La bella fanciulla di Perth

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The Fair Maid of Perth, 1872
La bella fanciulla di Perth
Titolo originaleLa jolie fille de Perth
Lingua originalefrancese
Genereopera lirica
MusicaGeorges Bizet
LibrettoJules-Henri Vernoy
Fonti letterarieSir Walter Scott
Atti4
Epoca di composizione1866
Prima rappr.26 dicembre 1867
TeatroThéâtre-Lyrique Impérial du Châtelet, Parigi
Prima rappr. italiana1885
TeatroTeatro Carlo Felice Genova
Versioni successive
  • Parigi 3 November 1890
  • Bruxelles 1868
  • Genova 1885
  • Weimar 1883
  • Vienna 1883
  • Manchester 1917
  • Londra 1917
Personaggi
  • Henri (Henry) Smith, un maniscalco (tenore)
  • Cathérine Glover, (soprano)
  • Simon Glover, suo padre, un guantaio (basso)
  • Mab, Regina delle Zingare (soprano)
  • Ralph, apprendista di Glover (basso-baritono)
  • Il Duca di Rothsay (baritono)
  • Un gentiluomo al suo servizio (tenore)
  • Suo maggiordomo (basso)
  • Un operaio (basso)
  • Coro: operai di Smith, la ronda di guardia, maschere, zingari, gli ospiti del Duca, nobili, artigiani, scapoli e giovani ragazze
La casa della Bella Fanciulla, Perth, Scozia

La bella fanciulla di Perth (La jolie fille de Perth) è un'opera lirica in quattro atti di Georges Bizet (1838-1875), da un libretto di Jules-Henri Vernoy de Saint-Georges e Jules Adonis, a partire dalla novella The Fair Maid of Perth di Sir Walter Scott.[1] Molti scrittori hanno riservato severe critiche al librettista per l'insieme di espedienti ed eventi improbabili, pur lodando il miglioramento di Bizet rispetto alle sue precedenti opere nella costruzione delle ambientazioni e le sue sorprendenti idee melodiche e strumentali.[2]

Fu rappresentata per la prima volta al Théâtre Lyrique (Théâtre-Lyrique Impérial du Châtelet), Parigi, il 26 dicembre 1867.

Storia delle esecuzioni[modifica | modifica wikitesto]

Benché commissionata da Carvalho nel 1866 e completata da Bizet per la fine dello stesso anno (con il ruolo del soprano principale destinato a Christine Nilsson), la prova generale ebbe luogo nel settembre 1867 e la prima esecuzione tre mesi dopo.[2] Fu poi ripresa a Parigi il 3 novembre 1890 all'Éden-Théâtre per undici rappresentazioni.[3]

La bella fanciulla di Perth fu eseguita a Bruxelles nel 1868 e a Genova nel 1885; in tedesco fu data a Weimar e Vienna nel 1883, ed in inglese a Manchester e London nel 1917.[4]

Fu messa in scena al Wexford Festival nel 1968, al Théâtre Impérial de Compiègne nel 1998 e al Buxton Festival nel 2006, e registrata dalla BBC a Manchester per il centenario di Bizet nel 1975.

Ruoli[modifica | modifica wikitesto]

Role Tipo voce Cast della Prima, 26 dicembre 1867
(Direttore: Adolphe Deloffre)
Henri (Henry) Smith, un maniscalco tenore M Massy
Cathérine Glover soprano Jeanne Devriès
Simon Glover, suo padre, un guantaio basso Émile Wartel
Mab, Regina delle Zingare soprano Alice Ducasse
Ralph, Apprendista guantaio basso-baritono F Lutz
Il Duca di Rothsay, Duca di Rothsay baritono Auguste Armand Barré
Un gentiluomo al suo servizio tenore M Boudias
Il suo maggiordomo basso M Guyot
Un operaio basso M Neveu
Coro: operai di Smith, la ronda di guardia, maschere, zingari, gli ospiti del Duca, nobili, artigiani, scapoli e giovani ragazze.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Luogo: Perth
Periodo: XIV secolo

Atto1[modifica | modifica wikitesto]

L'officina di Henry Smith l'armaiolo

Gli operai cantano nella fucina, alla vigilia del Carnevale. Da solo, Smith rimugina chiedendosi se la civettuola Catherine Glover darà il consenso ad essere la sua Valentina. Mab, Regina degli zingari entra in fretta, cercando rifugio nel laboratorio di Smith da nobili che la inseguono. Quando Catherine arriva inaspettatamente, Mab si nasconde in una stanza adiacente. Entrano Caterina, suo padre guantaio e il suo apprendista Ralph. Caterina canta le gioie dell'inverno, e i due uomini si ritirano per lasciare lei e Smith da soli. Smith dà alla sua amata una spilla rosa in anticipo sul giorno di San Valentino. Entra ora uno straniero e chiede a Smith di raddrizzare la lama del suo pugnale. È il Duca di Rothsay, che inizia a flirtare con Catherine, irritando Smith, che è in procinto di sferrare un colpo sul duca quando Mab esce dal suo nascondiglio per proteggerlo. Torna Glover in questa scena di confusione; Catherine getta via la rosa, ma Mab la raccoglie per restituirla in un secondo momento.

