Katia Ricciarelli

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Katia Ricciarelli
Bundesarchiv B 145 Bild-F076527-0013, Bonn, Spende der Oper für ZNS an Hannelore Kohl.jpg
Katia Ricciarelli è la terza da destra
Nazionalità Italia Italia
Genere Opera lirica
Periodo di attività 1969 – in attività

Katia Ricciarelli, nome d'arte di Catuscia Maria Stella Ricciarelli[1] (Rovigo, 18 gennaio 1946), è un soprano e attrice italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Katia Ricciarelli nasce in una famiglia poco agiata. La madre, abbandonata dal marito arruolatosi come volontario nella campagna di Russia, è costretta a crescere da sola le tre figlie. Katia, ultimogenita, avuta dalla relazione con un altro uomo conosciuto durante un soggiorno lavorativo in Germania, dimostra sin dall'adolescenza un forte interesse per il canto, svolgendo nel frattempo diversi lavori per sostenersi (tra cui l'operaia in una fabbrica di mangiadischi).

Studiò al Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia.Debutta a Mantova nel 1969 con La bohème e l'anno successivo al Regio di Parma col Trovatore, ma sale alla ribalta nel 1971 dopo aver vinto il Concorso Internazionale Voci Verdiane della RAI, dove interpreta un'aria da Il corsaro.

La piastrella del Muretto di Alassio autografata dalla Ricciarelli

Si è esibita nei migliori teatri del mondo spaziando tra le opere di Puccini, Verdi, Rossini, Donizetti ed altri ancora, raggiungendo livelli di particolare eccellenza nella seconda metà degli anni '70 (Anna Bolena, Parma, 1977; Tancredi, New York, 1978).

Negli anni ottanta il declino si è fatto progressivamente più evidente, causandole alcuni fiaschi, soprattutto di fronte a ruoli troppo spinti per le sue caratteristiche vocali. Ad esempio, nel 1983 la Ricciarelli cantò l'Aida alla Royal Opera House di Londra, forte dell'incisione di due anni prima e dell'irrobustimento della voce, ma fu fischiata a causa della difficoltà negli acuti estremi; tre anni dopo, fece il suo infelice debutto a Trieste con Norma (che poi ripeté a Tokyo), tant'è che il giorno dopo la rappresentazione la città fu tappezzata da cartelloni con scritto «Norma è morta». Inoltre è nota la performance alla Scala del maggio 1989 con Luisa Miller, in cui la Ricciarelli riscosse un fiasco: alla fine dell'opera, la cantante uscì sul palcoscenico, infuriata, maledicendo tutti gli spettatori.

Negli stessi anni ottanta, la Ricciarelli iniziò una collaborazione decennale col Rossini Opera Festival di Pesaro e fu in grado di cogliere ancora successi notevoli, talora anche clamorosi, nel repertorio belcantista: Rossini stesso principalmente (Semiramide, Elena ne La donna del lago, Bianca in Bianca e Falliero a fianco di Marilyn Horne, Ninetta ne La gazza ladra, Madama Cortese nella storica prima ripresa assoluta de Il viaggio a Reims sotto la direzione di Abbado), ma anche Donizetti (si ricorda soprattutto una smagliante Lucrezia Borgia a Bologna nel 1984[2]).

Intensa anche la sua attività discografica, divisa tra opere complete e recital. Tra le incisioni si segnalano il Tancredi live alla Carnegie Hall e la Tosca, più in generale le registrazioni datate anni '70, in cui l'assetto vocale era intatto.

Nel 1994, per i suoi venticinque anni di carriera, è insignita del titolo di Kammersängerin a Vienna e di Grande Ufficiale della Repubblica Italiana. Sempre dal 1994 collabora stabilmente col pianista Giovanni Velluti.

Nel 1999 ha festeggiato il 30º anniversario di carriera con nuovi debutti operistici (Fedora di Giordano), concerti, mostre, un volume con la storiografia completa della carriera, un CD della Deutsche Grammophon con le arie più famose, oltre a numerose apparizioni televisive.

Negli anni 2000 ha sfoltito la carriera operistica, limitando la sua attività al Politeama Greco di Lecce, di cui è stata direttrice artistica e dove ha debuttato in nuove opere: Werther (2001), Le convenienze ed inconvenienze teatrali (2002), Rinaldo (2003).

Sempre nel 2002 ha tenuto dei concerti a Nuova Delhi, Cordoba, Buenos Aires, Cartagine e San José, cantando inoltre il ruolo principale nella première di una nuova opera, Il fantasma della cabina, andata in scena al Teatro Donizetti di Bergamo il 13 dicembre.

