Carmen (opera)

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(FR)
« Jamais Carmen ne cédera!
Libre elle est née et libre elle mourra! »
(IT)
« Giammai Carmen cederà!
Libera è nata e libera morirà! »
(Carmen, Atto IV)
Carmen
1875 Carmen poster.jpg
Manifesto della prima rappresentazione
Titolo originale Carmen
Lingua originale francese
Genere Opéra-comique
Musica Georges Bizet
(spartito online)
Libretto Henri Meilhac e Ludovic Halévy
(libretto online)
Fonti letterarie Prosper Mérimée, Carmen (1845)
Atti quattro
Epoca di composizione inverno 1872-73 - marzo 1875
Prima rappr. 3 marzo 1875
Teatro Opéra-Comique, Parigi
Prima rappr. italiana 15 ottobre 1879
Teatro Teatro Bellini, Napoli
Personaggi
  • Carmen, zingara (mezzosoprano)
  • Don José, sergente (tenore)
  • Escamillo, torero (baritono)
  • Moralès, sergente (baritono)
  • Zuniga, tenente (basso)
  • Micaëla, contadina (soprano)
  • Mercédès, zingara (soprano o mezzosoprano)
  • Frasquita, zingara (soprano)
  • Dancairo, contrabbandiere (tenore)
  • Remendado, contrabbandiere (tenore)
  • Lillas Pastia, oste (ruolo parlato)
  • Una venditrice di arance (soprano)
  • Uno zingaro (basso)
  • Una guida (ruolo parlato)
  • Un soldato (ruolo parlato)
  • Un vecchio signore, la sua giovane moglie, un giovane, l'Alcade (ruoli muti)
  • Soldati, giovani, popolani, sigaraie, zingare, zingari, venditori ambulanti Coro
  • Monelli (voci bianche)
Autografo Bibliothèque Nationale, Parigi

Carmen è un'opéra-comique in quattro quadri (così vengono chiamati da Bizet), o atti, di Georges Bizet, su libretto di Henri Meilhac e Ludovic Halévy. Tratta dalla novella omonima di Prosper Mérimée (1845), ne apporta delle modifiche salienti tra cui l'introduzione dei personaggi di Escamillo e Micaela e il carattere di Don José, nel romanzo descritto come un bandito rozzo e brutale.

Al libretto collaborò lo stesso Bizet che scrisse anche le parole della celebre habanera L'amour est un oiseau rebelle.

La sua prima rappresentazione avvenne all'Opéra-Comique di Parigi il 3 marzo 1875. Inizialmente l'opera non ebbe grande successo così che Bizet, morto tre mesi dopo la prima rappresentazione, non poté vederne la fortuna.

Le origini[modifica | modifica sorgente]

Nei primi mesi del 1873 Camille Du Locle, direttore artistico del Théâtre national de l'Opéra-Comique, commissionò a Bizet l'incarico di scrivere un'opera basata sul romanzo di Mérimée e che dovesse debuttare alla fine dell'anno. Tuttavia, difficoltà nel trovare una protagonista femminile ritardarono le prove fino ad agosto 1874. Bizet comprò una casa a Bougival sulla Senna, dove terminò la partitura per pianoforte durante l'estate del 1874 e l'orchestrazione completa dopo due mesi.

Dopo aver avvicinato la cantante Marie Roze, che rifiutò la parte,[1] du Locle avvicinò il famoso mezzosoprano Célestine Galli-Marié. Seguirono le trattative economiche e accettò nel dicembre del 1873 per 2.500 franchi al mese per quattro mesi.

Durante le prove, l'assistente di du Locle, Adolphe de Leuven, espresse il suo malcontento per la trama dell'opera, e fece pressione su Bizet e sui librettisti per modificare il finale tragico. Per De Leuven sarebbe stato uno shock per le famiglie vedere un'opera così "dissoluta" sul palcoscenico dell'Opéra-Comique, un teatro con la reputazione di essere adatto ad un pubblico di famiglie. I librettisti accettarono di cambiare il finale ma Bizet rifiutò e consegnò direttamente le sue dimissioni a de Leuven agli inizi del 1874. I librettisti quindi attenuarono alcuni degli elementi più forti della novella di Mérimée.

