Omero Antonutti

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Omero Antonutti nel 1994

Omero Antonutti (Basiliano, 3 agosto 1935Udine, 5 novembre 2019) è stato un attore e doppiatore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Carriera di attore[modifica | modifica wikitesto]

Omero Antonutti nel film Padre padrone (1977)

Attore di cinema e teatro, Omero Antonutti è stato una delle figure più eclettiche del panorama artistico italiano. Esordì nel cinema nel 1966 con una piccola parte in Le piacevoli notti accanto a Vittorio Gassman, Gina Lollobrigida e Ugo Tognazzi. Nel 1974 fece parte del cast di Processo per direttissima e Fatevi vivi, la polizia non interverrà, ma il suo primo ruolo di spessore fu nel 1977, quando venne scritturato per il ruolo del padre di Gavino Ledda in Padre padrone di Paolo e Vittorio Taviani. La collaborazione con i due fratelli registi proseguì nel 1982 con La notte di San Lorenzo e nel 1984 con Kaos.

L'attività di Antonutti fin dagli anni settanta proseguì alternando cinema e teatro con continuità: tra i film più intensi interpretati nel cinema si ricordano Farinelli - Voce regina di Gérard Corbiau, Un eroe borghese di Michele Placido, I banchieri di Dio - Il caso Calvi di Giuseppe Ferrara e Tu ridi ancora dei fratelli Taviani. Tra le produzioni recenti, la miniserie televisiva Sacco e Vanzetti, N - Io e Napoleone, La ragazza del lago e, nel 2008, Miracolo a Sant'Anna. Nel 2019 ha interpretato la voce narrante nel film La legge degli spazi bianchi di Mauro Caputo.

Carriera di doppiatore[modifica | modifica wikitesto]

Dotato d'un forte, profondo e graffiante timbro vocale, Antonutti fu apprezzato doppiatore: doppiò, tra gli altri, Jean-Louis Trintignant in Tre colori - Film Rosso, Christopher Lee ne Il mistero di Sleepy Hollow, nella trilogia de Il Signore degli Anelli, in Star Wars: Episodio III - La vendetta dei Sith, Dark Shadows, Lo Hobbit - Un viaggio inaspettato e Lo Hobbit - La battaglia delle cinque armate; John Hurt in V per Vendetta; Omar Sharif in Monsieur Ibrahim e i fiori del Corano; Michael Gambon ne Il discorso del re. Si possono ricordare, inoltre, l'impiego come voce narrante nel film La vita è bella di Roberto Benigni e le letture di libri alla radio nel programma Il terzo anello di Rai Radio 3.

Morte[modifica | modifica wikitesto]

È morto a Udine il 5 novembre 2019 a 84 anni a causa delle complicanze di un tumore di cui soffriva da tempo.[1]

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Omero Antonutti insieme al piccolo Fabrizio Forte in un fotogramma del film Padre padrone (1977)

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Doppiaggio (lista parziale)[modifica | modifica wikitesto]

Film[modifica | modifica wikitesto]

Film d'animazione[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Corghi, Tra la carne e il cielo - Ceccherini/Chiesa/Baglini/Coladonato/Antonutti, 2016 Decca

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Addio ad Omero Antonutti, attore dai mille talenti, in Rai News, 5 novembre 2019. URL consultato il 5 novembre 2019.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN44507953 · ISNI (EN0000 0000 6302 174X · SBN IT\ICCU\RAVV\089783 · LCCN (ENno98090464 · GND (DE123904536 · BNF (FRcb14150311d (data) · BNE (ESXX1176196 (data) · WorldCat Identities (ENlccn-no98090464