È in questo periodo che all'attività teatrale affianca la nuova carriera di attrice, inizialmente in film TV e fiction, successivamente in film d'autore, ricoprendo anche ruoli da protagonista come nel 2005 ne "La Seconda Notte Di Nozze" di Pupi Avati la cui interpretazione le valse il Nastro D'Argento. Nel nuovo millennio volge inoltre la sua attenzione ai musical, interpretando in tournée le commedie Caruso (2002) e Gloriosa (2008).

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Dopo una lunga relazione col tenore José Carreras, durata 13 anni[3], il 18 gennaio 1986 ha sposato il presentatore televisivo Pippo Baudo; la coppia si separerà nel 2004.

Vocalità e personalità interpretativa[modifica | modifica wikitesto]

Dotata di una voce di timbro etereo, morbida e luminosa, di una spiccata musicalità e di senso del fraseggio, è celebre per i filati, le smorzature e i pianissimi, ma la mancanza di un'autentica tecnica virtuosistica e la mai completa padronanza tecnica del registro acuto[4] hanno destato alcune riserve, oltre ad aver causato un declino vocale relativamente precoce.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Grande Ufficiale Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Grande Ufficiale Ordine al merito della Repubblica Italiana
— Roma, 2 agosto 1994[1]
Medaglia d'Oro ai Benemeriti della Cultura e dell'Arte - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'Oro ai Benemeriti della Cultura e dell'Arte
— Roma, 2 aprile 2003[5]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Incisioni in studio[modifica | modifica wikitesto]

Anno Titolo
Ruolo
Cast Direttore Etichetta
1972 Suor Angelica
Suor Angelica
Fiorenza Cossotto Bruno Bartoletti RCA
1973 Simon Boccanegra
Amelia Grimdaldi
Piero Cappuccilli, Plácido Domingo, Ruggero Raimondi Gianandrea Gavazzeni RCA
1976 I due Foscari
Lucrezia Contarini
Piero Cappuccilli, José Carreras, Samuel Ramey Lamberto Gardelli Philips Records
1977 La battaglia di Legnano
Lida
José Carreras, Matteo Manuguerra, Nicola Ghiuselev Lamberto Gardelli Philips Records
1979 Aida
Sacerdotessa
Mirella Freni, José Carreras, Agnes Baltsa Herbert von Karajan EMI
1979 La bohème
Mimì
José Carreras, Ashley Putnam, Ingvar Wixell Colin Davis Decca
Luisa Miller
Luisa Miller
Plácido Domingo, Renato Bruson, Elena Obraztsova Lorin Maazel Deutsche Grammophon
Un ballo in maschera
Amelia
Plácido Domingo, Renato Bruson, Edita Gruberova Claudio Abbado Deutsche Grammophon
1980 Il trovatore
Leonora
José Carreras, Yuri Mazurok, Stefania Toczyska Colin Davis Decca
1981 Tosca
Floria Tosca
José Carreras, Ruggero Raimondi Herbert von Karajan Deutsche Grammophon
1981 Aida
Aida
Plácido Domingo, Elena Obraztsova, Nicolai Ghiaurov Claudio Abbado Deutsche Grammophon
Turandot
Turandot
Plácido Domingo, Barbara Hendricks, Ruggero Raimondi Herbert von Karajan Deutsche Grammophon
1982 Carmen
Micaela
Agnes Baltsa, José Carreras, José van Dam Herbert von Karajan Deutsche Grammophon
1983 Don Carlos
Elizabeth de Valois
Plácido Domingo, Ruggero Raimondi, Lucia Valentini Terrani Claudio Abbado Deutsche Grammophon
La donna del lago
Elena
Lucia Valentini Terrani, Dalmacio Gonzales, Dano Raffanti Maurizio Pollini CBS
1984 L'elisir d'amore
Adina
José Carreras, Leo Nucci, Domenico Trimarchi Claudio Scimone Philips

Registrazioni dal vivo[modifica | modifica wikitesto]

Repertorio[modifica | modifica wikitesto]