Le prove finalmente iniziarono nell'ottobre del 1874. I membri dell'orchestra dell'Opéra-Comique dichiararono la partitura non suonabile, e il cast si trovò in difficoltà a seguire le indicazioni di Bizet. Tuttavia, l'opposizione più forte venne da du Locle,[2] a cui piaceva Bizet personalmente, ma ne odiava l'opera. Le difficoltà finanziarie dell'Opéra-Comique portarono du Locle a convincersi che l'opera avrebbe fatto fallire l'azienda, non riuscendo più a produrre un vero successo dal Faust di Charles Gounod.

I librettisti, per i quali la Carmen ebbe "poca importanza" (in quel periodo ebbero in scena altre quattro opere a Parigi), cercarono segretamente di indurre i cantanti a un eccesso di drammatizzazione in modo da ridurre l'impatto dell'opera. Tuttavia, con grande gioia di Bizet, le prove finali sembrarono convincere la maggioranza della compagnia della genialità dell'opera.

Rappresentazioni[modifica | modifica sorgente]

La prima rappresentazione ebbe luogo il 3 marzo 1875 a Parigi, il giorno stesso in cui Bizet fu premiato con la Légion d'honneur. Tra il pubblico furono presenti non solo grandi compositori come Charles Gounod, Jules Massenet, Léo Delibes, Charles Lecocq e Jacques Offenbach,[3] ma anche i cantanti Hortense Schneider, Zulma Bouffar, Anna Judic, Jean-Baptiste Faure e altre importanti personalità in campo letterario e musicale come Jules Pasdeloup, Alphonse Daudet e Alexandre Dumas figlio.[1]

Secondo il diario di Halévy, la prima non andò bene. Anche se ci furono delle chiamate alla ribalta dopo il primo atto, nell'intermezzo del secondo atto e il canto di Escamillo fu applaudito, gli atti 3 e 4 furono accolti dal silenzio, con l'eccezione dell'aria di Micaela nel terzo atto. I critici furono graffianti, sostenendo che il libretto fosse inadeguato per la Comique. Bizet fu condannato da entrambi i lati del dibattito wagneriano, Ernest Reyer e Adolphe Jullien lo criticarono per non aver sufficientemente abbracciato lo stile di Wagner, mentre gli altri lo condannarono per aver dato all'orchestra più importanza che alle voci.

Tuttavia, alcuni critici, come Joncières e il poeta Théodore de Banville, elogiarono l'opera per la sua innovazione. Banville in particolare lodò i librettisti per la rappresentazione di personaggi più realistici rispetto a quelli normalmente rappresentati all'Opéra-Comique. Tuttavia, a causa delle recensioni negative, l'opera faticò a rappresentare i 48 spettacoli della prima produzione e chiuse il gennaio successivo. Verso la fine delle rappresentazioni, la produzione iniziò a vendere biglietti all'ingrosso nel vano tentativo di riempire i posti a sedere.[1]

Galli-Marié nel ruolo di Carmen

Bizet non visse abbastanza per vedere il successo della sua opera: morì il 3 giugno, subito dopo la trentesima rappresentazione. Il giorno prima della sua morte firmò un contratto per una produzione viennese della Carmen.[4] In poco tempo tre fra i maggiori compositori in Europa diventarono suoi ammiratori: Richard Wagner, Johannes Brahms[5] e Pëtr Il'ič Čajkovskij.[6] Friedrich Nietzsche (in Il caso Wagner) esaltò Bizet, gli elementi esotici della sua partitura e la sua chiarezza strutturale: "costruisce, organizza, termina".

Al Wiener Staatsoper la premiere è stata il 23 ottobre 1875 con i dialoghi recitati, caratteristici del genere dell’opéra-comique, sostituiti da recitativi all’italiana musicati da Ernest Guiraud e da allora è andata in scena per milleventisette recite.

