Dolores del Río

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Dolores del Río

Dolores del Río, nome d'arte di Dolores Martínez Asúnsolo y López Negrete (Durango, 3 agosto 1905Newport Beach, 11 aprile 1983), è stata un'attrice messicana.

È ricordata per la sua avvenenza che ne ha fatto una delle più affascinanti attrici del cinema hollywoodiano negli anni venti e trenta. È stata interprete di numerosi film, prettamente a sfondo esotico e di avventura.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

In Ramona (1928)
Dolores del Río nel 1928

Nata nel sobborgo di Victoria de Durango, Messico, da una famiglia di ricchi proprietari terrieri di origine basca, Jesus Leonardo Asúnsolo Jacques e Antonia López-Negrete. In seguito alla Rivoluzione messicana la sua famiglia perse tutto e si trasferì a Città del Messico, dove la giovane Dolores frequentò un collegio francese, distinguendosi nell'alta società della capitale per la sua particolare bellezza. Il desiderio di recuperare il suo confortevole stile di vita la spinse a perseguire la carriera di attrice.

Everett Marshall e Dolores Del Rio in I Live for Love (1935)

Notata da Edwin Carewe, famoso produttore e regista hollywoodiano dell'epoca del muto, esordì sul grande schermo quasi per gioco, sostenendo una piccola parte nel film Joanna (1925). Ma già nel successivo film, Gloria (1926), ottenne il ruolo principale in una parte drammatica e rivelò le sue qualità artistiche e la sua bellezza, doti che, unite ad una sua maggior congenialità per le parti drammatiche, commossero e destarono l'ammirazione di tutte le platee. A Hollywood sarà persino definita la replica femminile di Rodolfo Valentino. Edwin Carewe girerà sette film con Dolores, l'ultimo dei quali fu Evangelina (1929), dopodiché i due ruppero il sodalizio artistico e sentimentale e Carewe ritornò dalla moglie. In seguito Dolores sposò lo scenografo Cedric Gibbons.

Nel 1926 vinse l'edizione di quell'anno del premio WAMPAS Baby Stars, un'iniziativa pubblicitaria promossa negli Stati Uniti dalla Western Association of Motion Picture Advertisers, che premiava ogni anno tredici ragazze giudicate pronte ad iniziare una brillante carriera nel cinema.

Dolores del Rio nel 1928

Altre interpretazioni rimaste famose sono quelle dei film Resurrection (1927), Ramona (1928), Gli amori di Carmen (1927), Revenge (1928), e Luana, la vergine sacra (1932). A partire dai primi anni trenta, l'attrice iniziò a diradare le sue apparizioni cinematografiche anche perché i suoi film si rivelavano dei fiaschi al botteghino tanto che venne soprannominata "veleno del botteghino come Marlene Dietrich e Katherine Hepburn ma anche per l'ostracismo di certe persone che vedevano in lei una sostenitrice dei comunisti.

Nei primi anni quaranta tornò in Messico per lavorare in alcuni film di prestigio, come "La vergine indiana" (Maria Candelaria) oppure Vita rubata (La otra, 1946), in cui diede un'ottima interpretazione nel doppio ruolo di due gemelle. Fu una delle maggiori stelle del cinema degli anni cinquanta, periodo denominato dai critici come "l'epoca d'oro del cinema messicano" grazie anche al sodalizio artistico di tecnici e professionisti di prima qualità come il regista e sceneggiatore Emilio Fernández, l'attore Pedro Armendáriz e il direttore della fotografia Gabriel Figueroa.

Ultimi anni[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1960 Dolores ritornò a Hollywood, dove girò Stella di fuoco, accanto a Elvis Presley, diretta da Don Siegel. In questa fase della sua carriera, alternò film in Messico, dove lavorò con la diva argentina Libertad Lamarque, e Stati Uniti, in teatro e in televisione. Nel 1964 recitò nel western Il grande sentiero, diretta da John Ford, con un cast che includeva Richard Widmark, Carroll Baker, James Stewart e Ricardo Montalbán. Nel 1967 lavorò per la prima volta in Italia, sotto la regia di Francesco Rosi, nel film C'era una volta... con Sophia Loren e Omar Sharif.

Recitò anche in teatro in classici come Anastasia (1956), Il ventaglio di Lady Windermere (1958) e La signora delle camelie (1968), riscuotendo grande successo in Messico, Sud America e Europa. Partecipò anche ad alcune serie televisive americane, lavorando con personaggi come Buster Keaton, Cesar Romero e altri.

Il suo ultimo film fu I figli di Sanchez (1978). Nonostante la presenza di Anthony Quinn e Katy Jurado, altri due attori messicani molto apprezzati ad Hollywood il film divise pubblico e critica e fu l'ultimo in cui lavorò l'attrice.

Nel 1981 il Circolo dei critici di San Francisco organizzò una serata in suo onore alla quale hanno partecipato registi leggendari come Francis Ford Coppola, Mervin LeRoy e George Cukor. L'anno successivo le venne attribuito il Premio George Eastman per il suo contributo all'industria cinematografica.

Morì nel 1983 in California dove si era recata per curare l'artrite che la affliggeva da anni. Le sue ceneri vennero poi riportate in Messico.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Lo spartito musicale di Ramona

Doppiatrici italiane[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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