitato in teatro, approda alla televisione e al cinema.

Nel 2002 è protagonista del corto Deadline, per la regia di Massimo Coglitore. La pellicola gli dà molta visibilità, facendolo conoscere agli addetti ai lavori.

La sua prima apparizione sul grande schermo è con il film Il regista di matrimoni (2005), diretto da Marco Bellocchio. Nel 2007 è coprotagonista, nel ruolo di Giovannino, de I Vicerè, per la regia di Roberto Faenza.

In televisione debutta nel 2003 nella serie televisiva di Rai 2, Vento di ponente. Tra gli altri lavori televisivi, ricordiamo Matilde del 2005, film TV diretto da Luca Manfredi, con Sabrina Ferilli, la miniserie televisiva L'ultima frontiera (2006), regia di Franco Bernini, e la serie televisiva Medicina generale (2007), regia di Renato De Maria, tutte in onda su Rai 1, e l'episodio Disegno di sangue della serie Crimini, regia di Gianfranco Cabiddu, in onda nel 2007 su Rai 2.

Nel 2008 interpreta il ruolo di Giorgio (il Dottor G) nella serie Amiche mie, in onda su Canale 5. Inoltre è protagonista, insieme ad Olivia Magnani, del film Un amore di Gide, regia di Diego Ronsisvalle. Dal 2009 al 2011 è protagonista, con il ruolo di Luca Manara, della serie TV di Rai 1 Il commissario Manara (spin-off di Una famiglia in giallo), serie che ha ricevuto un buon consenso sia da parte del pubblico che della critica. L'attore ha ammesso di essersi ispirato a Frank Zappa nella caratterizzazione psicologico-comportamentale (oltre che fisiognomica) del personaggio del commissario Manara, essendo egli stesso un grande fan del celebre compositore e chitarrista italo-americano.[1]. Nel 2015 è uno dei protagonisti della serie televisiva 1992, dove interpreta il ruolo di Pietro Bosco, ex militare della Marina Militare che una volta rientrato in Italia (dopo essere stato congedato con disonore) diventerà parlamentare nelle file della Lega Nord.

Ha recitato poi nella fiction Italo-britannica I Medici.

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

  • Buried Child di Sam Shepard, regia di Vincent Gaeta - In lingua inglese
  • The Camino Real, regia di Vincent Gaeta - In lingua inglese
  • Domino Courts di W. Hauptman, regia di Vincent Gaeta - In lingua inglese
  • One Hundred, regia di Anna Marcea

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Guido Caprino durante le riprese della seconda stagione de Il commissario Manara, ad Orbetello.

Cortometraggi[modifica | modifica wikitesto]

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

2015-Premio L.A.R.A. Miglior Attore per 1992 (serie televisiva) al Roma Fiction Fest

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Torna Manara 2, commissario cowboy, rock e ironico alla Frank Zappa | Online-News, su online-news.it. URL consultato il 27 luglio 2016.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN53978931 · ISNI (EN0000 0000 4688 3524 · SBN IT\ICCU\CAGV\509052 · LCCN (ENno2008177984