I diafanoidi vengono da Marte

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I diafanoidi vengono da Marte
Lingua originaleitaliano
Paese di produzioneItalia, Spagna
Anno1966
Durata97 min
Rapporto1.85:1
Generefantascienza, drammatico
RegiaAntonio Margheriti
SoggettoRenato Moretti, Ivan Reiner
SceneggiaturaRenato Moretti, Ivan Reiner
ProduttoreJoseph Fryd, Walter Manley, Antonio Margheriti, Ivan Reiner
Casa di produzioneMercury Film International, Southern Cross Feature Film Company
Distribuzione (Italia)Unidis
FotografiaRiccardo Pallottini
MontaggioOtello Colangeli
MusicheAngelo Francesco Lavagnino
ScenografiaPiero Poletto, Franco Calabrese
CostumiBerenice Sparano
TruccoItalia Cambi, Euclide Santoli
Interpreti e personaggi

I diafanoidi vengono da Marte è un film di fantascienza del 1966 diretto da Antonio Margheriti. Il film fa parte della quadrilogia Gamma Uno (dal nome della stazione spaziale su cui sono ambientate le pellicole), unitamente ai titoli: La morte viene dal pianeta Aytin, Il pianeta errante e I criminali della galassia, pellicole girate tutte assieme in sole 12 settimane.[1]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Un'astronave terrestre viene investita da corpuscoli luminescenti, che si rivelano essere alieni provenienti dal pianeta Marte. Essi sono alla ricerca di un nuovo mondo da conquistare. Per sopravvivere lontano dalla loro atmosfera devono impadronirsi di un corpo riuscendo a dominarne la mente. Alcuni di loro vengono catturati e studiati, ma non si riesce a stipulare un accordo pacifico. Si passa quindi all'attacco inviando una spedizione nello spazio per distruggere la base aliena.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è una coproduzione tra Italia e Spagna.

Margheriti girò i quattro film della serie Gamma Uno in sole 12 settimane, trovandosi ad affrontare pesanti problemi di budget, sfruttando stesse scenografie e cast, per il mercato televisivo statunitense.[2]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Distribuito a partire dal 4 giugno 1966, in Italia il film è conosciuto anche come I diafanoidi portano la morte, ed è stato più tardi riproposto con il titolo Polizia dello spazio contro UFO, per dare maggior risalto alla presenza dell'attore Franco Nero.[1]

Negli Stati Uniti fu distribuito col titolo War of the Planets[2]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

« Margheriti, negli anni migliori, animato da passione e ambizione cerca una alternativa italiana ai prodotti degli Stati Uniti. Servendosi di un cast quasi identico a quello dei Criminali della galassia, dimostra che non gli difettano fantasia ed inventiva. Se il risultato è in parte insoddisfacente, la ragione va ricercata - ancora una volta, come di consueto nella cinematografia italiana di fantascienza - nella povertà dei mezzi che ha a disposizione. »

(Fantafilm.[2])

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Gennaio con Antonio Margheriti, su Fantascienza.com.
  2. ^ a b c Bruno Lattanzi e Fabio De Angelis (a cura di), I diafanoidi vengono da Marte, in Fantafilm. URL consultato il 9 aprile 2012.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]