Margarethe von Trotta

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Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Esponente del Nuovo cinema tedesco, iniziò la carriera a Parigi nel 1960 come attrice per Rainer Werner Fassbinder e per Volker Schlöndorff, cominciando successivamente a collaborare alla regia di vari corti cinematografici. Esordì con Il caso Katharina Blum, tratto da un romanzo di Heinrich Böll. Nel 1981 uscì Anni di piombo, Leone d'oro alla Mostra del Cinema di Venezia, film che valse a proiettarla tra i registi di culto. Dal 2017 è il presidente del Bif&st-Bari International Film Festival, ideato e diretto da Felice Laudadio.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

  • Winterkind (1997)
  • Mit fünfzig küssen Männer anders (1999)
  • Dunkle Tage (1999)
  • Jahrestage (2000)
  • Die andere Frau (2004)
  • Unter uns (Tatort Ep. 676 - Dellwo/Sänger) (2007)
  • Die schwester (2010)
  • La fuga di Teresa (2012)

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Myriam Muhm, "Sorelle, non ci illudiamo: la felicità è molto lontana" (Margarethe von Trotta parla di sé, dei suoi film e di come i colleghi maschi considerano la figura femminile), La Repubblica, 29 aprile 1981.
  • Ester C. De Miro D'Ajeta, Margarethe von Trotta, Le mani 1999, pp. 406

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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