In seguito all'ottima accoglienza di Vienna, l'opera fu rappresentata in questa versione nel 1876 al La Monnaie/De Munt di Bruxelles (febbraio) ancora con la Galli-Marié, Anversa (aprile) e Budapest (ottobre). Dal 1878 fu in scena a San Pietroburgo, Stoccolma, Londra il 17 giugno all'Her Majesty's Theatre con Minnie Hauk, Dublino, New York all'Academy of Music il 23 ottobre e Filadelfia, nel 1879 raggiunse Glasgow (il 3 marzo al Prince of Wales’ Theatre) e l'Australia (il 14 maggio all'Opera House di Melbourne) ed il 5 febbraio 1881 al Teatro Regio di Torino.[7]Allestimenti successivi del Regio torinese sono stati negli anni: 1887, 1897, 1929, 1936, 1942, 1947, 1952, 1960, 1965, 1971, 1975, 1988, 1996, 2006 e 2012.

La prima rappresentazione in Spagna fu il 2 agosto 1881 al Teatro Lirico di Barcellona con la Galli-Marié, seguì Madrid il 2 novembre del 1887 al Teatro de la Zarzuela.[8] Galli-Marié interpretò nuovamente il personaggio di Carmen nella prima esecuzione in Italia (Napoli) nel 1879, poi a Barcellona e in Inghilterra, nel 1880 al Theatre Royal di Dundee per il Soldene English and Comic Opera Company e dal 27 ottobre 1883 tornò a Parigi.[9]

Dopo la seconda produzione nel 1883 a Parigi, l'opera diventò rapidamente popolare anche in Francia, raggiungendo le 500 repliche all'Opéra-Comique il 23 ottobre 1891 e la numero 1000 il 23 dicembre 1904.[10]

Al Royal Opera House (allora Royal Italian Opera), Covent Garden di Londra debutta il 27 maggio 1882.

Per il Metropolitan Opera debutta il 5 gennaio 1884 al Boston Theatre nel Massachusetts (in italiano) con Zelia Trebelli e Italo Campanini (tenore) diretta da Cleofonte Campanini e da allora ha avuto novecentoottantaquattro rappresentazioni risultando la terza opera maggiormente eseguita insieme a La traviata.

Al Teatro alla Scala di Milano è andata in scena il 26 dicembre 1885 (nell'edizione in italiano di Antonio de Lauzières) diretta da Franco Faccio e da allora è una delle opere maggiormente rappresentate (al terzo posto con ventiquattro stagioni e centonovantasei recite).

Il 25 dicembre 1893 avviene la prima rappresentazione nel Regio Teatro Metastasio di Prato.

Al Teatro dell'Opera di Roma va in scena il 10 maggio 1894 con Gemma Bellincioni, Roberto Stagno ed Emilio Barbieri.

Nel corso del secolo successivo è rimasta nel repertorio operistico.

Il ruolo di Carmen fu scritto per una mezzosoprano, ma la partitura pubblicata nel 1877 introdusse un'alternativa superiore (soprano) per Carmen. Così alcuni soprani iniziarono a eseguire e registrare la parte[11], occasionalmente anche dei contralti hanno ritratto Carmen. La cantante non solo deve avere una grande estensione vocale, ma anche mostrare delle notevoli capacità drammatiche al fine di ritrarre il carattere complesso di Carmen, oltre a essere in grado di ballare in maniera convincente sul palco.

Alcuni pezzi di questa opera sono diventati popolari al di fuori dei teatri. La canzone del Toreador (Votre toast, je peux vous le rendre... Toreador) e la habanera (L'amour est un oiseau rebelle) sono le preferite con i cantanti. Due suite per orchestra furono arrangiate da Fritz Hoffmann.

Dal 1880 è stata una delle opere più eseguite al mondo[12] e un classico del repertorio operistico.

Al Teatro La Fenice di Venezia va in scena il 26 gennaio 1907 diretta da Tullio Serafin.

All'Opéra national de Paris la prima rappresentazione avviene il 29 dicembre 1907.