Atto 2[modifica | modifica wikitesto]

Una piazza a Perth

Più tardi quella sera la ronda, compreso Glover, fa il suo giro. Sono spaventati dai festaioli, che si riuniscono sotto la finestra di Catherine. Mab li unisce alle danze. Il duca le chiede di portare Catherine, mascherata, a un ballo al suo palazzo, quella notte. Anche se Mab inizialmente ride all'incostanza del Duca, acconsente, ma giura vendetta. Come lo scena si svuota, Smith entra e fa una serenata alla sua fidanzata, senza successo. Come suona la mezzanotte, entra Ralph, ubriaco e disperato per non essere amato. Mentre il maggiordomo del Duca gli domanda dove abita Catherine Glover, una donna che le assomiglia entra in una lettiga ed è condotta via. Ritornando in sé, Ralph manda Smith dietro la lettiga; quando la vera Caterina si degna di rispondere alle serenata del suo amante egli è se ne è andato.

Atto 3[modifica | modifica wikitesto]

Una festa notturna al il palazzo del duca.

Il duca dice ai suoi amici che la sua ultima conquista sta per arrivare presto e appare una donna mascherata, ma che si smaschererà solo per lui. Soli insieme, Mab si toglie il domino, poi fugge, lasciando al suo amante solo la rosa smaltato di Caterina che aveva indossato sul corpetto. Più tardi Smith giunge in una sala da ballo deserta, lamentandosi per l'infedeltà di Catherine. Presto sarà mattina, e il momento per l'udienza del Duca. Mentre Smith si nasconde, il duca riceve Glover, che lo invita alle imminenti nozze di sua figlia. Il Duca è sorpreso e Smith irrompe e accusa Caterina di tradimento. Lei protesta e lui la perdona, ma poi si accorge che il duca ha la sua rosa smaltata, confermando tutti i suoi sospetti.

Atto 4[modifica | modifica wikitesto]

1° quadro - un luogo selvaggio

Poche ore dopo; Smith è seduto vicino a un albero, con la testa fra le mani. Ralph e alcuni artigiani cercano di convincere Smith dell'innocenza di Catherine. Ralph acconsente ad affrontare Smith in un duello per decidere sull'onore di lei. Caterina ora entra in scena e Smith dice che permetterà di farsi uccidere per ristabilire a lei il suo onore.

2° quadro - la piazza principale di Perth

Mab viene per far sapere a Caterina che il Duca è intervenuto per impedire il duello tra Smith e Ralph. Tuttavia Glover informa Mab che sua figlia ha perso la mente. Appare Caterina e canta una ballata lunatica. Per scuoterla e riportarla in sé, Mab decide di comparire alla sua finestra e cantare una risposta alla serenata di Smith. Caterina ritorna in sé, sviene tra le braccia di Smith e poi si riprende, credendo che sia stato tutto un sogno, e tutti si preparano per un gioioso giorno di San Valentino.

Suite[modifica | modifica wikitesto]

È stata pubblicata una suite orchestrale dei movimenti tratti dall'opera (talvolta intitolata 'Scènes bohémiennes'), con esecuzioni in forma di concerto e più tardi registrazioni.

I movimenti sono Prélude (all'Atto 1), Sérénade (da "Viens, ma belle, je t'attends" per Smith nell'Atto 2), Marche (dall'apertura dell'Atto 2, "Bon citoyens"), e Danse bohémienne (Divertissement dall'Atto 2).

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Hugh Macdonald, La Jolie fille de Perth, su Grove Music Online. URL consultato il 10 aprile 2007.
  2. ^ a b Macdonald H., La jolie fille de Perth, in The New Grove Dictionary of Opera, Londra e New York, Macmillan, 1997.
  3. ^ Noel E & Stoullig E., Les Annales du Théâtre et de la Musique, 16ª ed., Parigi, G. Charpentier et Cie, 1891.
  4. ^ Loewenberg A., Annals of Opera, Londra, John Calder, 1978.
  5. ^ The Fair Maid of Perth, su video.google.com, 2008. URL consultato il 7 aprile 2008. [collegamento interrotto]
Controllo di autoritàVIAF (EN178008999 · GND (DE300020872 · BNF (FRcb13908602d (data)
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