Sant'Agostino (miniserie televisiva)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Sant'Agostino
Paese Italia, Germania
Anno 2010
Formato miniserie TV
Genere storico, biografico
Puntate 2
Durata 100 min (puntata)
200 min (totale)
Lingua originale inglese
Caratteristiche tecniche
Rapporto 16:9
Colore colore
Audio
Crediti
Regia Christian Duguay
Soggetto rielaborazione delle Confessionum libri XIII di Sant'Agostino
Sceneggiatura Francesco Arlanch
Interpreti e personaggi
Doppiatori e personaggi
Fotografia Fabrizio Lucci
Montaggio Alessandro Lucidi
Scenografia Carmelo Agate
Costumi Stefano De Nardis
Produttore Matilde e Luca Bernabei
Produttore esecutivo Daniele Passani
Casa di produzione Lux Vide (Italia)
Rai Fiction (Italia)
Rai Trade (Italia)
EOS Entertainment (Germania)
Grupa Filmowa Baltmedia (Polonia)
Prima visione
Prima TV Italia
Dal 31 gennaio 2010
Al 1º febbraio 2010
Rete televisiva Rai Uno

Sant'Agostino è una miniserie televisiva diretta da Christian Duguay, composta da due puntate dalla durata di cento minuti ciascuna.

Agostino d'Ippona è interpretato da Alessandro Preziosi e, per il periodo finale della sua vita, da Franco Nero.

È una coproduzione internazionale di Rai Fiction, Lux Vide, Rai Trade (Italia), Eos Entertainment (Germania) e Grupa Filmowa Baltmedia (Polonia) e fa parte del progetto "Imperium". I produttori sono Matilde e Luca Bernabei.

In Italia è stata trasmessa il 31 gennaio e il 1º febbraio 2010 in prima serata su Rai 1, ottenendo una media di circa 7 milioni di spettatori.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La vita di Agostino è raccontata con la tecnica del flashback, partendo dal 430, quando è l'ormai anziano vescovo di Ippona, cinta da assedio dai barbari vandali del re Genserico. Si ripercorre la sua adolescenza a Tagaste, piccola città dell'Africa romana, l'adesione al manicheismo, la conversione nella Milano di Sant'Ambrogio all'età di 33 anni, il rapporto con la madre Monica e la disputa con i donatisti che ebbe luogo a Cartagine nel 411.

Tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Le tecniche di ripresa si differenziano dallo standard delle agiografie televisive: l'uso della steadicam attorno agli attori potenzia l'azione dei personaggi anche nei momenti più riflessivi. Il commento direttamente tratto dalle Confessiones sublima uno spettacolo già di per sé dignitoso e qualitativamente elevato.

Errori[modifica | modifica wikitesto]

Ci sono forti anacronismi nella rappresentazione dei militi romani nella Milano della fine del IV secolo, mostrati con l'equipaggiamento di legionari dell'alto impero romano.

Ascolti[modifica | modifica wikitesto]

Prima TV Italia Telespettatori Share
1 31 gennaio 2010 7.041.000 26,07%[1]
2 1º febbraio 2010 6.700.000 29,51%[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ascolti 31 gennaio
  2. ^ Ascolti 1º febbraio

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Televisione Portale Televisione: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di televisione