Al Festival lirico areniano debutta nel 1914 con Maria Gay Zenatello e Domenico Viglione Borghese e da allora è rimasta in cartellone per ventiquattro stagioni risultando la seconda opera maggiormente rappresentata.

Alla San Francisco Opera va in scena nel 1927 con Giovanni Martinelli diretta da Gaetano Merola.

Al Teatro Verdi (Trieste) va in scena nel 1939 con Gianna Pederzini, Francesco Merli e Licia Albanese diretta da Gabriele Santini.

Al Grand Théâtre di Ginevra va in scena nel 1950.

All'Opera di Chicago va in scena nel 1954 con Giulietta Simionato, Mirto Picchi e Giangiacomo Guelfi.

A Bilbao va in scena nel 1954 con la Simionato ed Aldo Protti.

All'Opera di Santa Fe (Nuovo Messico) va in scena negli anni 1961, 1964, 1967, 1975, 1999 e 2006.

Al Festival di Salisburgo va in scena nel 1966 con Grace Bumbry, Jon Vickers, Ramón Vinay, Mirella Freni e la Wiener Philharmoniker diretta da Herbert von Karajan.

Nel 1982 avviene la prima rappresentazione nell'Opera Centrale di Pechino in cinese.

Al Glyndebourne Festival Opera va in scena nel 1985 con Maria Ewing e la London Philharmonic Orchestra diretta da Bernard Haitink portata poi anche alla Royal Albert Hall per The Proms.

Carmen appare al terzo posto sulla lista di Operabase delle opere più rappresentate nel mondo.[13]

Trama[modifica | modifica sorgente]

Atto I[modifica | modifica sorgente]

Spagna. Il caporale Moralès cerca di attaccare discorso con Micaela, che sta cercando Don José, ma l'azione vera e propria inizia con una marcia che annuncia il cambio della guardia: alcuni bambini imitano le mosse dei soldati. Il caporale José dice al tenente Zuniga che, per quanto graziose siano le sigaraie della fabbrica, egli non ha occhi che per Micaela, sua sorella adottiva. Suona una campana: la folla di uomini anticipa l'arrivo delle operaie, che escono. L'elettricità della musica segnala l'uscita della zingara Carmen, bella sigaraia sospettata di contrabbando che diventa centro dell'attenzione generale. Canta una torbida Habanera (L'amour est un oiseau rebelle, È l'amore uno strano augello). Una citazione del motivo del fato la porta faccia a faccia con Don José, che non pare notarla. Carmen gli lancia un fiore e corre in fabbrica, lasciandolo a raccoglierlo proprio mentre torna Micaela; quest'ultima porta a José soldi e notizie di sua madre (Parle-moi de ma mère, Ah! Mi parla di lei) e assieme cantano un duetto ricco di incanto ma povero di passione. Urla dalla fabbrica. Qualcuno è stato accoltellato: da Carmen, si grida da una parte. Zuniga cerca di capire cosa sia successo, quindi invia José all'interno, che ne esce portando con sé Carmen; Zuniga ne dispone l'arresto. Rinchiusa in cella e legata, Carmen esorta José a lasciarla andare, perché, dice, egli è innamorato di lei (Près des remparts de Séville, Presso il bastion di Siviglia). José è indotto ad allentare i nodi e permette che la zingara si liberi dandogli una spinta e correndo via, aiutata dalla folla che trattiene i soldati.

Atto II[modifica | modifica sorgente]

Siamo nell'osteria di Lillas Pastia, è trascorso un mese. Lì Carmen danza e canta con le amiche Mercedes e Frasquita (Les tringles des sistres tintaient, All'udir del sistro il suon). Entra Zuniga, che cerca di sedurre Carmen, ma viene interrotto dall'arrivo del torero Escamillo (Votre toast, je peux vous le rendre, Con voi ber, affé, mi fia caro). Anche il torero si fa sedurre da Carmen, che però lo respinge. Confidandosi con le amiche, Carmen confessa di essere innamorata di Don José, che arriva subito dopo, appena rilasciato dalla prigione dove era stato portato per averla aiutata a fuggire. Lì Josè le confessa il suo amore (La fleur que tu m'avais jetée, Il fior che avevi a me tu dato), ma vengono interrotti da Zuniga, che esorta il giovane a tornare nell'esercito. Josè si ribella e si prepara al duello ma Carmen chiama in aiuto i contrabbandieri che li separano. Capendo che non può fare altro, José si unisce a Carmen e ai fuorilegge fuggendo dall'osteria (Là-bas dans la montagne, Vieni lassù sulla montagna).

