Aldo Lado

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Aldo Lado (Fiume, 5 dicembre 1934) è un regista e sceneggiatore italiano, noto anche con lo pseudonimo George B. Lewis.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

La carriera dietro la macchina da presa inizia con il thriller La corta notte delle bambole di vetro, con Jean Sorel (1971); segue l'anno successivo il picco della sua carriera di regista nel genere, Chi l'ha vista morire?: datato 1972 e ambientato a Venezia, narra di omicidi di bambine e misteri nascosti nel passato dei protagonisti. Successivamente abbandonerà il thriller per dedicarsi ad uno stile più violento ma meno suggestivo come in Sepolta viva, che lancerà Agostina Belli come star e L'ultimo treno della notte con la Irene Miracle di Inferno.

Negli anni ottanta si dedicherà a film per la TV come Figli dell'ispettore e La città di Miriam, per poi tornare al thrilling nei primi anni novanta con Alibi perfetto e Venerdì nero.

Il suo racconto Il gigante e la bambina, dedicato al cantante Lucio Dalla di cui era amico, è contenuto nell'antologia Nuovi delitti di Lago (Morellini Editore) uscita nel 2016. Nel 2017 partecipa all'antologia Delitti di Lago vol. 3 (Morellini Editore) con il racconto Cold Case sul Lago Maggiore.

Il 26 giugno 2017 esce il suo libro I film che non vedrete mai, una raccolta di storie scritte per il cinema tra gli anni sessanta e novanta e mai arrivate sullo schermo. È pubblicato sulla piattaforma Amazon Publisher.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Sceneggiatore[modifica | modifica wikitesto]

Produttore esecutivo[modifica | modifica wikitesto]

Libri[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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