Repertorio operistico
Ruolo Titolo Autore
Zaira Zaira Bellini
Giulietta Capuleti I Capuleti e i Montecchi Bellini
Norma Norma Bellini
Elvira I Puritani Bellini
Micaëla Carmen Bizet
Medea Medea Cherubini
Corine Anacréon Cherubini
Adriana Lecouvreur Adriana Lecouvreur Cilea
Corilla Scortichini Le convenienze ed inconvenienze teatrali Donizetti
Argelia L'esule di Roma Donizetti
Anna Bolena Anna Bolena Donizetti
Adina L'elisir d'amore Donizetti
Lucrezia Borgia Lucrezia Borgia Donizetti
Maria Stuarda Maria Stuarda Donizetti
Lucia Ashton Lucia di Lammermoor Donizetti
Elisabetta I Roberto Devereux Donizetti
Maria Maria de Rudenz Donizetti
Paolina Poliuto Donizetti
Maddalena di Coigny Andrea Chénier Giordano
Fedora Fedora Giordano
Euridice Orfeo ed Euridice Gluck
Elena Paride ed Elena Gluck
Marguerite Faust Gounod
Agrippina Agrippina Händel
Almirena Rinaldo Händel
Hanna Glawari
Olga
La vedova allegra Lehár
Eva Eva Lehár
Nedda Pagliacci Leoncavallo
Amica Amica Mascagni
Manon Manon Massenet
Charlotte Werther Massenet
Maria Maria Golovin Menotti
Valentine Les Huguenots Meyerbeer
Donna Anna Don Giovanni Mozart
L'Opinione pubblica Orphée aux Enfers Offenbach
Iphigénie Iphigénie en Tauride Piccinni
Anna Le Villi Puccini
Tigrana Edgar Puccini
Mimì La bohème Puccini
Floria Tosca Tosca Puccini
Suor Angelica Suor Angelica Puccini
Liù
Turandot
Turandot Puccini
Amenaìde Tancredi Rossini
Rosina Il barbiere di Siviglia Rossini
Angelina La Cenerentola Rossini
Ninetta La gazza ladra Rossini
Armida Armida Rossini
Elena La donna del lago Rossini
Bianca Bianca e Falliero Rossini
Semiramide Semiramide Rossini
Madama Cortese Il viaggio a Reims Rossini
Pamira L'assedio di Corinto Rossini
Matilde Guglielmo Tell Rossini
Astasia Axur, Re d'Ormus Salieri
Giselda I Lombardi alla prima crociata Verdi
Lucrezia Contarini I due Foscari Verdi
Giovanna Giovanna d'Arco Verdi
Hélène Jérusalem Verdi
Medora Il corsaro Verdi
Lida La battaglia di Legnano Verdi
Luisa Miller Luisa Miller Verdi
Gilda Rigoletto Verdi
Leonora Il trovatore Verdi
Violetta Valery La traviata Verdi
Amelia Grimaldi Simon Boccanegra Verdi
Amelia Un ballo in maschera Verdi
Elisabeth de Valois Don Carlos Verdi
Aida
Sacerdotessa
Aida Verdi
Desdemona Otello Verdi
Mrs Alice Ford Falstaff Verdi
Elsa di Brabante Lohengrin Wagner
Susanna Il segreto di Susanna Wolf-Ferrari

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Programmi televisivi[modifica | modifica wikitesto]

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

Attività[modifica | modifica wikitesto]

È promotrice di molte attività benefiche (è madrina dell'Associazione Thalassemici) ed è stata presentatrice TV.

Presiede inoltre l'Accademia Lirica Internazionale "Katia Ricciarelli" da lei fondata nel 1991, di cui è anche docente, ed è direttrice artistica del Teatro Politeama Greco di Lecce dal 1998. Ha ricoperto la stessa carica per lo Sferisterio di Macerata dal 2003 al 2005.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Autobiografia Altro di me non saprei narrare, Alberti Editore, 2008
  2. ^ "E arrogante nella pienezza e nella duttilità della voce era la protagonista Katia Ricciarelli che ha benedetto la scrittura vocale con un crescendo di intensità emozionante" (Angelo Foletto, Povera Lucrezia Borgia una madre tanto tenera!, «la Repubblica», 19 aprile 1984), "Splendida Katia Ricciarelli" (Adriano Cavicchi, Lucrezia virtuosa, «Il resto del carlino», 19 aprile 1984)
  3. ^ Intervista a Verissimo del 18 aprile 2009
  4. ^ Garzantine, Musica, vol. 2: Ricciarelli, Katia
  5. ^ Medaglia d'Oro ai Benemeriti della Cultura e dell'Arte, quirinale.it. URL consultato l'8 settembre 2010.
  6. ^ Versione «Malibran», primo allestimento scenico mondiale

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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