Atto III[modifica | modifica sorgente]

L'atto terzo si apre sulle montagne dove si trova il covo dei contrabbandieri. Carmen e José ormai litigano frequentemente e la loro relazione è agli sgoccioli. Le carte predicono a Carmen una morte vicina e a Josè lo stesso destino, poco dopo lei. Subito dopo, non vista, entra Micaela alla ricerca di don José. Arriva anche Escamillo e José, geloso del rivale, lo sfida a duello ma vengono divisi da Carmen che ormai è conquistata dal torero. Micaela viene trovata nascosta tra le rocce e annuncia a José che la madre è in punto di morte: egli la segue, ma giura vendetta a Carmen (Ah! Je te tiens, fille damnée, Mia tu sei alma dannata).

Atto IV[modifica | modifica sorgente]

Plaza de toros a Siviglia, è il giorno della corrida e la folla attende Escamillo che entra trionfante nell'arena. Carmen è ormai di Escamillo e non si cura degli avvertimenti di Mercedes e Frasquita: Don José è nei paraggi. Ignorando i consigli delle amiche, Carmen lo incontra e José supplica Carmen di tornare con lui. Agli sprezzanti rifiuti di lei, José la minaccia ma lei gli getta addosso l'anello che le aveva donato mesi prima (C'est toi? C'est moi!, Sei tu? Son io!). La folla applaude Escamillo vittorioso mentre José, accecato dall'ira, uccide Carmen con una pugnalata e si consegna ai gendarmi.

Personaggi[modifica | modifica sorgente]

Ruolo Voce Cast della prima rappresentazione, 3 marzo 1875
(Direttore: Adolphe Deloffre)
Carmen, zingara mezzosoprano Célestine Galli-Marié
Don José, sergente tenore Paul Lhérie
Escamillo, Toreador baritono Jacques Bouhy
Micaëla, contadina soprano Marguérite Chapuy
Zuniga, tenente basso Eugène Dufriche
Moralès, sergente baritono Edmond Duvernoy
Frasquita, zingara soprano Alice Ducasse
Mercédès, zingara soprano o mezzosoprano Esther Chevalier
Lillas Pastia, oste ruolo parlato M. Nathan
Il Dancairo, contrabbandiere baritono Pierre-Armand Potel
Il Remendado, contrabbandiere tenore Barnolt
Una guida ruolo parlato M. Teste
Coro: Soldati, giovani, popolani, sigaraie, zingare, zingari, venditori ambulanti

Organico orchestrale[modifica | modifica sorgente]

La partitura di Bizet prevede l'utilizzo di:

Da suonare internamente:

  • 2 trombe, 3 tromboni (possono essere suonati da strumentisti dell'orchestra)

In un'annotazione della partitura Bizet scrive: La parte delle nacchere appartiene al ruolo di Carmen, ma se l'attrice incaricata del ruolo non sa suonare questo strumento, dovrà mimarne i movimenti, e le nacchere saranno suonate da un percussionista dell'orchestra[senza fonte]

Tema di apertura di "Habanera" (L'amour est un oiseau rebelle)

Brani celebri[modifica | modifica sorgente]

Aiuto
Preludio (info file)
Damrosch Orchestra (1903)
  • Preludio

Atto primo[modifica | modifica sorgente]

  • Avec la garde montante (Coro dei monelli)
  • L'amour est un oiseau rebelle, Habanera di Carmen
  • Parle-moi de ma mère!, duetto di Don José e Micaëla
  • Près des remparts de Séville, Seguidille di Carmen con Don José
  • Intermezzo (basato sulla canzone Haltelà, Qui va là? Dragon d'Alcala! del secondo atto)

Atto secondo[modifica | modifica sorgente]

Aiuto
Votre toast, je peux vous le rendre... Toreador, en garde (info file)
Pasquale Amato (1911)
  • Les tringles des sistres tintaient, Chanson bohème di Carmen, Frasquita, Mercedes
  • Votre toast, je peux vous le rendre... Toreador, en garde, Couplets di Escamillo
  • Nous avons en tête une affaire, quintetto di Mercédès, Frasquita, Carmen, il Remendado e il Dancairo
  • Je vais danser en votre honneur, duetto di Don José e Carmen, contenente
    • La fleur que tu m'avais jetée, aria di Don José
  • Bel officier, bel officier, finale concertato
  • Intermezzo (Andantino quasi allegretto)

Atto terzo[modifica | modifica sorgente]

  • Mêlons!, Coupons! Terzetto "delle carte" di Frasquita, Mercedes, Carmen contenente l'arioso di Carmen
    • En vain pour éviter les réponses amères"
  • Je dis que rien ne m'épouvante aria di Micaëla
  • Intermezzo (Allegro vivo)
Aiuto
Atto IV (info file)

Atto quarto[modifica | modifica sorgente]

  • A deux cuartos, coro dei venditori
  • Les voici, la quadrille! Coro e marcia
  • C'est toi! C'est moi! Duetto e finale, Carmen, Don José

Incisioni discografiche[modifica | modifica sorgente]

Anno Cast (Carmen, Don José, Escamillo, Micaela) Direttore Etichetta
1951 Risë Stevens, Jan Peerce, Robert Merrill, Licia Albanese Fritz Reiner RCA
1958 Victoria de los Ángeles, Nicolai Gedda, Ernest Blanc, Janine Micheau Thomas Beecham EMI
1963 Leontyne Price, Franco Corelli, Robert Merrill, Mirella Freni Herbert von Karajan RCA
1964 Regina Resnik, Mario Del Monaco, Tom Krause, Joan Sutherland Thomas Schippers Decca
Maria Callas, Nicolai Gedda, Robert Massard, Andrea Guiot Georges Prêtre EMI
1969 Grace Bumbry, Jon Vickers, Kostas Paskalis, Mirella Freni Rafael Frühbeck de Burgos EMI
1970 Anna Moffo, Franco Corelli, Piero Cappuccilli, Helen Donath Lorin Maazel RCA
1972 Marilyn Horne, James McCracken, Tom Krause, Adriana Maliponte Leonard Bernstein Deutsche Grammophon
1975 Tatiana Troyanos, Placido Domingo, José van Dam, Kiri Te Kanawa Georg Solti Decca
1977 Teresa Berganza, Placido Domingo, Sherrill Milnes, Ileana Cotrubas Claudio Abbado Deutsche Grammophon
1982 Agnes Baltsa, José Carreras, José van Dam, Katia Ricciarelli Herbert von Karajan Deutsche Grammophon
1988 Jessye Norman, Neil Shicoff, Simon Estes, Mirella Freni Seiji Ozawa Philips
1995 Jennifer Larmore, Thomas Moser, Samuel Ramey, Angela Gheorghiu Giuseppe Sinopoli Teldec
2002 Angela Gheorghiu, Roberto Alagna, Thomas Hampson, Inva Mula Michel Plasson EMI
2010 Elīna Garanča, Roberto Alagna, Teddy Tahu Rhodes, Barbara Frittoli Yannick Nézet-Séguin Deutsche Grammophon

Alcune interpreti del ruolo di Carmen[modifica | modifica sorgente]

Edizioni[modifica | modifica sorgente]

Della Carmen esistono diverse edizioni, che variano soprattutto in occasione dei recitativi e del duello fra José ed Escamillo. Questo perché la genesi dell'opera è stata piuttosto tormentata: Bizet, dopo il fallimento della prima edizione come Opera Comique, tagliò molti recitativi e modificò diverse parti, così oggi le esecuzioni sono diverse fra di loro.

Adattamenti[modifica | modifica sorgente]

Fantasies[modifica | modifica sorgente]

Film[modifica | modifica sorgente]

Lista di film basati sull'opera, sul racconto o su entrambi.

Danza e teatro[modifica | modifica sorgente]

  • 1943 Carmen Jones, musical di Broadway con testi e musiche di Oscar Hammerstein II. Lo spartito di Bizet fu adattato e orchestrato da Robert Russell Bennett.
  • 1949 Carmen, balletto creato da Roland Petit basato su musica di Bizet e trama molto simile, replicato oltre 5,000 volte.[16]
  • 1967 Carmen, balletto scritto da Rodion Shchedrin e direttamente ispirato all'opera.
  • 2000 The Car Man, versione contemporanea creata dal coreografo Matthew Bourne, ispirata alla Carmen di Rodion Shchedrin.
  • 1981 La Tragédie de Carmen, musical drammatico di Peter Brook.
  • 1994 "Carmen", Performed by the Cullberg Ballet, Choreography by Mats Ek, Music by Bizet-Shchedrin
  • 1997 Carmen, balletto contemporaneo di 45 minuti del Ballet Pacifica su musiche di Miles Davis e coreografato da Robert Sund.
  • 2007 Carmen, balletto di Ramón Oller[17]
  • 2008 Carmen, The Passion, balletto del The Royal Winnipeg Ballet creato da Mauricio Wainrot.[18]
  • 2009 Flow: El Musical, presentato al Centro de Bellas Artes Luis A. Ferré è un adattamento di Carmen. Il cast include alcuni partecipanti della trasmissione televisiva portoricana Objetivo Fama.[19]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c Curtiss M. Bizet and his world New York, Vienna House, 1974.
  2. ^ Winton Dean 1980, op. cit.
  3. ^ McClary S. George Bizet, Carmen; Cambridge Opera Handbooks. Cambridge, Cambridge University Press, 1994.
  4. ^ Dean W. Bizet. London, JM Dent & Sons, 1978; p. 129.
  5. ^ Curtiss M. Bizet and his world. New York, Vienna House, 1974: pp. 426–7.
  6. ^ Brown D. Tchaikovsky: the crisis years (1874–1878). London, Gollancz, 1992; pp. 58–60.
  7. ^ Eric Irvin, Dictionary of the Australian Theatre 1788–1814
  8. ^ Kertesz E, Christoforidis M. Confronting Carmen beyond the Pyrenees: Bizet's opera in Madrid 1887–88. Cambridge Opera Journal, 20:1, Marzo 2008, pp. 79–110.
  9. ^ Wright L A. "Galli-Marié" in New Grove Dictionary of Opera ed Stanley Sadie London and New York, Macmillan, 1997.
  10. ^ Loewenberg A. Annals of Opera. London, John Calder, 1978.
  11. ^ Dean W. Bizet. London, J. M. Dent & Sons, 1978. Appendix F: The Cult of the Masters in France.
  12. ^ Tanner , op. cit., p.237
  13. ^ Opera Statistics, Operabase. URL consultato l'8 maggio 2011.
  14. ^ L'interpretazione della Callas è avvenuta solo in studio, mai sulla scena
  15. ^ Elina Garanca stars in Richard Eyre's new production of Bizet's Carmen at the Metropolitan Opera Déc 2009 - Jan 2010, Metropolitan Opera de New York, avec Roberto Alagna comme Don José
  16. ^ http://www.roland-petit.fr/index.php?p=chore&pc=3 Roland Petit: Chorégraphie
  17. ^ Carmen de Ramón Oller.
  18. ^ Carmen, The Passion
  19. ^ EFE, Reguetoneros presentan el musical "Flow," adaptación moderna de la ópera "Carmen", 16 settembre 2009. Accesso 12 ottobre 2009.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Winton Dean, Bizet, Georges in Sadie, Stanley (a cura di), The New Grove, Macmillan Publishers, 1980.
  • Michael Tanner, Words and Music in Robert Ainsley (a cura di), The Encyclopedia of Classical Music, Carlton, 1999, ISBN 1-85868-628-8.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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